Love and Crown (2025): Quando la Sceneggiatura Fa di Tutto per Sabotare la Storia D'amore | Dropped Drama Club
Locandina di Love and Crown - Courtesy of Youku
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DettagliVALUTAZIONE DELLE PUNTATE VISTE: (4.5/10)
TITLOLO ORIGINALE: 凤凰台上 - Fènghuáng tái shàng ANNO: 2025 EPISODI TOTALI: 35 EPISODI VISTI: 10 DURATA: 45’ REGIA: Lin Feng, Zhao Xia SCENEGGIATURA: Miao Wen Jing, Wang Chen, Ding Ya AUTORE DELL’OPERA ORIGINALE: Xie Lou Nan (我的皇后 - My Empress) STATO: 🔴 (definitivamente abbandonato) |
Disclaimer: i giudizi espressi in questa recensione si riferiscono esclusivamente al drama. Non avendo letto l'opera originale, non posso stabilire con cercetezza se le criticità rilevate siano attribuibili alla sceneggiatura o al materiale di partenza. Per questo motivo, le osservazioni sulla scrittura vanno intese come valutazioni dell'adattamento e non come un giudizio sull'opera da cui è tratto.
IN BREVE
Sei di fretta? Qui trovi il verdetto rapido, con i principali punti di forza, le debolezze e le caratteristiche del drama per capire se fa per te. Per un’analisi più approfondita, continua con la Recensione No Spoiler.
- Cosa aspettarsi: Love and Crown è un drama storico che combina intrighi di corte, conflitti politici, jianghu e romance, con una premessa interessante e una buona base narrativa rappresentata dal contrasto tra i mondi politico e marziale. La trama però accumula numerose sottotrame senza riuscire a svilupparle organicamente, mentre il ritmo alterna passaggi eccessivamente rapidi a momenti in cui la storia sembra rallentare artificialmente. Anche la relazione tra i protagonisti è costellata da equivoci e incomprensioni che finiscono per renderla insopportabilmente opprimente. Il risultato è una storia con buone premesse, ma una scrittura troppo discontinua per valorizzarle pienamente.
- Punti forti: la premessa narrativa.
- Punti deboli: la trama caotica, il ritmo discontinuo, l'eccesso di angst romantico.
- A chi potrebbe comunque piacere: a chi è un grande fan di Ren Jia Lun e Peng Xiao Ran, a chi ama le storie d'amore difficili e tormentate, a chi predilige le trame ricche di colpi di scena che alternano la frenesia delle vicende politiche alle sofferenze dei protagonisti.
Continua a leggere per capire perchè questo drama mi ha deluso così tanto.
Love and Crown appariva inizialmente come un drama molto promettente: una storia ambientata tra corte imperiale e jianghu, due protagonisti interessanti e una relazione che sembrava poter evolvere insieme agli intrighi politici che la circondavano. Il problema è che, invece di sfruttare questo potenziale, la sceneggiatura finisce per trasformare il legame tra Xiao Huan e Ling Cang Cang in un conflitto costante, riducendo una storia d’amore che avrebbe potuto essere appassionante a una sequela di equivoci sempre più artificiali e frustranti.
È proprio questa incapacità di lasciare che la storia tra i protagonisti evolva senza doverla continuamente sabotare ad avermi spinta ad abbandonare Love and Crown e a farlo entrare di diritto nel Dropped Drama Club – la rubrica dedicata ai drama che, nonostante le buone premesse, non sono riusciti a convincermi ad arrivare alla fine.
Trama
Dopo aver lasciato segretamente il palazzo sotto mentite spoglie, il giovane imperatore Xiao Huan cerca di avvicinare Ling Cang Cang, figlia del Gran Tutore ed eroina del jianghu, con cui è destinato a sposarsi per consolidare il proprio potere a corte. I due si ritrovano, quindi, a collaborare e, tra indagini e pericoli, finiscono coinvolti in una relazione molto più complessa del previsto.
