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Everlasting Longing (2025): Angelababy e Song Wei Long Convincono Senza Sorprendere | Recensione e Cast

Alessandra
Everlasting Longing (2025): Angelababy e Song Wei Long Convincono Senza Sorprendere | Recensione e Cast

Locandina di Everlasting Longing - Courtesy of Tencent Video

    Recensione del Drama Everlasting Longing - Locandina

    Dettagli

    VALUTAZIONE: (7/10)

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    TITLOLO ORIGINALE: 相思令 – Xiāngsī lìng

    ANNO: 2025

    EPISODI: 30

    DURATA: 45’

    REGIA: Mai Guan Zhi

    SCENEGGIATURA: Qing Mei

    AUTORE DELL'OPERA ORIGINALE: Xi Juan (抢来的新娘 - The stolen bride)

    IN BREVE

    1. Cosa aspettarsi: Everlasting Longing è un drama storico dall'impianto piuttosto classico che ripropone molti dei temi più ricorrenti del genere, dalla vendetta familiare alla protagonista costretta a fingersi uomo, fino all'amore impossibile tra due giovani appartenenti a stati rivali. La narrazione si mantiene generalmente scorrevole e riesce ad alternare con discreta efficacia intrighi politici e vicende sentimentali, ma finisce spesso per privilegiare queste ultime a discapito della componente strategica. La sceneggiatura ricorre inoltre con una certa insistenza ai più tradizionali cliché del romance – incomprensioni, sacrifici, coincidenze fortunate e separazioni forzate – rendendo alcuni sviluppi fin troppo prevedibili. Nonostante ciò, le storie d'amore risultano sufficientemente coinvolgenti da compensare almeno in parte i limiti della sceneggiatura e finiscono per rappresentare l'elemento più distintivo dell'intera serie.
    2. Punti forti: le storie d'amore coinvolgenti, la solida trama politica, l'estetica studiata.
    3. Punti deboli: l'abuso dei cliché romantici, le piccole incoerenze della sceneggiatura.
    4. Consigliato se ti piacciono: le serie che parlano dello scontro culturale tra popoli diversi, i drama enemies to lovers ricchi di passione, le storie d'amore travagliate, le protagoniste che si travestono da uomo per sottrarsi alle convenzioni patriarcali.
    5. Lo rivedrei? Sì.
      Continua a leggere per capire cosa distingue questa serie dagli altri drama storici romantici.

    Everlasting Longing è una serie che, pur raccontando una storia già vista, riesce comunque a coinvolgere grazie all'equilibrio con cui si intrecciano emozioni, intrighi e personaggi. È una storia che racconta di regni rivali, promesse infrante e sentimenti destinati a scontrarsi con il peso della politica, alternando momenti di autentico coinvolgimento ad altri in cui il ricorso ai cliché del genere finisce per attenuarne la forza narrativa.

    In questa recensione, a serie finita, del drama Everlasting Longing analizzerò gli aspetti che lo rendono una visione piacevole nonostante i suoi limiti, soffermandomi sulla costruzione della trama, sullo sviluppo delle relazioni e sulla qualità della messa in scena, e cercando di capire se la serie riesce davvero a distinguersi all'interno del panorama dei drama storici romantici.

    Trama

    Il territorio è diviso in tre regni, Beixuan, Yannan e Xixiang, separati dalla pericolosa Terra Senza Legge, una zona franca infestata dai briganti. Il Beixuan è la potenza bellica dominante, ma le sue Cinque Tribù (Xuan, Xi, Luo, Sun e Su) sono dilaniate da continue lotte di potere dopo la morte del loro leader militare, il Signore dei Lupi. Lo Yannan ha un commercio fiorente e riesce a resistere alla pressione del vicino grazie alle sofisticate armi progettate dall'Erede del Baigong, primogenito del ramo principale della famiglia Jun, mentre il più debole Xixiang cerca di preservare la pace inviando costantemnte tributi agli altri due Stati.

    Mentre il Beixuan si prepara a eleggere il nuovo Signore dei Lupi, nello Yannan l'Erede del Baigong, Jun Fei Fan, subisce forti pressioni affinché perfezioni la Balestra a Dieci Frecce, un'arma rivoluzionaria che potrebbe cambiare gli equilibri tra i regni. Per completarla, parte con una carovana diretta nello Xixiang alla ricerca del raro cristallo nero ferroso, indispensabile per la realizzazione di giunti resistenti. Il suo viaggio, però, viene interrotto nella Terra Senza Legge da un attacco dei briganti, durante il quale Jun Fei Fan viene separato dalla sua guardia del corpo Shao Qi Min e catturato dal misterioso Xuan Lie.

    Figlio del defunto Signore dei Lupi, Xuan Lie è alla ricerca dell'Erede del Baigong perché convinto che conosca la verità sulla morte del padre, ucciso dodici anni prima da una freccia scoccata proprio dalla Balestra a Dieci Frecce. Ignora però che Jun Fei Fan è soltanto un'identità fittizia: dietro quel nome si nasconde infatti Jun Qi Luo, primogenita della famiglia Jun, costretta a vivere sotto mentite spoglie per aggirare il divieto imposto alle donne di guidare gli affari di famiglia.

