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Brocade Odyssey (2024): Quando il Mondo del Broccato di Shu Conquista Più della Trama | Retro Drama Talk

Alessandra
Brocade Odyssey (2024): Quando il Mondo del Broccato di Shu Conquista Più della Trama | Retro Drama Talk

Locandina del drama Brocade Odyssey - Courtesy of Youku

    Recensione del Drama Brocade Odyssey - Locandina

    Dettagli

    VALUTAZIONE: (7.5/10)

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    TITLOLO ORIGINALE: 蜀锦人家 – Shǔjǐn rénjiā

    ANNO: 2024

    EPISODI: 40

    DURATA: 45’

    REGIA: Liu Hai Bo, Song Yang, Ben Fang

    SCENEGGIATURA: Wang Hong, Zhao Mian, Xue Hui Min

    AUTORE DELL’OPERA ORIGINALE: Zhuang Zhuang (蜀锦人家 – The Shu Brocade Family)

    LUOGHI COMUNI RISPETTATI: 1 – 4 – 5 – 6 – 7 – 8 – 9 – 10 – 11 – 12 – 13 – 15


    IN BREVE

    Sei di fretta? Qui trovi il verdetto rapido, con i principali punti di forza, le debolezze e le caratteristiche del drama per capire se fa per te. Per un’analisi più approfondita, continua con la Recensione No Spoiler.

    1. Cosa aspettarsi: Ambientato nell’antica regione dello Shu (l’attuale Sichuan) Brocade Odyssey ci conduce nell’epoca d’oro della produzione del broccato di Shu (蜀锦, shǔ jǐn), offrendoci un’accurata panoramica sul fiorente settore tessile sotto la dinastia Tang. La serie intreccia la vita quotidiana dei tintori e dei tessitori con le lotte di potere, le rivalità commerciali e gli equilibri politici dell’epoca, mostrando il profondo legame tra arte, economia e politica nella Cina medievale. Attraverso la storia di Ji Ying Ying, il drama racconta un percorso fatto di ambizione, resilienza e scelte difficili. Tra intrighi di corte, conflitti familiari e una complessa rete di alleanze, la protagonista si troverà coinvolta in una battaglia molto più grande di lei, nella quale il destino del broccato di Shu si intreccia con quello delle persone che cercano di controllarlo.
    2. Punti forti: l'interessante focus sulla produzione del broccato di Shu, la protagonsita femminile determinata e resiliente, la caratterizzazione positiva delle figure genitoriali.
    3. Punti deboli: il ritmo narrativo discontinuo, gli antagonisti evanescenti, l'ossessione del SML e del TML per la protagonista.
    4. Consigliato se ti piacciono: Tan Song Yun e Zheng Ye Cheng, le storie che raccontano un mestiere, le protagoniste femminili determinate e resilienti, i protagonisti maschili forti e devoti, i triangoli amorosi in cui i personaggi maschili sono ossessionati dalla FL, i SML ambigui e manipolatori, le storie d'amore secondarie tenere, i drama con figure genitoriali positive e supportive.
    5. Lo rivedrei? Sì.
      Continua a leggere per scoprire perchè questo drama funziona a dispetto dei difetti.

    Brocade Odyssey non è un drama che conquista con colpi di scena travolgenti o grandi momenti spettacolari, ma una storia che avvolge lentamente lo spettatore, proprio come un prezioso tessuto di broccato. Intensa e raffinata, la serie intreccia intrighi politici, rivalità commerciali e ambizioni personali con la delicatezza delle emozioni dei suoi protagonisti, dando vita a un racconto in cui strategia e sentimenti si intrecciano costantemente.

    In questa recensione, a serie finita, del drama Brocade Odyssey ti accompagnerò tra botteghe artigiane e tessuti preziosi per esplorare il mondo di una manifattura che ha segnato la storia del Paese e per scoprire se la cura per l’ambientazione, i personaggi e l’atmosfera della serie riescano a compensarne le debolezze narrative e a trasformarla in un racconto capace di catturare fin dai primi episodi.

    Approfondimento: Il Culto di Lei Zu, la Dea della Seta

    Trama

    Dopo la morte del padre, tintore e tessitore di Yizhou accusato ingiustamente di aver fornito un tributo di broccato scadente e giustiziato sommariamente davanti ai suoi occhi, Ji Ying Ying cresce insieme alla madre e al fratello maggiore a Sandaoyan, una cittadina nei pressi di Yizhou.

    Qui impara l’arte della tintura e del commercio della seta nella tintoria fondata dalla madre e stringe amicizia con altri giovani figli di tintori locali, con cui trascorre le giornate lavando la seta presso il Torrente Huanhua.

    Nonostante la nuova vita sembri offrire alla famiglia una certa stabilità, il passato continua a perseguitarli. I commercianti di broccato di Yizhou, infatti, desiderano impossessarsi della formula segreta, ormai perduta, della pregiata tintura Shu Hong che aveva permesso al padre di Ying Ying di ottenere il titolo di Maestro del Broccato.

    In particolare, Niu Wu Niang, quinta figlia del Vice Comandante Militare Niu Jin, incarica la mercante Hua Rong di tormentare la ragazza e successivamente la rapisce, costringendo il fidanzato di Ying Ying, erede della tessitura Zhao, a sposarla per poter entrare nel settore tessile di Yizhou.

    Fortunatamente, Ying Ying può contare sull’aiuto di validi alleati: i tintori di Sandaoyan, la locandiera Yu Ling Long e Yang Jing Lan, un abile spadaccino conosciuto proprio il giorno della morte del padre.

    Quest’ultimo nasconde però un’identità segreta: è il Terzo Giovane Signore della famiglia Yang, una delle più importanti famiglie di tessitori di Yizhou, tornato in città per indagare sulla morte del suo shifu Shen Ru Feng, Sovrintendente del Dipartimento del Broccato, assassinato dopo aver scoperto un traffico illegale di broccato destinato al tributo imperiale tra Yizhou e il vicino Stato del Nanzhao.