Quando le circostanze li conducono inevitabilmente al matrimonio, Xiao Huan e Cang Cang sono costretti ad affrontare forze che si muovono nell'ombra, segreti del passato, rivalità politiche e vecchi rancori che mettono ripetutamente alla prova il loro rapporto.
Tra complotti, vendette e sentimenti sempre più difficili da ignorare, per Xiao Huan e Ling Cang Cang la vera sfida non sarà soltanto smascherare i loro nemici, ma capire se possono davvero fidarsi l'uno dell'altra.
QUESTA SEZIONE APPROFONDISCE SCENEGGIATURA, PERSONAGGI, CAST E ASPETTI TECNICI SENZA RIVELARE IMPORTANTI SVILUPPI DELLA TRAMA. PER UN’ANALISI COMPLETA DEL DRAMA, CONTINUA CON LA RECENSIONE SPOILER.
Recensione del drama Love and Crown (No Spoiler)
Cosa Mi Ha Spinto a Iniziarlo
Il principale motivo che mi ha spinto a iniziare Love and Crown era il desiderio di rivedere Peng Xiao Ran in un ruolo da protagonista all'interno di una storia ambientata nella corte imperiale e caratterizzata da intrighi politici, lotte di potere e conflitti tra fazioni. Dopo Goodbye My Princess, ero curiosa di vederla nuovamente alle prese con un personaggio immerso nelle dinamiche del potere e con una storia d'amore altrettanto “regale”, ma costruita su presupposti diversi.
Anche la presenza di Ren Jia Lun contribuiva ad alimentare aspettative piuttosto alte: il suo coinvolgimento, unito a una premessa che sembrava offrire un buon equilibrio tra politica di corte, jianghu e romance, mi aveva fatto pensare che Love and Crown potesse essere un drama ambizioso e soprattutto capace di sviluppare in maniera convincente sia la componente narrativa sia quella sentimentale.
Insomma, date le premesse — “soggetto interessante + due protagonisti di questo calibro” — pensavo di avere tutte le ragioni per aspettarmi un drama interessante e di buona qualità.
Infine, c'era un'ultima curiosità, decisamente più frivola: scoprire se anche questa volta si sarebbe ripresentata quella che ho ormai ribattezzato la “maledizione di Ren Jia Lun”, ovvero la tendenza dei suoi personaggi a non arrivare vivi alla conclusione della storia.
Recensione delle Puntate Viste
Love and Crown parte da un'idea che sulla carta ha parecchio potenziale: un imperatore che si traveste da comune cittadino per indagare sui problemi del regno, una protagonista eroina marziale coinvolta negli intrighi di corte e un matrimonio imposto che mette insieme due persone che, almeno inizialmente, appartengono a mondi apparentemente incompatibili. Il problema è che il drama sembra avere paura di scegliere una direzione e finisce per mettere troppa carne al fuoco: intrighi politici, vendette familiari, lotte tra fazioni, sette jianghu, identità segrete, complotti di corte, malattie, veleni, sacrifici e tragedie sentimentali. Ogni volta che una storyline potrebbe finalmente approfondire un personaggio, una relazione o un conflitto politico, arriva una nuova svolta a reclamare l'attenzione dello spettatore. Il risultato è una trama sovraccarica, nella quale alcune idee vengono sviluppate troppo frettolosamente o abbandonate prima di poter produrre davvero qualcosa.
Anche il ritmo soffre di questa sovrabbondanza di idee: Love and Crown riesce nella curiosa impresa di essere contemporaneamente troppo veloce e troppo lento. Nei primi episodi succede praticamente di tutto — i protagonisti si incontrano, collaborano, si innamorano, scoprono di essere destinati a sposarsi, litigano per l'omicidio del maestro di Cang Cang e finiscono per sposarsi — ma la storia salta così rapidamente da un evento all'altro da dare l'impressione di stare assistendo a una successione di svolte più che a una vera evoluzione narrativa. E quando il drama rallenta, spesso lo fa attraverso equivoci, rivelazioni scioccanti o pericoli, invece di lasciare che i personaggi portino avanti coerentemente la storia. È una situazione paradossale: succedono continuamente cose, ma spesso si ha la sensazione che la storia non stia realmente andando da nessuna parte.