    Inizialmente diffidenti e intenzionati a sfruttarsi a vicenda per raggiungere i propri obiettivi, Jun Qi Luo e Xuan Lie finiscono ben presto per innamorarsi. Tra segreti, rivalità e antichi rancori destinati a riemergere, i due dovranno lottare contro le forze politiche che cercano di tenerli separati e contro un conflitto tra regni che sembra non avere fine.

    Recensione del Drama Everlasting Longing - Jun Qi Luo e Xuan Lie
    Jun Qi Luo e Xuan Lie - Courtesy of Tencent Video

    Recensione del Drama Everlasting Longing (No Spoiler)

    Trama e Ritmo Narrativo

    Everlasting Longing è un drama storico piuttosto classico che rielabora temi ampiamente consolidati nel genere: la vendetta per la morte dei genitori, il funzionario corrotto che tesse le proprie macchinazioni nell'ombra, la protagonista costretta a fingersi uomo per conquistare quella libertà che la famiglia e la società le negano, il tutto sullo sfondo di una rivalità secolare tra due stati destinata a influenzare il destino dei protagonisti.

    Il soggetto, pur senza distinguersi per particolare originalità, si rivela comunque interessante e si inserisce nel collaudato filone degli amanti appartenenti a fazioni nemiche, chiamati a superare i conflitti politici tra i rispettivi regni prima di poter vivere apertamente il loro amore.

    La narrazione mantiene nel complesso un buon ritmo e segue uno sviluppo piuttosto fluido, ma le continue schermaglie sentimentali e i numerosi intermezzi romantici sottraggono spesso spazio e incisività agli intrighi politici, che dovrebbero rappresentare la storyline principale. A questo si aggiunge un ricorso piuttosto insistito ai cliché del romance – equivoci, salvataggi provvidenziali, coincidenze fortunate e dinamiche sentimentali prevedibili – che finisce per rendere alcuni snodi narrativi meno efficaci e per attenuare l'impatto di colpi di scena che avrebbero potuto sorprendere maggiormente con una scrittura meno convenzionale. Pur restando una visione piacevole e scorrevole, Everlasting Longing dà talvolta l'impressione di preferire la sicurezza delle formule già collaudate al rischio di percorrere strade narrative più originali.

    Personaggi e Storia d’Amore

    La caratterizzazione dei personaggi risulta nel complesso convincente. Pur muovendosi all'interno di archetipi ben consolidati del genere, i protagonisti e gli antagonisti agiscono quasi sempre in modo coerente con la propria personalità e con le motivazioni che li guidano, anche se in alcuni casi finiscono per apparire piuttosto prevedibili nei loro gesti di assoluta lealtà o, al contrario, di estrema malvagità.

    L'unico personaggio che ho faticato ad apprezzare è la Principessa Xuan Qing Kou: sebbene le sue fragilità trovino una spiegazione nel passato traumatico che ha vissuto, la sua caratterizzazione risulta spesso eccessivamente infantile e capricciosa, soprattutto nelle dinamiche con Shao Qi Min, finendo per renderla meno simpatica di quanto avrebbe potuto essere.

    Ho invece trovato particolarmente riusciti gli antagonisti, che non cadono mai nell'errore di sottovalutare i protagonisti. Tra questi spicca Xi Chang Kun, che mantiene costantemente un atteggiamento prudente e sospettoso nei confronti di Jun Qi Luo e continua a considerarla una potenziale minaccia anche quando lei si dichiara disposta ad allearsi con lui. Questa sua condotta conferma ulteriormente la sua lucidità e il suo pragmatismo, rendendolo, a mio avviso, l'antagonista più efficace dell'intero drama.

    Le storie d'amore sono tra gli aspetti più coinvolgenti della serie, nonostante il frequente ricorso ai cliché tipici del genere. La relazione tra Jun Qi Luo e Xuan Lie si sviluppa in maniera naturale e convincente, passando gradualmente dalla diffidenza alla fiducia reciproca, anche se nella seconda metà del drama scivola talvolta in dinamiche melodrammatiche e incomprensioni che finiscono per appesantirne il percorso.

    Tra le coppie secondarie spicca il tenero rapporto tra Luo Qi e Jun Jiang Juan, ma quella che, secondo me, merita più attenzione è la storia di Luo Zhi Zhou e Li Fan Yin: un amore spezzato dalla ragion di Stato e costruito su continui sacrifici e dolorose rinunce, che la rendono, a mio avviso, la relazione più intensa e commovente dell'intero drama. Meno convincente la coppia formata dalla Principessa Qing Kou e Qi Min, il cui rapporto si basa su schermaglie ripetitive e dinamiche piuttosto stereotipate che, invece di coinvolgere, finiscono per infastidire.