    Mentre cerca di realizzare il proprio sogno e affermarsi nel mondo della produzione tessile, Ji Ying Ying incontra anche il ricco mercante Bai Sheng, che inizialmente sembra intenzionato ad aiutarla. La ragazza scoprirà presto che dietro la sua apparente generosità si nasconde un piano ben più subdolo: rapire i più abili artigiani tessili del Da Tang per portarli nel Nanzhao e sfruttarne le competenze nella produzione del broccato.

    Dopo aver affrontato insieme ostacoli, trappole e intrighi, Ying Ying comprende di amare Yang Jing Lan e, alla fine, i due riescono a coronare il loro amore sposandosi dopo una cerimonia tanto rocambolesca quanto inaspettata.

    Tuttavia, la loro felicità è destinata a essere nuovamente messa alla prova: Bai Sheng, che si rivela essere il Principe Bai del Nanzhao, scopre di essersi innamorato della ragazza e il suo rifiuto di rinunciare a lei rischia di compromettere nuovamente il futuro insieme di Ying Ying e Jing Lan.

    "美人既醉,朱顏酡些
    娭光眇視,目曾波些
    被文服纖,麗而不奇些
    長髮曼鬋,豔陸離些"
    [La bella fanciulla è ormai ebbra, il volto vermiglio è arrossato dal vino.
    Il suo sguardo è luminoso e sfuggente, i suoi occhi ondeggiano come l’acqua.
    Indossa vesti ornate e delicate, è bella ma senza artificio.
    Capelli lunghi e ciocche morbide, il suo splendore è variegato e brillante.]

    “Il richiamo dell’anima (招魂)” di Qu Yuan
    Recensione del Drama Brocade Odyssey - Yang Jing Lan e Ji Ying Ying
    Yang Jing Lan e Ji Ying Ying - Courtesy of Youku

    QUESTA SEZIONE APPROFONDISCE SCENEGGIATURA, PERSONAGGI, CAST E ASPETTI TECNICI SENZA RIVELARE IMPORTANTI SVILUPPI DELLA TRAMA. PER UN’ANALISI COMPLETA DEL DRAMA, CONTINUA CON LA RECENSIONE SPOILER.

    Recensione del Drama Brocade Odyssey (No Spoiler)

    Trama e Ritmo Narrativo

    Brocade Odyssey è un interessante drama storico ambientato in un periodo particolarmente suggestivo, quello dell'età d'oro della produzione del broccato di Shu (蜀锦, shǔ jǐn). La serie dedica infatti ampio spazio alla vita quotidiana degli artigiani e alle tecniche di lavorazione di questo prezioso tessuto durante la dinastia Tang, offrendo uno sguardo insolito su un settore raramente esplorato dai drama cinesi.

    Nel complesso, la trama di Brocade Odyssey riesce a mantenere vivo l’interesse dello spettatore grazie alla varietà degli elementi che mette in campo: intrighi politici, rivalità commerciali e conflitti personali si intrecciano in un racconto che, soprattutto nella prima parte, risulta solido e ben costruito. Tuttavia, rispetto alla ricchezza con cui è rappresentata la dimensione artigianale e culturale del broccato di Shu, la linea narrativa principale appare meno originale e progressivamente meno incisiva.

    Il ritmo narrativo risulta piuttosto discontinuo. Dopo un avvio convincente, la serie attraversa una fase centrale più caotica, nella quale le elaborate macchinazioni del secondo e del terzo protagonista maschile per ottenere la collaborazione — e la mano — della protagonista finiscono per sovrapporsi, rallentando lo sviluppo della storia e rendendo meno efficace il conflitto principale.

    A ciò si aggiunge, nelle ultime dieci puntate, l'introduzione di un ulteriore arco narrativo che, pur essendo coerente con i temi della storia, richiede allo spettatore di familiarizzare rapidamente con nuovi personaggi, nuove alleanze e nuovi equilibri politici.

    Il risultato è una parte finale che dà l'impressione di voler espandere ulteriormente una vicenda che aveva già trovato il suo equilibrio nell'intreccio di vicende personali e contesto storico e che appare, a tratti, fin troppo melodrammatica.

    Personaggi e Storia d’Amore

    Per quanto riguarda i personaggi, ho trovato Ji Ying Ying un'ottima protagonista femminile. È una donna intelligente, ambiziosa e dotata di grande talento, capace di affrontare le difficoltà con determinazione e lungimiranza. Tuttavia, rispetto ad altre figure femminili appartenenti allo stesso genere, il suo percorso risulta forse un po' troppo agevole e, anche nei momenti di maggiore pericolo, può contare sull'intervento tempestivo del protagonista maschile, che riesce sempre ad arrivare in suo aiuto anche quando le circostanze, verosimilmente, non lo permetterebbero.

    Anche per questo Yang Jing Lan rappresenta, secondo me, uno dei personaggi meno convincenti. Pur essendo un abile spadaccino e un uomo guidato da forti principi morali, non trasmette sempre la solidità che ci si aspetterebbe dal protagonista maschile. Spesso infatti agisce in modo impulsivo, entrando consapevolmente in situazioni rischiose o cadendo vittima delle strategie degli avversari, tanto che in diverse occasioni Ji Ying Ying appare più razionale e strategica di lui.

    Anche la sua storia d'amore con la protagonista risente di questa sua caratterizzazione eccessivamente romanticizzata. Yang Jing Lan incarna infatti il classico archetipo del "Principe Azzurro": si innamora della protagonista da piccolo e, in seguito, la protegge nell'ombra per non coinvolgerla nella propria missione pericolosa; quindi, una volta ottenuta la sua mano, si trasforma nel marito devoto pronto a sacrificare tutto per la donna amata. Sebbene il rapporto tra i due venga costruito inizialmente in maniera graduale e credibile, la dinamica finisce progressivamente per assumere i contorni della relazione in cui il protagonista maschile mette costantemente la FL al centro delle proprie azioni, arrivando persino a cadere nelle trappole del secondo e del terzo protagonista maschile pur di salvarla.

    Ho invece trovato molto realistico il modo in cui Brocade Odissey rappresenta i legami familiari e amicali. La solidarietà dimostrata dai membri della Gilda dei Tintori Fei Hua Hui e da Yu Ling Long nei confronti di Ji Ying Ying, così come l'affetto e il rispetto mostrati dalla madre e dal fratello della protagonista, rappresentano una piacevole variazione rispetto a molti drama storici in cui i rapporti familiari sono spesso costruiti intorno a tradimenti, rivalità e invidie.