Quanto ai personaggi, Xiao Huan e Ling Cang Cang avrebbero potuto essere dei protagonisti in grado di reggere una storia complessa: lui è un imperatore saggio che vuole occuparsi concretamente del proprio regno; lei è una donna idealista, indipendente e altrettanto determinata a proteggere i più deboli. Il problema è che la sceneggiatura sembra più interessata a metterli continuamente in situazioni drammatiche che a sviluppare davvero la loro personalità. Lo stesso vale per diversi personaggi secondari: alcuni vengono introdotti con caratteristiche e conflitti che sembrano promettere archi narrativi interessanti, per poi essere relegati al ruolo di semplici supporter dei protagonisti.
Anche gli antagonisti finiscono per cadere vittima dello stesso problema. Love and Crown dispone di antagonisti che avrebbero potuto funzionare molto bene, perché hanno motivazioni personali, interessi politici o rapporti complessi con i protagonisti. Eppure raramente la sceneggiatura riesce a trasformarli in una minaccia davvero convincente: invece di costruire progressivamente le loro strategie e lasciare che le loro azioni si scontrino con gli obiettivi dei protagonisti, gli autori tendono ad aumentare la loro conflittualità ogni volta che la storia necessita di nuovi contrasti.
E arriviamo alla storia d'amore. Xiao Huan e Ling Cang Cang hanno, almeno potenzialmente, tutti gli ingredienti per essere una coppia interessante, ma invece di sfruttare le loro affinità per costruire una relazione che evolva insieme alla trama, gli autori sembrano avere bisogno di mantenere costantemente una distanza tra loro. Segreti, mezze verità ed equivoci finiscono così per diventare una componente irrinunciabile della relazione. Ed è proprio questo a rendere la cosa frustrante: la coppia funzionerebbe benissimo se la sceneggiatura smettesse per un attimo di impedirle di funzionare. Questa dinamica può probabilmente soddisfare chi ama il tormento emotivo e l'angst romantico, ma se si cerca un vero payoff sentimentale, Love and Crown difficilmente risponderà a questa esigenza: alla lunga, infatti, gli equivoci finiscono per soffocare la relazione lasciando un senso di insoddisfazione latente.
Il cast, nel complesso, ha offerto una prova discreta, soprattutto considerando il copione non particolarmente brillante con cui si è trovato a lavorare.
Peng Xiao Ran è un'attrice che particolarmente espressiva e adatta sia a ruoli più spontanei e leggeri, che a interpretazioni più serie e drammatiche (come quella di Jun Jiu Ling). In questo drama, tuttavia, ho avuto l'impressione che non sia ancora del tutto a suo agio nei ruoli marziali, tanto che alcune delle sue scene d'azione mi sono sembrate meno naturali rispetto al resto della sua interpretazione. Durante la messa in onda del drama, Peng Xiao Ran è stata inoltre coinvolta suo malgrado in una polemica sui social cinesi con l'autrice del romanzo originale, che le attribuiva gran parte della responsabilità per le profonde differenze tra la protagonista del drama e quella del materiale di partenza. Personalmente trovo difficile credere che Peng Xiao Ran disponga di un potere contrattuale tale da poter decidere autonomamente modifiche così sostanziali al proprio personaggio, soprattutto in una produzione di questo calibro.