    Recensione del Drama Everlasting Longing - Shao Qi Min e la Principessa Xuan Qing Kou
    Shao Qi Min e la Principessa Xuan Qing Kou - Courtesy of Tencent Video

    Cast

    Il cast di Everlasting Longing si dimostra complessivamente all’altezza della produzione, soprattutto per quanto riguarda gli interpreti più giovani, che sono riusciti a sostenere con credibilità anche le sequenze più drammatiche.

    Song Wei Long offre un'interpretazione valida e realistica, valorizzata anche dall'ottimo doppiaggio di Yi Fan. Pur essendomi ricreduta rispetto alla sua prova in A League of Nobleman, dove probabilmente aveva risentito di una caratterizzazione meno efficace del personaggio, continuo a ritenere la sua recitazione convincente solo a metà: nelle scene emotivamente più intense emerge infatti una certa carenza di microespressività, che talvolta rende la sua performance meno incisiva di quanto potrebbe essere.

    Angelababy si profonde in un'interpretazione nel complesso dignitosa: senza raggiungere particolari vette espressive, riesce comunque a dare vita a una Jun Qi Luo credibile, offrendo una prova che definirei più solida che eccezionale.

    Tra i comprimari spiccano Xia Nan e Yao Chi, che prestano i loro volti alla coppia più intensa della serie: la prima è particolarmente convincente nel restituire la sofferenza e la dignità della Consorte Li, mentre il secondo trasmette con grande efficacia la disperazione e la determinazione di Luo Zhi Zhou.

    Molto buone anche le interpretazioni di Johnny Zhang, sempre a suo agio nei ruoli più sfaccettati e moralmente ambigui, e di Ren Hao, che riesce a conferire a Shao Qi Min il giusto equilibrio tra lealtà, opportunismo e conflitto interiore, rendendolo uno dei personaggi secondari più interessanti del drama.

    Aspetti Visivi e Colonna Sonora

    Regia e fotografia rappresentano probabilmente gli aspetti meno memorabili di Everlasting Longing. Pur svolgendo il proprio compito con efficacia, entrambe faticano a conferire alla serie una reale identità visiva. La regia ricorre con eccessiva frequenza a primi piani e inquadrature ravvicinate che limitano la percezione degli ambienti e finiscono per rendere la messa in scena piuttosto statica, mentre la fotografia, caratterizzata da una palette cromatica nel complesso realistica, eccede spesso nell'illuminazione, uniformando l'immagine e sacrificando parte della profondità visiva. Se da un lato questa scelta rende le scene, soprattutto quelle notturne, più leggibili, dall'altro sacrifica parte della loro atmosfera, lasciando l'impressione che un uso più calibrato di luci e ombre avrebbe reso la messa in scena decisamente più suggestiva.

    Molto curata, invece, la componente scenografica: costumi, acconciature e ornamenti per capelli si distinguono per l'attenzione ai dettagli e contribuiscono a caratterizzare efficacemente le diverse culture rappresentate, contrapponendo l'estetica più tradizionale delle pianure centrali a quella d'ispirazione nomade del Beixuan. Ho apprezzato in particolare la ricchezza dei ricami, delle pellicce e dei gioielli, soprattutto gli elaborati orecchini maschili indossati dai capi tribù, così come le parrucche che, pur senza ambire a una rigorosa accuratezza storica, restituiscono con grande cura le elaborate acconciature delle diverse popolazioni.

    Anche le scenografie riflettono con coerenza questo contrasto culturale, alternando eleganti complessi imperiali a sontuose tende tribali, sebbene alcuni ambienti risultino talvolta più scenografici che realmente vissuti. Più altalenante il comparto digitale: se le ambientazioni naturali svolgono adeguatamente il proprio compito pur senza risultare particolarmente memorabili, la CGI, fortunatamente utilizzata con moderazione, le fa apparire in alcuni momenti (come ad esempio nella ricostruzione del deserto) piuttosto artificiali.

    Di buon livello, infine, le coreografie dei combattimenti: dinamiche, leggibili e ben interpretate dagli attori, anche se a tratti eccessivamente spettacolarizzate.

    La colonna sonora di Everlasting Longing non lascia un'impressione particolarmente memorabile. Le musiche seguono infatti i canoni più tradizionali del drama romantico, proponendo arrangiamenti lenti, malinconici e fortemente orientati alle orchestrazioni occidentali, nelle quali si inseriscono occasionalmente alcuni accenti di strumenti tradizionali cinesi. Pur accompagnando adeguatamente le immagini, i brani faticano a distinguersi per personalità e finiscono spesso per confondersi nelle scene, senza contribuire in maniera significativa alla costruzione dell'identità sonora della serie. Nelle sequenze più romantiche o nostalgiche, inoltre, il loro utilizzo diventa piuttosto insistito, con il risultato di enfatizzare eccessivamente emozioni che la narrazione e le interpretazioni degli attori erano già perfettamente in grado di sostenere da sole.

    Recensione del Drama Everlasting Longing - Xuan Lie e Jun Qi Luo
    Xuan Lie e Jun Qi Luo - Courtesy of Tencent Video

    ATTENZIONE!
    DA QUESTO PUNTO IN POI INIZIA LA SEZIONE SPOILER. NON PROSEGUIRE SE NON VUOI CONOSCERE TUTTI I DETTAGLI DEL DRAMA.