    Più deludenti risultano invece gli antagonisti principali, la cui presenza rimane piuttosto sfumata e poco incisiva. Le loro azioni finiscono infatti per essere messe in secondo piano rispetto alle macchinazioni del secondo e del terzo protagonista maschile, che occupano gran parte dello spazio narrativo dedicato ai conflitti e arrivano quasi ad assumere il ruolo di veri antagonisti della storia.

    Cast

    Il cast ha svolto un ottimo lavoro, anche se devo ammettere che una parte del mio giudizio positivo nei confronti di questo drama è sicuramente legata alla presenza di tre dei miei attori preferiti: Tan Song Yun, Zheng Ye Cheng e Jing Chao.

    Tan Song Yun possiede uno stile recitativo molto espressivo, chiaro e pulito, e l’ho trovata impeccabile anche in questo drama, così come in The Sword and the Brocade. Personalmente, però, continuo a preferirla nei ruoli più vivaci e spensierati, come quello di Yuan Jin Xia in Under the Power, dove riesce a valorizzare maggiormente il suo lato più brillante e spontaneo.

    Zheng Ye Cheng è invece uno degli interpreti che apprezzo di più nei drama in costume, grazie alla sua abilità nelle arti marziali e a cavallo, elementi che contribuiscono a rendere particolarmente credibili i suoi personaggi. Pur presentando una dizione non sempre perfettamente pulita e alcune occasionali difficoltà nel rendere pienamente la complessità del personaggio interpretato, è un attore che mi fa sempre piacere ritrovare sullo schermo.

    Jing Chao ha una straordinaria capacità di interpretare personaggi moralmente ambigui, sospesi tra bene e male, dei quali è spesso difficile comprendere fino in fondo pensieri e motivazioni. È proprio questa imprevedibilità a rendere particolarmente interessanti le sue interpretazioni, come dimostrano alcuni dei suoi ruoli più riusciti, tra cui il Generale Fu Chou di Princess Silver, il Principe Mu Ze di Lost Track of Time e Meng Xu An di City of Streamer.

    Tra gli altri membri del cast, un elogio particolare va a Chen Xiao Yun e He Lei, che avevo già apprezzato rispettivamente in New Life Begins e Song of Youth. Entrambi hanno interpretato i loro personaggi con grande partecipazione, riuscendo a rendere credibili le loro emozioni e a farmi affezionare alle sorti di Yu Ling Long e Ji Yao Ting.

    Aspetti Visivi e Colonna Sonora

    Brocade Odyssey si distingue per una regia e una fotografia caratterizzate da una notevole coerenza estetica, capace di creare un mondo elegante e raffinato senza mai scadere nell’eccesso. Le inquadrature sono costruite con professionalità e attenzione alla composizione, ma senza ricorrere a soluzioni eccessivamente elaborate o virtuosismi fini a se stessi. Anche la palette cromatica risulta ampia e ricca, come si addice a un drama ambientato durante la dinastia Tang, ma mantiene sempre un buon equilibrio evitando colori troppo saturi o una luminosità eccessivamente accentuata.

    Grande attenzione è stata riservata ai costumi, elemento particolarmente importante vista la centralità del mondo tessile nella narrazione. Gli abiti valorizzano tessuti sofisticati che spesso richiamano il broccato di Shu, accompagnati da tagli eleganti e ricercati ma senza raggiungere una ricchezza visiva sproporzionata rispetto al contesto narrativo. Anche le acconciature, ispirate allo stile Tang e arricchite da ornamenti coerenti con il periodo storico, contribuiscono a costruire un’immagine raffinata e credibile dei personaggi.

    Ben realizzati anche i set, che aiutano a rendere concreta e immersiva l’ambientazione. Dalle abitazioni private ai giardini, dalle strade cittadine ai laboratori di tessitura e tintura, ogni spazio appare studiato in relazione alla funzione narrativa e al tono della scena. Gli ambienti interni sono caratterizzati da dettagli in legno scuro, geometrie ordinate e una luce calda che trasmette una sensazione di intimità, mentre gli esterni privilegiano colori naturali e una ricostruzione d’epoca accurata. Pur senza proporre grandi panoramiche spettacolari, la serie offre alcune ambientazioni particolarmente suggestive, come la piscina naturale in cui i tintori di Sandaoyan si riuniscono per lavare la seta, un luogo che riesce a trasmettere perfettamente il legame tra artigianato, natura e tradizione.

    Anche le scene d’azione mantengono lo stesso approccio equilibrato: non troviamo battaglie epiche dal gusto cinematografico, ma combattimenti più contenuti e tattici, fatti di duelli serrati, agguati e strategie. Le coreografie risultano chiare e ben leggibili, con un’attenzione particolare ai punti di vista dei combattenti e alle posizioni nello spazio, anche se conservano una certa spettacolarità tipica dei drama in costume, con movimenti talvolta volutamente enfatizzati. A valorizzarle ulteriormente contribuiscono le notevoli abilità marziali di Zheng Ye Cheng, che rendono credibili e dinamiche le sequenze dedicate a Yang Jing Lan.

    Infine, anche l’utilizzo della CGI risulta limitato ma efficace, impiegato soprattutto per interventi mirati. Particolarmente riuscito è lo scambio digitale delle fattezze tra Zhang Hao Wei, coinvolto in uno scandalo prima della messa in onda della serie e successivamente sostituito dalla produzione, e Zhao Hua Wei: un intervento tecnico sorprendentemente realistico che dimostra la notevole abilità del cast addetto alla post produzione.

    La colonna sonora di Brocade Odyssey si inserisce perfettamente nell’atmosfera raffinata e contemplativa della serie, proponendo principalmente brani lenti e romantici, capaci di alternare sfumature malinconiche a momenti più intensi e appassionati. Gli arrangiamenti, pur facendo ampio ricorso a strumenti occidentali come archi, pianoforte e chitarra classica, vengono arricchiti da accenti di strumenti tradizionali orientali che contribuiscono a evocare il contesto storico cinese senza risultare artificiosi.