Ren Jia Lun è indubbiamente un attore di talento, ma il suo stile interpretativo continua a lasciarmi qualche perplessità: trovo il suo volto spesso troppo rigido e le sue microespressioni fin troppo limitate. Capisco che il suo personaggio-tipo sia spesso quello dell'aristocratico serio, freddo e impassibile, ma qualche sfumatura emotiva in più sul suo volto sarebbe gradita. A colpirmi maggiormente è stata però la sua trasformazione fisica. Dal momento che Xiao Huan è malato, un dimagrimento che gli conferisse un aspetto più emaciato poteva certamente contribuire a rendere visibile la fragilità del personaggio; il risultato, tuttavia, è talmente drastico da avermi fatto chiedere se fosse davvero necessario spingersi fino a quel punto. Posso comprendere la dedizione professionale, ma mi domando quanto ne sia valsa la pena considerando che Love and Crown era stato presentato come il suo ultimo progetto con Huanyu Century, la sua precedente agenzia, e che in seguito sono circolate indiscrezioni secondo cui avrebbe addirittura rinunciato al proprio cachet, considerandolo una sorta di “separation fee” nei confronti della società.
Tra gli interpreti secondari ho trovato piuttosto convincente Wang Zhuo Cheng nel ruolo dello spadaccino abile e determinato a proteggere a ogni costo la donna con cui è cresciuto: riesce a rendere credibile il suo personaggio, anche se, come gli altri colleghi, non brilla particolarmente per espressività. Ho apprezzato anche Liu Meng Rui nei panni della principessa Xiao Ying, la cui instabilità psicologica è resa in maniera abbastanza convincente nonostante qualche piccola sbavatura. Mi hanno convinta meno, invece, He Nan nel ruolo della spadaccina amica di Cang Cang e Zhang Yao nei panni del principe Xiao Qian Qing, entrambi caratterizzati da una recitazione che in alcuni momenti mi è sembrata quasi macchiettistica, anche se, in questo caso, parte della responsabilità potrebbe dipendere dalla caratterizzazione stessa dei loro personaggi.
Dal punto di vista tecnico, Love and Crown mette insieme elementi che presentano una qualità piuttosto discontinua. La regia non mi è dispiaciuta: alcune inquadrature sono interessanti e contribuiscono a dare un certo dinamismo alle scene, anche se durante i dialoghi il continuo passaggio da un interlocutore all'altro può risultare a tratti straniante. La fotografia, invece, non è tra gli aspetti più riusciti della produzione: anzitutto perchè ricorre a una palette estremamente satura finendo per conferire al drama un aspetto quasi da donghua; e poi perchè utilizza un'illuminazione sempre talmente elevata da apparire quasi teatrale.
Sul fronte degli effetti visivi, Love and Crown mi ha sorpresa abbastanza positivamente. I green screen sono integrati in maniera discreta e anche le panoramiche cittadine in CGI impiegate come transizioni risultano sufficientemente realistiche da non spezzare l'illusione. Anche i paesaggi realizzati dalle maestranze e le scene con la neve sono convincenti e, almeno a livello visivo, non danno quella sensazione di artificialità che spesso affligge questo tipo di aspetti. Nello stesso filone si inseriscono i costumi che risultano esteticamente appaganti: i materiali e i tagli sono sontuosi ed eleganti e contribuiscono a dare ai personaggi un aspetto particolarmente curato, soprattutto nelle scene ambientate a corte. Qualche perplessità in più me la lasciano gli ornamenti per capelli, che in alcuni casi tradiscono un po' troppo la loro fattura moderna e rischiano di far crollare l'illusione storica.
Il comparto audio, purtroppo, è più discutibile: il doppiaggio risulta spesso ovattato e, in alcuni punti, asincrono, con voci che sembrano provenire dalla distanza e assumono a tratti una qualità quasi distorta.