    Recensione del Drama Everlasting Longing (Spoiler)

    Cosa Funziona

    Il Soggetto

    Pur muovendosi all'interno di una struttura narrativa piuttosto classica, ho trovato il soggetto di Everlasting Longing uno dei maggiori punti di forza della serie. Più che nell’originalità dei singoli elementi — spesso riconducibili a topoi ben consolidati del genere — la sua solidità risiede nel modo in cui riesce a costruisce un sistema politico coerente e funzionale alla narrazione, in cui relazioni tra stati, gerarchie interne e conflitti di confine non fanno semplicemente da sfondo, ma influenzano attivamente le scelte dei personaggi e la direzione degli eventi.

    In questo senso, il drama non si limita a evocare un generico immaginario “storico” ispirato alla Cina medievale, ma lo trasforma in un dispositivo narrativo autonomo, in cui la frammentazione territoriale, la competizione interna alle Cinque Tribù e la presenza di una zona di frontiera instabile contribuiscono a costruire gli equilibri politico-geografici in cui si muovono i protagonisti e che plasmano le loro vicende. Anche elementi più marcatamente romanzati, come la contesa per il titolo di Signore dei Lupi o il ruolo quasi simbolico dell’Erede del Baigong, funzionano proprio perché inseriti in questo equilibrio di forze, che rende credibile — o quantomeno coerente — il coflitto tra scelte personali e ragion di stato.

    Il risultato è un soggetto che non si distingue per novità, ma per solidità. Non cerca di reinventare il genere, però riesce a dare abbastanza coerenza al suo mondo da far funzionare anche le sue parti più prevedibili. Ed è forse proprio questa architettura, più che la singola idea, a costituire la vera forza della serie: una realtà che non pretende di essere storicamente accurata, ma che riesce comunque ad essere credibile.

    Le Storie d’Amore

    Nonostante il frequente ricorso ai cliché tipici del romance, le storie d'amore di Everlasting Longing sono forse uno degli aspetti più coinvolgenti dell'intera serie.

    La relazione tra Jun Qi Luo e Xuan Lie nasce infatti in maniera piuttosto spontanea e credibile: dall'iniziale diffidenza reciproca si passa gradualmente a una prudente collaborazione che, complice la stima crescente tra i due protagonisti, evolve in un sentimento profondo senza dare mai l'impressione di essere forzato. Ho apprezzato soprattutto la scelta degli sceneggiatori di far intuire a Xuan Lie fin dai primi episodi che Jun Qi Luo è in realtà una donna, evitando così il prevedibile equivoco del “è un uomo ma mi sto innamorando di lui”.

    Nella seconda metà del drama, tuttavia, la loro relazione assume toni decisamente più melodrammatici e la sceneggiatura ricorre con sempre maggiore insistenza ai classici espedienti del genere per rendere il loro amore più tormentato: incomprensioni evitabili, sacrifici poco convincenti e separazioni prolungate finiscono così per sostituire i conflitti naturali della coppia. Emblematica è la lunga sequenza di episodi ambientata nello Yannan, durante la quale Jun Qi Luo continua a respingere Xuan Lie sostenendo di dover proteggere la propria famiglia dal sospetto dell'Imperatore. Pur comprendendo le motivazioni della protagonista, ho trovato questi continui tira e molla e le ripetute discussioni tra i due estremamente frustranti, anche perché si protraggono per diverse puntate senza produrre una reale evoluzione narrativa.

    Fortunatamente, dal ventiseiesimo episodio il rapporto ritrova finalmente la sua autenticità: Jun Qi Luo prende coscienza dei propri sentimenti, riconosce apertamente di aver ferito Xuan Lie fingendosi morta e la coppia può finalmente evolvere verso una fase più matura, culminando nella romantica proposta di matrimonio ufficiale che rappresenta uno dei momenti più soddisfacenti dell'intera serie.

    Anche le coppie secondarie riescono spesso a ritagliarsi uno spazio significativo. Ho trovato particolarmente dolce il rapporto tra Luo Qi e Jun Jiang Juan, la cui leggerezza offre un piacevole contrappunto ai toni più drammatici della storia principale.

    La coppia che mi ha emozionato maggiormente, però, è quella formata da Luo Zhi Zhou e Li Fan Yin. Amici d'infanzia cresciuti insieme nello Xixiang, i due si innamorano molto presto, ma il loro futuro viene spezzato quando Li Fan Yin è costretta a sposare il sovrano del Beixuan per preservare la pace tra i due regni. Da quel momento il loro diventa un amore fatto di continue rinunce: lei si ritrova sola in una corte straniera che non la accetta mai davvero, mentre lui è costretto ad assistere impotente alle sofferenze della donna che non ha mai smesso di amare. Entrambi scelgono ripetutamente di sacrificare la propria felicità per proteggere le persone a cui tengono: Li Fan Yin arriva perfino a chiedere a Zhi Zhou di competere per il titolo di Signore dei Lupi per garantire un futuro al figlio, pur sapendo che questo lo avrebbe inevitabilmente posto in conflitto con Xuan Lie; quando invece è Zhi Zhou a essere imprigionato, lei non esita a sacrificare la propria libertà pur di permettergli di fuggire, condannandosi a una triste fine. È proprio questo continuo susseguirsi di sacrifici e rinunce, che culmina in un tragico epilogo, a rendere, a mio avviso, la loro storia d'amore la più intensa e commovente dell'intero drama.