    Tra i brani più riusciti spiccano sicuramente 年长 (Years Grow Long) e 红 (Red), interpretati rispettivamente da Liu Yuning e Mao Buyi. Le loro voci distintive e ricche si integrano perfettamente con il tono delle composizioni, valorizzandone gli arrangiamenti e amplificandone il carattere nostalgico e passionale. Interessante anche 心上锦 (Heart’s Brocade) cantata da Zhao Bei'er, la cui voce cristallina si sposa bene con un arrangiamento più luminoso e leggermente più vivace rispetto agli altri brani della colonna sonora, pur mantenendo la delicatezza che caratterizza l’intera OST.

    Interessanti anche le canzoni interpretate da Tan Song Yun che, nonostante siano piacevoli e coerenti con l’atmosfera della serie, non raggiungono un livello tale da essere annoverate tra i brani più caratterizzanti della colonna sonora.

    Recensione del Drama Brocade Odyssey - Sang Shi Si, Chen San Lang, Ji Ying Ying, Ji Yao Ting, Sheng Da Lang e Jiang Liu Lang
    Sang Shi Si, Chen San Lang, Ji Ying Ying, Ji Yao Ting, Sheng Da Lang e Jiang Liu Lang - Courtesy of Youku

    ATTENZIONE!
    DA QUESTO PUNTO IN POI INIZIA LA SEZIONE SPOILER CHE ANALIZZA, NELLO SPECIFICO, ALCUNI ASPETTI DELLA SERIE. NON PROSEGUIRE SE NON VUOI CONOSCERE TUTTI I DETTAGLI DEL DRAMA.

    Recensione del Drama Brocade Odyssey (Spoiler)

    Cosa Funziona

    Il Contesto Storico-Culturale

    Uno degli elementi più riusciti di Brocade Odyssey è sicuramente la scelta di collocare la propria storia in un preciso contesto storico e culturale.

    La serie non si limita infatti a proporre un generico passato imperiale fatto di palazzi sfarzosi e intrighi di corte, ma costruisce un contesto storico ben definito, nel quale dimensione politica, economica e culturale sono profondamente intrecciate. Da una parte ritroviamo gli elementi tipici del genere, con lotte di potere a corte, funzionari corrotti, ministri ambiziosi e un imperatore costretto a muoversi tra equilibri politici fragili; dall’altra, il drama dedica un’attenzione particolare a descrivere la vita quotidiana e il lavoro degli artigiani, portando sullo schermo il mondo della produzione tessile, nello specifico quella del broccato di Shu (蜀锦, shǔ jǐn), una delle manifatture tradizionali che hanno contribuito alla ricchezza e al prestigio culturale della nazione.

    Con il procedere della narrazione, diventa evidente che il broccato, le tecniche di tintura e le competenze degli artigiani non sono semplicemente elementi decorativi inseriti per rendere più suggestiva l’ambientazione, ma costituiscono una parte integrante della storia. La produzione tessile diventa quasi un personaggio aggiuntivo, capace di influenzare il destino dei protagonisti e di riflettere i cambiamenti economici e sociali dell’epoca. Questo intreccio tra grandi eventi politici e mondo dell'artigianato rende l’ambientazione di Brocade Odyssey particolarmente concreta e immersiva, mostrando come nell’antica Cina arte, commercio e politica fossero realtà profondamente connesse.

    È così che il drama riesce anche a far emergere l’importanza culturale di una tradizione manifatturiera che va oltre il semplice aspetto estetico. Il broccato di Shu rappresenta infatti un patrimonio storico e artistico di grande rilevanza, e la serie permette allo spettatore di avvicinarsi a un aspetto della cultura cinese raramente esplorato nei period drama, trasformando una produzione artigianale in una finestra sulla società e sulla mentalità di un’intera epoca.

    La Caratterizzazione delle Figure Genitoriali

    Dal punto di vista della caratterizzazione dei personaggi, ho apprezzato particolarmente il modo in cui Brocade Odyssey ha rappresentato le figure genitoriali. In un genere in cui spesso i rapporti familiari vengono utilizzati per creare conflitti attraverso visioni contrastanti, tradimenti o incomprensioni, è stato piacevole trovare adulti capaci di sostenere e valorizzare i protagonisti, pur con le loro fragilità e contraddizioni.

    Anzitutto, Ji Xu Shi è probabilmente una delle figure materne più interessanti che abbia incontrato in un drama storico. È una donna estremamente risoluta e intelligente, capace di difendere i propri figli anche quando si trova completamente sola e senza alcun sostegno su cui poter contare. Dopo la tragedia che ha colpito la famiglia e la morte del marito, non si è lasciata abbattere dalla crisi economica, ma ha costruito da zero un'attività di tintura della seta per ripagare i debiti lasciati dall'uomo ed evitare che i figli finissero in schiavitù.

    Nonostante una salute fragile, Ji Xu Shi continua a spendersi per il bene della famiglia e riesce a proteggere i figli grazie soprattutto alla sua intelligenza e alla sua capacità di persuasione. Pur desiderando per Ying Ying un matrimonio con un uomo appartenente a una buona famiglia, comprende i rischi legati al suo rapporto con il Secondo Giovane Signore Zhao e teme che il pregiudizio della famiglia Zhao nei loro confronti possa condannare la figlia a una vita infelice. Tuttavia, invece di imporle le proprie decisioni, cerca semplicemente di guidarla e di metterla in guardia. Allo stesso modo, quando intuisce i sentimenti di Yang Jing Lan per la figlia, lo esorta a portarla lontano da Yizhou per proteggerla dai conflitti che rischiano di travolgerla.

    La sua severità nei confronti di Ying Ying nasce quindi sempre dall'affetto: può rimproverarla per la sua impulsività e per la sua tendenza ad attirare problemi, ma non cerca mai di limitarne l'indipendenza e interviene soltanto per impedirle di farsi inutilmente dei nemici.

    Ho apprezzato molto anche le figure del Signore e della Signora Yang, che offrono una rappresentazione altrettanto positiva di famiglia. La Signora Yang è una donna forte e competente, capace di riconoscere il valore degli altri e di trattare con rispetto sia i rivali sia i sottoposti. Pur non avendo mai cercato di sostituire la madre biologica di Yang Jing Lan nel cuore del marito, accetta di entrare nel Clan Yang e si dedica con impegno alla gestione degli affari familiari. Nei confronti del figliastro si dimostra sempre corretta e, proprio come farà in seguito con Ying Ying, cerca di valorizzare il talento delle persone che la circondano, indipendentemente dalla loro posizione o dal loro rapporto con la famiglia.