C'è poi una scelta di montaggio che personalmente trovo sempre difficile da accettare: il fatto di iniziare una storia da un punto avanzato della vicenda, per poi interromperla e inserire un lungo flashback destinato a spiegare ciò che sarebbe stato molto più semplice raccontare in ordine cronologico. Capisco il desiderio di agganciare lo spettatore aprendo il drama nel momento di maggiore tensione, ma non è detto che questo inizio renda la storia più avvincente. Quando poi servono episodi interi di flashback per riportare lo spettatore al punto in cui è partita la serie, l'impressione che la struttura narrativa stia sacrificando la chiarezza semplicemente per ottenere un'apertura più drammatica si fa molto forte.
La colonna sonora è invece uno degli aspetti che mi ha sorpresa più positivamente. Nonostante i brani siano quasi tutti caratterizzati da atmosfere lente e malinconiche, con le eccezioni della più epica 绛唇劫 (Crimson Lips’ Curse) e della quasi ninna nanna 梨花簪 (Pear Blossom Hairpin), gli arrangiamenti si distinguono per una certa varietà e soprattutto per il fatto di non aderire troppo ai consueti canoni sonori dei drama storici romantici. La strumentazione è prevalentemente occidentale, con occasionali incursioni di strumenti orientali, ma ciò che rende davvero particolare la soundtrack è soprattutto l'alternanza delle voci: i diversi interpreti conferiscono ai brani personalità molto differenti, evitando che finiscano per assomigliarsi troppo nonostante condividano atmosfere e tonalità emotive simili. È un dettaglio che ho trovato piacevolmente sorprendente e che rende la colonna sonora decisamente più distintiva di quanto mi sarei aspettata da questo drama.
ATTENZIONE!
DA QUESTO PUNTO IN POI INIZIA LA SEZIONE SPOILER CHE ANALIZZA, NELLO SPECIFICO, ALCUNI ASPETTI DELLA SERIE. NON PROSEGUIRE SE NON VUOI CONOSCERE TUTTI I DETTAGLI DEL DRAMA.
Recensione del drama Love and Crown (Spoiler)
Punto di Rottura
Il mio punto di rottura con Love and Crown è arrivato al decimo episodio, quando Xiao Huan decide di somministrare a Ling Cang Cang un infuso contraccettivo senza dirle chiaramente che cosa le sta dando e, soprattutto, senza spiegarle perché. È stato il momento in cui ho capito che il drama stava imboccando una strada che personalmente detesto: quella del “io so qualcosa che tu non sai, quindi invece di spiegartelo farò una cosa discutibile per il tuo bene e poi mi stupirò quando ti arrabbierai”.
Perché il problema non è soltanto il gesto in sé, ma il modo in cui la sceneggiatura lo trasforma nell'ennesimo equivoco generato dall'incapacità dei protagonisti di comunicare. Ancora una volta, il ML prende una decisione “per proteggere” la FL e sceglie deliberatamente di tenerla all'oscuro di tutto, lasciandola a interpretare le sue intenzioni sulla base delle poche informazioni che possiede.
A quel punto ho iniziato a chiedermi quanto ancora Love and Crown intendesse utilizzare gli equivoci come carburante per la relazione: perché se una coppia continua ad avvicinarsi, fidarsi, allontanarsi e ricadere ciclicamente nello stesso identico schema semplicemente perché uno dei due non vuole condividere con l'altro le informazioni di cui è a conoscenza, a un certo punto non siamo più davanti a un conflitto sentimentale, ma a un espediente narrativo destinato a diventare estenuante. Ed è proprio lì che ho perso la pazienza: non perché pretenda che i protagonisti vivano una relazione priva di conflitti, ma perché la loro relazione sembra costruita sulla curiosa convinzione che comunicare sia una forma di debolezza.
La cosa più frustrante, però, è che fino a quel momento ero ancora disposta a darle una possibilità: Xiao Huan e Ling Cang Cang avevano chimica, funzionavano bene insieme e, quando non si nascondevano continuamente cose a vicenda, erano persino piacevoli da seguire. Ma dopo l'ennesimo misunderstanding che sarebbe stato perfettamente evitabile con una conversazione di trenta secondi, ho semplicemente capito di non avere più voglia di investire il mio tempo in un drama che pretende di portare avanti la relazione dei protagonisti attraverso gli equivoci invece che attraverso una comunicazione adulta e sincera.