    L'unica relazione che non sono riuscita ad apprezzare è invece quella tra la Principessa Xuan Qing Kou e Qi Min. Pur comprendendo le ragioni psicologiche dell'infatuazione della principessa, cresciuta nell'isolamento dopo il trauma del rapimento subito da bambina, il loro rapporto si basa quasi esclusivamente su schermaglie ripetitive e dinamiche che ho trovato piuttosto infantili e artificiose. Ne consegue una storia che fatica a coinvolgere sul piano emotivo e che solo nel finale riesce a suscitare un po' di compassione, quando Qing Kou, incapace di accettare la morte dell'uomo che ama, continua a immaginarlo vivo. È un epilogo toccante, ma arriva troppo tardi per riscattare una coppia che, nel complesso, considero la meno riuscita della serie.

    Recensione del Drama Everlasting Longing - Luo Zhi Zhou e Li Fan Yin
    Luo Zhi Zhou e Li Fan Yin - Courtesy of Tencent Video

    Cosa Non Funziona

    L’Abuso dei Cliché Romantici

    Uno dei principali limiti di Everlasting Longing è il ricorso eccessivamente frequente ai cliché romantici. Pur partendo da una trama interessante e da personaggi ben caratterizzati, la sceneggiatura finisce spesso per affidarsi a espedienti narrativi estremamente prevedibili che, anziché aumentare il coinvolgimento emotivo, finiscono per banalizzare alcuni snodi della storia e rendere diverse svolte narrative piuttosto artificiali.

    Il primo esempio è l'immancabile triangolo amoroso tra Jun Qi Luo, Xuan Lie e il fedele Shan Qi Min, l'amico d'infanzia cresciuto al fianco della protagonista che le giura eterna protezione e che, come da copione, arriva infine a sacrificarsi per lei. Non manca poi la classica lite che sfocia improvvisamente in passione, con l’acceso confronto tra i due protagonisti che si conclude, nel giro di pochi istanti, in una scena romantica a letto. Allo stesso modo, la sequenza ambientata nella valle dei fiori che sbocciano una sola volta ogni dieci anni, durante la quale Xuan Lie promette eterna fedeltà a Qiluo, ripropone uno degli scenari più tradizionali del melodramma storico cinese.

    Ancora meno convincenti risultano alcuni espedienti inseriti nella seconda metà della serie, come Xuan Lie che, sconvolto dalla presunta morte della protagonista, affronta e sconfigge da solo un'intera banda di briganti riportando appena qualche ferita superficiale, oppure il classico "quasi incontro" in cui i due protagonisti si trovano nello stesso luogo, a pochi passi di distanza, senza riuscire incredibilmente a vedersi. Anche la sequenza in cui il ML si introduce di nascosto nella stanza della FL per implorarla di non sposare Qi Min, salvo essere respinto in nome del "bene superiore", ripropone un espediente utilizzato più per prolungare artificialmente la separazione della coppia che per una reale necessità narrativa.

    Presi singolarmente, nessuno di questi episodi rappresenterebbe un vero problema; è il loro continuo accumularsi a dare l'impressione che la sceneggiatura preferisca rifugiarsi nelle convenzioni del genere invece di valorizzare la solidità dell'intreccio politico e l'ottimo cast, che avrebbero avuto tutte le carte in regola per sostenere il racconto senza ricorrere con tanta insistenza a formule ormai fin troppo collaudate.

    Le Piccole Incoerenze della Sceneggiatura

    Pur essendo nel complesso piuttosto coerente, la sceneggiatura di Everlasting Longing ogni tanto sembra dimenticare le regole del buon senso, soprattutto quando la componente romantica prende il sopravvento sul rigore narrativo. In questi momenti la credibilità degli eventi passa chiaramente in secondo piano, lasciando spazio a situazioni che sfidano apertamente la logica interna della serie e dando vita a scene che oscillano tra il poco convincente e l'involontariamente comico.

    Le prime avvisaglie si hanno già nei primi episodi, quando Jun Qi Luo organizza la propria fuga fingendo di doversi lavare una ferita ma, per un'evidente svista di continuità, finisce per denudare la spalla sbagliata. Poco dopo, lei e Xuan Lie trascorrono un'intera notte ubriachi all'addiaccio sulla montagna che domina la capitale del Beixuan senza riportare la minima conseguenza, come se il rigido inverno del Nord fosse poco più di un dettaglio scenografico. La stessa disinvoltura narrativa emerge quando Qi Luo estrae a richiesta la spada ricevuta in dono da Xuan Lie, senza che venga mai spiegato perchè ce l’avesse con sé o perché non abbia deciso di usarla durante l’agguato subito poco prima.