    Yang Ju Xian, invece, inizialmente appare come un patriarca autoritario, ma nel corso della storia emerge come un uomo molto più affettuoso e vulnerabile di quanto lasci intendere. Pur avendo un carattere rigido, desidera ricucire il rapporto con Jing Lan e arriva persino a giustificare pubblicamente il comportamento del figlio. Si affeziona profondamente a Ying Ying e, in qualità di capo della famiglia Yang, decide di sostenerla nella disputa con Yang Ju Li. Il suo aiuto nella lotta contro Niu Jin rappresenta anche il momento in cui riesce finalmente a ottenere il perdono del figlio e a ricostruire il loro legame.

    Nel complesso, queste figure genitoriali rappresentano uno degli aspetti più riusciti della caratterizzazione di Brocade Odyssey: sono personaggi adulti che non esistono semplicemente per ostacolare o educare i protagonisti, ma che possiedono una propria storia, una propria morale e un proprio modo di guidarli e proteggerli.

    Recensione del Drama Brocade Odyssey - Ji Xu Shi e Ji Ying Ying
    Ji Xu Shi e Ji Ying Ying - Courtesy of Youku

    Cosa Non Funziona

    La Struttura Narrativa

    Il difetto più evidente di Brocade Odyssey è sicuramente la gestione della trama, che nella parte centrale risulta spesso caotica a causa delle continue macchinazioni del secondo e del terzo protagonista maschile per ottenere il controllo sul destino di Ji Ying Ying.Quello che inizialmente dovrebbe essere un conflitto legato alla competizione nel settore della produzione del broccato finisce infatti per trasformarsi soprattutto in una contesa personale intorno alla protagonista, facendo sì che il desiderio di conquistare la sua fiducia e il suo affetto finisca per prevalere sugli obiettivi politici ed economici che avevano dato origine al conflitto.

    Il caso più evidente è quello di Sheng Feng Ze. Inizialmente il suo piano appare semplice e coerente con il suo ruolo: il Principe del Nanzhao desidera portare nella propria terra artigiani esperti nella produzione del broccato di Shu per creare una manifattura prestigiosa e realizzare il sogno della madre defunta. Dopo aver incontrato Ying Ying, tuttavia, la sua priorità sembra progressivamente cambiare e la conquista del favore della protagonista diventa il vero centro delle sue azioni.

    Il problema non è tanto la sua motivazione, che potrebbe risultare comprensibile, quanto le modalità con cui cerca di raggiungerla. Considerando la sua posizione politica e le sue alleanze, appare infatti poco plausibile che Sheng Feng Ze debba ricorrere a una serie così lunga di strategie manipolatorie per convincere Ying Ying a collaborare con lui e a seguirlo nel Nanzhao. Per gran parte del drama, infatti, mette in atto pianti eccessivamente elaborati e spesso inefficaci, che non solo non gli garantiscono la lealtà della FL, ma mettono ripetutamente a rischio la vita della ragazza.

    Persino il tentativo di assicurarsi la collaborazione della famiglia Zhao si rivela fallimentare, tanto che alla fine è costretto a ricorrere al ricatto e al sequestro per ottenere il risultato desiderato.

    Zhao Xiu Yuan presenta invece un percorso più complesso e ambiguo. Le sue intenzioni iniziali sono meno chiare, ma il suo rapporto con Ying Ying pare caratterizzato da sentimenti sinceri. Fin dall'inizio è evidente che i due hanno idee diverse sulla realizzazione personale e sul modo in cui perseguire i propri obiettivi, differenze che rappresentano un ostacolo difficilmente superabile alla loro felicità insieme. Tuttavia, quando Xiu Yuan decide di rinunciare a lei per ottenere la protezione del Generale Niu e la posizione di Maestro del Broccato, non lo fa per semplice ambizione personale, ma perché comprende che, mantenendo l'identità di Secondo Giovane Signore della famiglia Zhao, non avrebbe mai avuto il potere necessario per proteggere Ying Ying dalle pressioni della sua famiglia e dalle prepotenze di Niu Jin e Niu Wu Niang.

    Rispetto a Yang Jing Lan gli manca forse un po’ di determinazione, ma il confronto tra i due deve tenere conto delle loro condizioni di partenza profondamente diverse: Xiu Yuan non è un guerriero né un uomo sostenuto da una prestigiosa figura marziale come l’ex Comandante delle Guardie Imperiali Shen Qing Ping; è il figlio cadetto di una famiglia di mercanti che è sempre stato sottovalutato dal suo clan. Per certi aspetti ricorda Liu Chang di Flourished Peony, anche se a mio parere presenta una maggiore evoluzione morale, perché, alla fine, riesce a collaborare con il protagonista maschile per il bene della protagonista. Inoltre appare quasi pietoso perchè, per gran parte della storia, deve affrontare il distacco e il rifiuto di Ying Ying, che ha già dimostrato di aver scelto come partner Yang Jing Lan.

    Proprio l’accoppiata di questi personaggi evidenzia uno dei problemi narrativi principali del drama: entrambi possiedono motivazioni personali interessanti e, soprattutto nel caso di Xiu Yuan, anche una certa profondità emotiva, ma il modo in cui la loro collaborazione per assoggettare Ying Ying viene sviluppata finisce per occupare troppo spazio rispetto al conflitto politico principale. Le loro macchinazioni trasformano così una storia potenzialmente incentrata sul mondo del broccato e sui fragili equilibri politici della regione in una lunga lotta per il possesso della protagonista, contribuendo alla sensazione di dispersione narrativa.

    Gli Antagonisti

    Allo stesso modo sono rimasta un po’ delusa dall’evoluzione narrativa degli antagonisti principali della serie, che finiscono per risultare molto meno incisivi rispetto alle aspettative iniziali. Il problema non è tanto la loro funzione nella storia, quanto il fatto che il loro potenziale venga spesso messo in secondo piano dalle macchinazioni di Zhao Xiu Yuan e Sheng Feng Ze, trasformando quello che avrebbe dovuto essere il conflitto principale legato al potere e al controllo del settore del broccato in una lotta prevalentemente personale intorno a Ji Ying Ying.