Cosa Mi Ha Spinto ad Abbandonarlo
Questo episodio mi ha fatto capire che in Love and Crown le incomprensioni non sono semplici ostacoli per mettere alla prova i sentimenti dei protagonisti o per complicare una relazione che altrimenti risulterebbe troppo lineare, ma vengono trasformate nel principale motore della storia, accompagnate sistematicamente da segreti, mezze verità e informazioni deliberatamente taciute. Il problema diventa evidente proprio quando il rapporto tra Xiao Huan e Ling Cang Cang comincia a trasformarsi in qualcosa di più concreto: invece di lasciare che la loro relazione evolva attraverso la fiducia e la comunicazione, la sceneggiatura sembra avere costantemente bisogno di introdurre un nuovo conflitto.
Il caso dell'infuso contraccettivo ne è l'esempio più eclatante: sebbene Xiao Huan lo somministri per impedire che un'eventuale gravidanza di Ling Cang Cang possa essere utilizzata politicamente dalla famiglia di lei, non le esplicita adeguatamente le sue ragioni e lei finisce inevitabilmente per interpretare quel gesto come la prova che non la ama davvero. È esattamente lo stesso meccanismo che si era già verificato nell’episodio della morte del maestro di lei: Xiao Huan lo uccide, ma sceglie di non rivelare informazioni fondamentali sulle circostanze della sua morte che avrebbero potuto giustificare il suo comportamento. Cang Cang, dal canto suo, vede soltanto un uomo che ha ucciso una persona a cui era affezionata e che continua a comportarsi in maniera ambigua, quindi finisce per interpretare le sue intenzioni nel modo peggiore possibile, arrivando persino a convincersi che Xiao Huan l'abbia avvicinata solo per eliminare il suo maestro.
E qui, secondo me, emerge il vero problema di Love and Crown: il conflitto non nasce tanto da un'incompatibilità tra i protagonisti quanto dall'incapacità della sceneggiatura di gestire una coppia che collabora e comunica in maniera costruttiva. Ogni volta che Xiao Huan e Ling Cang Cang sembrano aver raggiunto un punto di equilibrio, arriva qualcosa che rimette tutto in discussione, non perché i loro sentimenti o i loro obiettivi siano necessariamente in contrasto, ma perché uno dei due possiede informazioni che l'altro non conosce e decide di non rivelargliele. Questa tendenza emerge soprattutto nel comportamento di Xiao Huan: quando c'è qualcosa di importante da sapere, soprattutto qualcosa che riguarda direttamente lei, il ML tende a decidere autonomamente quanti dettagli sia opportuno che la FL conosca. Le sue intenzioni sono spesso protettive, ma il risultato appare inevitabilmente un po' manipolatorio, perché lui prende decisioni al posto suo, convinto che lei, in qualche modo (non si sa come), riuscirà a intuire le buone intenzioni dietro alle sue azioni.
E alla lunga questo meccanismo diventa frustrante: si può accettare che due persone prendano decisioni sbagliate, che abbiano paura di fidarsi o che si feriscano a vicenda; ma si fa molta più fatica ad accettare che una relazione venga continuamente fatta deragliare perché parlarsi apertamente e sinceramente sembra essere l'unica cosa che i protagonisti non sono autorizzati a fare. A quel punto l'equivoco smette di essere uno strumento per raccontare la loro storia e diventa semplicemente il modo con cui la sceneggiatura riesce a impedirle di evolvere.