    Con il procedere della storia, però, le incoerenze diventano ancora più evidenti. Spesso, nei passaggi chiave della trama, la logica viene sacrificata in favore dell’effetto drammatico, come quando Jun Qi Luo riesce a oltrepassare le porte della città chiuse per ordine di Xuan Lie senza che nessuno sembri notarla, o sopravvive incolume a un salto da un dirupo alto decine di metri senza che nemmeno il figlio che porta in grembo ne risenta. Anche alcune informazioni cruciali per la trama vengono talvolta ottenute attraverso coincidenze poco credibili, come la scoperta dello scambio della sposa durante il matrimonio tra Qiluo e Qi Min, basata su un’“intuizione” della sensale che si accorge che la voce della ragazza sulla portantina è diversa da quella della vera sposa.

    A risultare altalenante è anche la coerenza di alcuni personaggi. Xuan Lie, descritto per tutta la serie come un uomo estremamente lucido e calcolatore, continua a concedere una fiducia sorprendentemente ampia a persone che non fanno alcuno sforzo per nascondere di avere interessi confliggenti con i suoi, mentre i prudentissimi familiari di Qi Luo discutono della sua gravidanza con porte e finestre spalancate, permettendo a Zheng Shu Ting di apprendere una delle informazioni più delicate dell'intera vicenda semplicemente passando davanti alla stanza.

    Nel complesso, queste libertà narrative non compromettono la fruizione della serie, ma contribuiscono a dare l'impressione che, in Everlasting Longing, la logica sia spesso un'opzione e non una struttura portante: utile quando serve, tranquillamente sacrificabile ogni volta che rischia di intralciare la tensione emotiva.

    Recensione del Drama Everlasting Longing - Luo Zhi Zhou e Xuan Lie
    Luo Zhi Zhou e Xuan Lie - Courtesy of Tencent Video

    Personaggi e Cast

    Personaggi Principali

    Jun Qi Luo/Jun Fei Fan (Angelababy) primogenita venticinquenne del ramo principale della Famiglia Jun. Si è sempre finta un uomo per poter gestire gli affari di famiglia e il lavoro di progettazione delle armi dello Yannan, compito da generazioni affidato all'Erede del Baigong. Decide di unirsi alla carovana che sta partendo alla volta dello Xixiang per trovare il cristallo nero ferroso utile a migliorare la Balestra a Dieci Frecce da lei inventata, non sapendo che questo viaggio segnerà per sempre il suo destino.

    Xuan Lie/A’Lie (Song Wei Long) figlio dell'ex Signore dei Lupi, Xuan Shu, Generale dell’Esercito Xuanyi e cugino del Re del Beixuan. Desidera a tutti i costi vendicare il padre, ma per poterlo fare deve ottenere il titolo di Signore dei Lupi. È da sempre alla ricerca dell’Erede del Baigong, per trovare indizi sulla morte dei genitori, ma quando lo trova scopre che è una donna e, col tempo, se ne innamora.

    Shao Qi Min/Qing Ming/Qylin (Ren Hao) guardia del corpo di Jun Qi Luo/Jun Fei Fan e comandante del corpo speciale segreto denominato Sorveglianza Reale agli ordini del re dello Yannan. È l’unico estraneo alla famiglia Jun a sapere che in realtà Jun Fei Fan è una donna, ma nonostante lavori per il re non gli rivela mai questo segreto.

    Xuan Qing Kou/Kou’er (Bai Bing Ke) Principessa del Beixuan, sorella di Xuan Xu e figlia di Xiao Yan. Si innamora a prima vista di Shao Qi Min e lo compra all'asta di schiavi dove quest’ultimo è stato portato dopo essere stato separato da Jun Qi Luo.

    Personaggi Secondari

    Corte Reale del Beixuan

    Xuan Xu (Johnny Zhang) Re del Beixuan, risiede nella Città Reale del Beixuan. Sostiene il cugino Xuan Lie nella corsa al titolo di Signore dei Lupi e gli promette di riaprire le indagini sul caso dei suoi genitori qualora egli riesca ad ottenere la carica.

    Xiao Yan (Lily Tien) Regina Vedova del Beixuan. È imparentata con la Tribù Xi e spalleggia sempre Xiao Jian Qiao a discapito di Li Fan Yin.

    Xiao Jian Qiao (Zhou Yi Dan) Regina del Beixuan e madre del Principe Xuan Yu. È imparentata con la Regina Vedova e con la Tribù Xi.

    Xuan Yu Principe Ereditario del Beixuan.

    Li Fan Yin (Xia Nan) concubina del Re del Beixuan entrata a palazzo con il titolo di Consorte Li e madre del Principe Xuan Yi. È l’amore giovanile di Luo Zhi Zhou.

    Xuan Yi (Li Zhen Zhen) Secondo Principe del Beixuan.