    Niu Wu Niang, in particolare, inizialmente sembrava possedere tutte le caratteristiche per diventare un personaggio interessante. Presentata come una donna forte, determinata e dotata di una notevole capacità di sopravvivenza, aveva alle spalle una storia personale potenzialmente molto ricca: nonostante fosse stata costretta dal padre a sposare uomini che non desiderava, era riuscita a liberarsi da due matrimoni imposti arrivando a eliminarne i mariti. Questa premessa lasciava immaginare una figura ambigua, capace di combattere contro un destino deciso da altri e di agire secondo una propria volontà.

    Tuttavia, dopo il matrimonio con Zhao Xiu Yuan, il personaggio subisce un’evoluzione che ho trovato poco convincente. La donna intraprendente e resiliente delle prime puntate lascia spazio a una figura molto più passiva, che accetta di essere confinata dal marito nelle proprie stanze e di essere separata dall’unica persona a cui era realmente legata, la cameriera Yu Yuan. Anche il suo ultimo tentativo di vendetta nei confronti di Xiu Yuan, pur avendo un forte impatto emotivo, finisce per apparire più come il gesto disperato di una persona ormai privata di ogni possibilità di scelta che come l’azione di una donna padrona del proprio destino. Questa trasformazione rende il suo arco narrativo poco coerente e riduce una figura inizialmente promettente a un elemento funzionale alla storia degli altri personaggi.

    Niu Jin è invece un antagonista più tradizionale: arrogante, violento e disposto a ricorrere a qualsiasi mezzo pur di raggiungere i propri obiettivi. La sua minaccia è chiara fin dall’inizio e il personaggio incarna efficacemente il ruolo del potente disposto ad abusare della propria posizione. Tuttavia, la sua presenza rimane sorprendentemente marginale per gran parte della serie. Sebbene rappresenti un pericolo costante per i protagonisti, la narrazione dedica molto più spazio ai piani di Zhao Xiu Yuan e Sheng Feng Ze, che diventano di fatto gli avversari principali di Ji Ying Ying e Yang Jing Lan. Solo nella parte finale Niu Jin riesce finalmente a esprimere appieno il proprio potenziale come antagonista, ma questo avviene quando ormai la sua figura è rimasta troppo a lungo ai margini per avere lo stesso peso narrativo che avrebbe potuto avere.

    Nel complesso, gli antagonisti politici e commerciali di Brocade Odyssey rappresentano quindi una delle occasioni meno sfruttate della serie: possiedono premesse interessanti e avrebbero potuto dare maggiore profondità al conflitto, ma finiscono per essere oscurati dalle rivalità personali che occupano il centro della narrazione.

    Recensione del Drama Brocade Odyssey - Il Prefetto Zang e Niu Jin
    Il Prefetto Zang e Niu Jin - Courtesy of Youku

    La Gestione di Alcune Sottotrame

    Un altro limite della sceneggiatura di Brocade Odyssey è rappresentato dalla gestione di alcune sottotrame, che nella confusione narrativa della parte centrale e finale vengono risolte troppo rapidamente o senza fornire spiegazioni completamente soddisfacenti. La serie introduce infatti diversi conflitti potenzialmente interessanti, ma non sempre si prende il tempo necessario per chiarire come e perché determinati eventi abbiano avuto una certa conclusione.

    Un esempio significativo riguarda la crisi economica e familiare di Ji Ying Ying e il suo ingresso nella famiglia Yang. Sebbene questo passaggio sia fondamentale per lo sviluppo della protagonista, il drama non chiarisce pienamente come sia riuscita a superare la sua situazione debitoria e a soddisfare la richiesta del mercante Qing. Rimangono inoltre poco spiegati alcuni snodi narrativi importanti, come il modo in cui Ying Ying riesca a convincere il barcaiolo a testimoniare contro lo zio per l’omicidio della zia o il motivo per cui Zhao Xiu Yuan, dopo aver causato l'arresto della madre della protagonista, non intervenga direttamente per aiutarla, visto che il suo scopo era solo quello di metterla in difficoltà affiché chiedesse il suo aiuto. Quest'ultima scelta appare particolarmente poco comprensibile perché, dal punto di vista narrativo, sarebbe stata un'occasione perfetta per rafforzare il legame tra i due e avrebbe potuto modificare significativamente il rapporto di Ying Ying con la famiglia Zhao.

    Anche alcune vicende legate al conflitto politico risultano poco convincenti. Quando Sheng Feng Ze viene ferito da Yang Jing Lan mentre viene condotto a Chang'an per testimoniare contro Niu Jin, la successiva evoluzione degli eventi lascia diversi interrogativi aperti: il Principe del Nanzhao, nonostante abbia commesso azioni gravissime contro il Da Tang, è lasciato rientrare nel proprio paese, mentre Yang Jing Lan viene considerato un ricercato, pur essendo chiaro che non avesse intenzione di ucciderlo. Allo stesso modo, la scomparsa del Generale Xue Yu, che avrebbe dovuto portare alla corte imperiale le prove contro Niu Jin, rimane una sottotrama irrisolta che finisce per lasciare Yang Jing Lan a gestire da solo un conflitto politico molto più grande di lui.

    A questi problemi di coerenza narrativa si aggiunge l'utilizzo di alcuni espedienti tipici dei drama storici che finiscono per compromettere il realismo della storia e creare momenti quasi da fantasy. L'esempio più evidente è rappresentato dall'albero di melagrane selvatiche necessario per ricreare la tinta Shu hong si, che cresce esclusivamente in cima a una rupe impervia, ma anche da situazioni fortemente melodrammatiche come il maestro di Yang Jing Lan che, prima di morire, si incide la carne fino alle ossa per lasciare un messaggio al proprio discepolo. Allo stesso modo, la corsa disperata di Yang Jing Lan per tornare a Yizhou in tempo per impedire il matrimonio di Ying Ying o la partita a go con cui la protagonista cerca di salvare la vita del suo amato appartengono a quella tradizione di scene spettacolari e altamente simboliche tipiche del genere, ma risultano meno efficaci perché poco integrate nel tono più concreto e culturale che la serie aveva costruito nella prima parte.