Personaggi e Cast
Personaggi Principali
Xiao Huan/Bai Chi Fan (Ren Jia Lun) Imperatore del Da Qi, figlio della defunta Imperatrice He. È stretto nella morsa delle forze avverse che cercano di ottenere il controllo sulla corte e la sua unica possiblità di mantenere il potere è quella di sposare Ling Cang Cang. Sfortunatamente però si innamora sinceramente di lei e la moglie diventa un altro dei suoi punti deboli nella lotta contro i nemici.
Ling Cang Cang (Peng Xiao Ran) figlia del Gran Tutore Ling, eroina del jianghu e leader del Padiglione Fenglai. Per mantenere il controllo sulla corte suo padre la costringe a sposare Xiao Huan e la usa più volte per ricattare l'Imperatore, portandola a sviluppare una naturale diffidenza nei confronti del marito nonostante il sincero sentimento che li lega.
Du Ting Xin (Chen Yi Han) Precettore Imperiale del Da Qi supervisiona il Palazzo Nanrong. È la figlia illegittima del precedente Precettore salvata dalla condanna a morte da Xiao Huan, di cui rimane segretamente infautata.
Personaggi Secondari
Clan Ling
Ling Xue Feng (Gao Shu Guang) Gran Tutore del Da Qi e padre di Ling Cang Cang.
Luo Xian Xue (Wang Zhuo Cheng) figlio adottivo del Gran Tutore Ling e suo braccio destro.
Ling Jue Ding (Wei Ran) fratello di Ling Cang Cang. È il giovane generale di stanza a Jiangzhou
Li Lu (Yan Jie) famoso spadaccino e shifu di Cang Cang che l’ha salvata quando da bambina è stata rapita dai trafficanti di bambini. È anche il Re Fantasma leader della Setta Lingbi.
Li Xiao Tang defunta figlia di Li Lu morta dopo essere stata rapita dai trafficanti di bambini.
Corte Imperiale
Imperatrice Vedova Liu (Karina Zhao) madre di Xiao Qian Qing. Vorrebbe impedire a Xiao Huan di ottenere il completo controllo della corte e per questo cerca in tutti i modi di ostacolarlo.
Balia Chan (Wu Ye) cameriera personale dell’Imperatrice Vedova.
Xiao Qian Qing (Zhang Yao) Principe Yuzhang, nono principe e governatore della regione del Nanchu. È il figlio dell’Imperatrice Vedova Liu e veine incaricato dalla madre di sedurre Cang Cang per rovinare i piani di Xiao Huan.
Xiao Ying (Liu Meng Rui) figlia adottiva dell’Imperatrice Vedova rinchiusasi volontariamente nel Palazzo Freddo dopo un incendio devastante occorso a palazzo che le ha lasciato un segno profondo.
Liu Bao (Lin Kai) servitore personale del Principe Yuzhang.
Feng Wu Fu (Xue Yi Lun) capo eunuco e attendente dell’Imperatore.
Li Hong Qing (Luo Ming Jia) comandante delle guardie imperiali e uomo di fiducia di Xiao Huan.
Shi Yan (Wang Yi Chang) capo delle Guardie Xiaoxing, le guardie segrete dell’Imperatore.
Xiao Shan (Zhong Yu Wei) cameriera assegnata a Ling Cang Cang dopo essere entrata a Palazzo.
Xiao Yue (Ju Ke Er) cameriera assegnata a Ling Cang Cang dopo essere entrata a Palazzo. In realtà è una spia dell’Imperatrice Vedova Liu.
Ministro Xing (Lu Jian Min) avversario politico di Ling Xue Feng.
Xing Yi Yi (Lu Ting Yu) figlia del ministro Xing.
Altri Personaggi
Zhong Lin (He Nan) vice capo del Padiglione Fenglai e amica di Ling Cang Cang.
Jin Hai Tang, direttrice della casa di piacere galleggiante Botang, che funge da copertura per i turpi traffici della Setta Lingbi.
Medico Imperiale Li, medico incaricato di girare il jianghu per trovare una cura all’avvelenamento dell’Imperatore.
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