    Tribù Xuan del Beixuan

    Xuan Shu (Andy Zhang) defunto Capo della Tribù Xuan. Viene ucciso insieme a sua moglie dodici anni prima delle vicende narrate da un arma creata dell’Erede del Baigong, durante un agguato presso la Citta del Cuoio nella Terra Senza Legge.

    Luo Qi (Chen Tao) Vicegenerale della Tribù Xuan e braccio destro di Xuan Lie.

    He Ji Yao (Qin Xiao Xuan) Vicegenerale della Tribù Xuan e sottoposto di Xuan Lie.

    He Wo Shan (Qin Xiao Xuan) fratello gemello di He Ji Yao, esperto geologo. Viene mandato da Xuan Lie a fare le rilevazioni geologiche nei giacimenti di cristallo nero ferroso trovate nel Beixuan.

    Tribù Luo del Beixuan

    Luo Zhi Zhou (Yao Chi) Capo della tribù Luo, amico di vecchia data di Xuan Lie e amore giovanile della Consorte Li.

    Dong Yin (Li Shu Ting) agente segreta che Luo Zhi Zhou ha infiltrato nella residenza di Xuan Lie. Ha padre del Beixuan e madre dello Yannan e, per questo, Qi Luo la sceglie come sua cameriera personale quando soggiorna a casa di Xuan Lie.

    Tribù Xi del Beixuan

    Xi Chang Kun (Shao Bao Liang) Capo della Tribù Xi e Generale dell’Armata Cangshui. Il suo feudo è la città di Cangzhou. È il responsabile di un traffico illegale di armi tra lo Yannan e il Beixuan.

    Xi Mo (Yan An) primogenito di Xi Chang Kun, Giovane Signore della Tribù Xi. Viene accidentalmente ucciso nella gara per l’elezione del Signore dei Lupi da Xuan Lie e Qi Luo.

    Xi Ji Xin (Chen Qian Yu) figlia di Xi Chang Kun e Principessa della Tribù Xi. La Regina Madre è sua zia. È innamorata di Xuan Lie e vorrebbe sposarlo, ma il padre si oppone.

    Xi Lin (Yu Xuan Chen) Vicegenerale della Tribù Xi e braccio destro di Xi Chang Kun.

    Tribù Sun del Beixuan

    Sun Ba (Ren Zhong) Capo della Tribù Sun e padre di Min Min. È sposato con la cugina di Xi Chang Kun, Ayuli. Il suo feudo è Liangzhou, una città piuttosto povera al confine tra Beixuan e Xixiang, poco fuori dalla Terra Senza Legge.

    Sun Zhao Min/Min Min (Wang Yi Ting) figlia di Sun Ba e Principessa della Tribù Sun. Vorrebbe succedere al padre come Capo della propria Tribù, ma il sistema di successione del Beixuan non lo permette. Per assicurarsi la sua fedeltà, il re dispone il suo matrimonio con Xuan Lie.

    Tribù Su del Beixuan

    Su Yan De, Capo della Tribù Su che vorrebbe prendere Jun Qi Luo come sua concubina. Morirà nello scontro con l’Esercito dello Yannan ucciso da una freccia della Balestra a Dieci Frecce modificata.

    Corte reale dello Yannan

    Zhao Huang (Gallen Lo) Re dello Yannan, risiede nella Capitale Reale dello Yannan.

    Song Wei (Fu Jun) Gran Cancelliere dello Yannan. È il complice di Xi Chang Kun nel traffico illegale di armi tra lo Yannan e il Beixuan.

    Zheng Yuan (Sun Xin Hong) attendente di Song Wei e suo braccio destro.

    Famiglia Jun

    Jun Cheng Liu (Yu Bo) padre di Jun Qi Luo e Signore del primo ramo della famiglia di mercanti Jun.

    Liu Yun Yi, madre di Jun Qi Luo, morta di parto quando lei era ancora piccola.

    Jun Xiu Kun (Long Shui Ting) secondogenita del ramo principale della famiglia Jun. È inizialmente fidanzata con l’erudito Zheng Shu Ting, ma poi lo lascerà per via della sua personalità meschina e retrograda.

    Zheng Shu Ting (Ashley Zhang) erudito in attesa di sostenere l’Esame Imperiale e fidanzato di Xiu Kun. Accetterà di rubare per conto di Jun Yu Jue il campione di garza di seta destinato all'Ufficio Reale degli Approvvigionamenti e le istruzioni necessarie per riprodurla

    Jun Jiang Juan (Chen Cheng) terzogenita del ramo principale della famiglia Jun. Si innamorerà di Luo Qi.

    Ling Bo, Capocontabile del primo ramo della Famiglia Jun.

    Jun Cheng Song (Li Shuai) Signore del secondo ramo della famiglia Jun e zio di Jun Qi Luo.

    Jun Yu Jue (Wu Ti Jia) primogenito del secondo ramo della Famiglia Jun e cugino di Jun Qi Luo. Cerca in tutti i modi di liberarsi di lei per subentrare nella gestione delle attività commerciali di famiglia.