    Infine, ho trovato discutibile anche la scelta di eliminare alcuni personaggi attraverso morti che sembrano più funzionali a creare un effetto emotivo immediato che realmente necessarie allo sviluppo della storia. La scomparsa di Zhu Ge Hong, Sheng Da Lang e Yu Ling Long, infatti, privano la narrazione di figure che avevano ancora potenziale e che non sempre appaiono giustificate dalle conseguenze che producono sul percorso dei protagonisti.

    Nel complesso, queste scelte contribuiscono alla sensazione che Brocade Odyssey abbia molte idee interessanti, ma non sempre riesca a integrarle in maniera armoniosa. Il drama alterna momenti di grande cura per il contesto storico e culturale ad altri in cui ricorre a soluzioni narrative più convenzionali e melodrammatiche, creando una certa discontinuità nell'esperienza dello spettatore.

    Finale

    Parlando del finale di Brocade Odyssey, devo ammettere di averlo trovato eccessivamente macchinoso e poco coerente con il tono più equilibrato che aveva caratterizzato la prima parte della serie.

    In particolare la risoluzione del conflitto con Niu Jin procede attraverso una serie di svolte sempre più forzate che finiscono per ridurre l’efficacia emotiva dello scontro finale. Dopo che Niu Jin prende il controllo di Yizhou, l’Imperatore decide di incaricare Xue Yu di attaccare la città per eliminarlo, senza apparentemente considerare le conseguenze che un’operazione militare di questo tipo avrebbe sulla popolazione civile. Per evitare una strage, Zhu Ge Hong escogita quindi un piano estremamente rischioso: provoca deliberatamente Niu Jin fino a farsi uccidere per far sì che il suo corpo venga appeso alle mura della città e che Yang Jing Lan lo recuperi scoprendo un messaggio segreto con le informazioni necessarie per colpire il nemico.

    Il problema è che questa sequenza, pur volendo apparire struggente, finisce per risultare poco credibile per l’eccesso di espedienti necessari a portarla avanti. Anche lo scontro finale viene costruito attraverso un accumulo di eventi volti ad aumentare la tensione narrativa: il giorno scelto da Zhu Ge Hong per colpire è quello in cui deve essere consegnato a Niu Jin il tributo di broccato e l’abito realizzato dai tessitori della città per il suo compleanno. A portarglielo sono Ji Yao Ting e Yu Ling Long, che scelgono volontariamente di prendere parte al piano di Yang Jing Lan e si recano alla residenza di Niu Jin rimanendo coinvolti nello scontro finale tra Niu Jin e Yang Jing Lan. Se Ji Yao Ting riesce a sopravvivere riportando soltanto delle ferite, Yu Ling Long perde invece la vita nel tentativo di proteggerlo, in una morte emotivamente intensa ma che appare poco necessaria dal punto di vista narrativo.

    Anche la conclusione dell’arco di Sheng Feng Ze in Nanzhao segue una strada altrettanto melodrammatica. Dopo che i tessitori di Yizhou vengono liberati dal sovrano del Nanzhao per aver completato con successo il compito loro assegnato e aver realizzato il broccato destinato alla corte, il Principe Bai dimostra di non riuscire ancora a rinunciare a Ji Ying Ying. Decide quindi di diffondere la notizia della sua morte e nasconderla in un luogo remoto, dove neppure Yang Jing Lan sarebbe riuscito a trovarla.

    Tuttavia, Du Yan teme che la presenza di Ying Ying possa creare ulteriori problemi politici alla corte del Nanzhao e decide di eliminarla inviando uno squadrone della morte. Anche in questo caso la narrazione ricorre a una lunga serie di coincidenze: mentre Sheng Feng Ze si sta recando a corte, intuisce il pericolo e torna indietro appena in tempo per salvarla, rimanendo però ferito mortalmente. La sua morte tra le braccia di Ying Ying, felice di poter essere ricordato dalla donna amata e di aver finalmente ripagato il debito morale che sentiva di avere nei suoi confronti, possiede sicuramente un forte impatto emotivo, ma arriva dopo una successione di svolte narrative così forzate da ridurne il coinvolgimento.

    Nel complesso, il finale di Brocade Odyssey sembra voler chiudere ogni arco narrativo attraverso sacrifici e grandi gesti drammatici, ma proprio l’accumulo di questi elementi finisce per rendere la conclusione meno soddisfacente. Una storia che aveva saputo distinguersi per l’attenzione prestata alla realtà sociale ed economica dell’epoca termina invece nella maniera più banale, affidandosi ai meccanismi più convenzionali del melodramma storico.

    Recensione del Drama Brocade Odyssey - Ning Dai, Sheng Feng Ze e Ji Ying Ying
    Ning Dai, Sheng Feng Ze e Ji Ying Ying - Courtesy of Youku

    Personaggi e Cast

    Personaggi Principali

    Ji Ying Ying/Ying’er (Tan Song Yun) figlia minore del Maestro del Broccato di Yizhou, Ji Gui Nan. È scaltra ed ambiziosa e riesce sempre ad ottenere ciò che vuole a dispetto delle avversità. Mira a raggiungere i successi del padre e a riabilitare il nome del genitore macchiato dieci anni prima dalle false accuse di un funzionario corrotto. Il suo atteggiamento coraggioso e anticonformista le fa guadagnare l’affetto di tre uomini, ma la possessività di due di loro si rivelerà un intralcio alla realizzazione dei suoi progetti e metterà in pericolo la sua stessa vita. Fortunatamente in suo aiuto accorrerà Yang Jing Lan, con cui alla fine si sposerà.

    Yang Jing Lan (Zheng Ye Cheng) Terzo Giovane Signore della Famiglia Yang e Sovrintendente del Dipartimento del Broccato (经管). Dopo la morte della madre, deluso dal comportamento del padre, decide di abbandonare la famiglia per diventare un eroe errante. Durante il suo peregrinare incontra Shen Qing Ping che lo prende come suo discepolo insieme al Principe Ereditario. Il giorno della morte del padre di Ji Ying Ying la aiuta e si innamora di lei, ma le loro strade si dividono per diaci anni fino a quando lui non torna a Yizhou per indagare sulla morte del suo shifu.