    Xuan Chu e Jun Shuo figli (presumibilmente gemelli) di Xuan Lie e Jun Qi Luo.

    Recensione del Drama Everlasting Longing - Shao Qi Min
    Shao Qi Min - Courtesy of Tencent Video

    Personaggio Preferito: Shao Qi Min

    È uno dei personaggi più nobili e tragici di Everlasting Longing. Pur essendo un emissario segreto al servizio del re dello Yannan, dimostra fin da subito una lealtà incrollabile nei confronti della famiglia Jun, che lo ha accolto e cresciuto. Il suo senso del dovere non nasce quindi dalla semplice obbedienza, ma da una profonda gratitudine verso coloro che gli hanno dato un riparo e uno scopo.

    Il legame che lo unisce a Jun Qi Luo è il tratto che meglio definisce la sua personalità. Profondamente innamorato di lei, sceglie tuttavia di vivere i propri sentimenti con grande discrezione, anteponendo sempre la felicità della donna ai propri desideri. Per proteggerla mantiene il segreto sulla sua vera identità con il re, continua a sostenerla anche dopo aver scoperto il suo amore per Xuan Lie e, quando apprende della sua gravidanza, non esita a offrirle ancora il proprio aiuto senza pretendere nulla in cambio. La sua devozione raggiunge il culmine quando, dopo averla salvata dalla Rupe della Disperazione, chiede al re il permesso di sposarla per sottrarla al destino di concubina del principe; allo stesso modo, una volta compreso che il cuore di Qi Luo appartiene ormai a Xuan Lie, rinuncia spontaneamente al matrimonio, dimostrando un altruismo raro.

    La stessa integrità emerge durante lo scambio delle spose nel giorno delle nozze: resosi conto di aver sposato la principessa Qing Kou invece di Qi Luo, la sua prima preoccupazione non riguarda il proprio destino, ma le conseguenze che potrebbero ricadere sulla famiglia Jun per aver ingannato il sovrano. Sempre per salvaguardare i Jun continua a dimostrare una lealtà assoluta nei confronti di Zhao Huang, accettando senza ribellarsi le dure punizioni inflittegli per aver disobbedito ai suoi ordini, fino ad arrivare bere del vino avvelenato.

    Pur mantenendo per buona parte della storia un rapporto difficile con la principessa Qing Kou, finisce per sviluppare nei suoi confronti un sincero affetto, lasciando intuire la possibilità di un sentimento più profondo. Il destino, tuttavia, gli nega questa possibilità: fedele fino all'ultimo ai propri principi, sceglie infine di sacrificare la propria vita pur di non essere costretto a decidere se uccidere Xuan Lie o il figlio che Jun Qi Luo porta in grembo. È proprio questa costante capacità di mettere il bene degli altri davanti al proprio a rendere Shao Qi Min uno dei personaggi più altruisti e umanamente apprezzabili dell'intero drama.

    Personaggio S-Preferito: la coppia Jun Cheng Song e Jun Yu Jue

    Rappresentano il tentativo degli autori di alleggerire la narrazione attraverso una coppia di antagonisti pasticcioni. I due incarnano infatti il classico archetipo dei "cattivi incapaci" alla Mamma Ho Perso l’Aereo: escogitano continuamente piani ai danni di Jun Qi Luo, salvo poi essere sistematicamente anticipati o umiliati dalla protagonista. Sulla carta dovrebbero costituire la parentesi più leggera del drama, ma la sceneggiatura finisce per caratterizzarli con una tale dose di avidità, vigliaccheria e meschinità da rendere difficile provare simpatia per loro.

    Le loro azioni, infatti, vanno ben oltre i piccoli dispetti tipici degli antagonisti comici. Sono loro a organizzare l'assalto dei briganti alla carovana di Jun Fei Fan e a indirizzare deliberatamente Jun Cheng Liu verso la Gola Chiyan (invece che alla Valle delle Esecuzioni) affinché venga assassinato. Successivamente non esitano a servirsi di Zheng Shu Ting per sottrarre a Jun Xiu Kun il campione di garza di seta destinato all'Ufficio Reale degli Approvvigionamenti e le istruzioni necessarie per riprodurla, dimostrando di non avere scrupoli nel servirsi di qualunque escamotage pur di ottenere il loro scopo.

    La loro bassezza emerge con ancora maggiore evidenza nella seconda parte della serie, quando diffondono pubblicamente la notizia della gravidanza di Jun Qi Luo e alimentano le voci sullo scambio della sposa durante il matrimonio con Shao Qi Min, mettendo deliberatamente a rischio l'onore e la sicurezza dell'intera famiglia Jun.

    Di fronte a comportamenti tanto spregevoli, il loro lato farsesco finisce inevitabilmente per passare in secondo piano, impedendo allo spettatore di provare quella simpatia che solitamente accompagna i "cattivi pasticcioni". Per questo motivo, il loro epilogo rappresenta uno dei rari casi in cui la punizione inflitta risulta pienamente appagante e perfettamente meritata.



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