    Yu Ling Long/A’Yu (Chen Xiao Yun) proprietaria della locanda Yue Bu Huan, amica di Ji Ying Ying ed ex moglie di Yang Jing Shan. È la figlia di un artista di strada morto nel tentativo di aprire una nuova strada per Tubo (l’attuale Tibet). È molto abile con la spada e il suo carattere indomito le ha reso impossibile vivere nella rigorosa Famiglia Yang, ma le è valso l’ammirazione di Ji Yao Ting.

    Zhao Xiu Yuan (Zhang Hao Wei | Zhao Hua Wei) Secondo Giovane Signore della Famiglia Zhao e fidanzato di Ji Ying Ying. È da sempre innamorato di Ji Ying Ying, ma per proteggerla e ottenere una posizione di prestigio decide di accettare la proposta di matrimonio di Niu Wu Niang. Sarà nominato Maestro del Broccato di Yizhou e diverrà il capofamiglia della Famiglia Zhao, ma questo gli varrà l’indifferenza di Ying Ying.

    Bai Sheng/Sheng Feng Ze (Jing Chao) Principe Bai del Nanzhao. Sua madre era una cittadina del Da Tang ed era particolarmente affezionata al broccato Shu, per questo lui ha iniziato a collezionare tessuti provenienti dal Da Tang stringendo un accordo con il Generale Niu per ottenere di contrabbando i broccati destinati al tributo imperiale. Vorrebbe rapire e portare nel Nanzhao manodopera qualificata di Yizhou per aprire una tessitura di broccato di Shu nella sua terra natale e realizzare l’ultimo desiderio di sua madre, ma tutto si complica quando si invaghisce di Ji Ying Ying.

    Personaggi Secondari

    Famiglia Ji

    Ji Gui Nan (Sui Yong Liang) padre di Ji Ying Ying e proprietario di una tessitura a Yizhou. Grazie alla creazione del pregiato broccato Shu hong si (Seta Rossa di Shu) ottiene il titolo di Maestro del Broccato di Yizhou, ma viene falsamente accusato di aver inviato a palazzo un tributo di broccato scadente e viene giustiziato sommariamente dal Sovrintendente alla Logistica e al Trasporto Fiscale Du Yu.

    Ji Xu Shi (Sui Jun Bo) moglie di Ji Gui Nan e madre di Ji Ying Ying e di Ji Yao Ting. Dopo l’esecuzione sommaria del marito viene graziata e si trasferisce con i figli a Sandaoyan in un’abitazione procuratele dal giovane Zhao Xiu Yuan. Qui apre la Tintoria Huanhua per riuscire a saldare i debiti del marito ed evitare che i suoi figli divengano schiavi, ma la sua salute precaria la spinge ad affidare a Ying Ying la gestione degli affari di famiglia.

    Ji Yao Ting/Ting’er (He Lei) primogenito di Ji Gui Nan e fratello maggiore di Ji Ying Ying. È un abile tessitore e aiuterà la sorella in più occasioni come quando questa cerca di ricreare il Broccato a Spighe Increspate basato sul disegno del broccato sacro del villaggio Gubei. È da tempo innamorato di Yu Ling Long, ma lei non accetta di legarsi di nuovo ad un uomo per timore di perdere la sua libertà.

    Ji Gui (Liu Ling Zhi) maggiordomo della Famiglia Ji.

    Gilda dei Tintori Fei Hua Hui

    Chen San Lang (Li Tian Nuo) Terzo Giovane Signore della Famiglia Chen, proprietaria della Tintoria Yingxi, e amico di Ji Ying Ying. Dopo il matrimonio di Ji Ying Ying con Yang Jing Lan diventa il nuovo capo della Gilda dei Tintori Fei Hua Hui (Compagnia dei fiori volanti)

    Jiang Liu Lang (Yu Bai Shui) Sesto Giovane Signore della Famiglia Jiang, proprietaria della Tintoria Liuyue, e amico di Ji Ying Ying.

    Sheng Da Lang (Lu Qi) Primo Giovane Signore della Famiglia Sheng, proprietaria della Tintoria Cailuan, e amico di Ji Ying Ying.

    Zhu Xiao Niang/Pin’er (Wang Rui Xin) unica figlia della famiglia Zhu, proprietaria della Tintoria Luoxia, e amica di Ji Ying Ying. Sang Shi Si si innamorerà di lei, ma le ci vorrà parecchio tempo per accettare di provare dei sentimenti per lui.

    Sang Shi Si (Jiang Lai) Quattordicesimo Giovane Signore della Famiglia Sang, figlio del Capo Sang e amico di Yang Jing Lan. È chiamato congiunto imperiale perché sua sorella maggiore è concubina dell’Imperatore. Dopo essere stato umiliato da Ji Ying Ying cerca di vendicarsi, ma lei lo sfrutta per ottenere un colloquio con suo padre, Sovrintendente temporaneo del Dipartimento del Broccato. Alla fine i due diventano amici e Ying Ying lo nomina capo onorario della Gilda dei Tintori.

    Famiglia Zhao

    Signor Zhao (Kou Zhen Hai) patriarca della famiglia Zhao e nonno di Zhao Xiu Yuan.

    Zhao Jia (Chen Ying Ying) Prima Signora della Famiglia Zhao e madre di Zhao Xiu Yuan. È contraria al matrimonio di suo figlio con Ji Ying Ying perchè non la ritiene all’altezza della sua famiglia.

    Zhao Xiu De (Dan Si Jie) Primo Giovane Signore della Famiglia Zhao e erede designato. Grazie al sostegno del suocero, Zhao Xiu Yuan lo scavalcherà diventando il nuovo capofamiglia.

    Zhao Ping (Liu Ma Zheng Yi) servitore personale di Zhao Xiu Yuan.

    Famiglia Yang

    Yang Ju Xian (Hu Ya Jie) capofamiglia della Famiglia Yang e padre di Yang Jing Lan. È irresoluto e poco capace dal punto di vista commerciale, quindi ha affidato la gestione delle attività di famiglia alla moglie che ha sposato per far contenti gli anziani nonostante avesse già una consorte molto amata, la madre di Yang Jing Lan.

    Yang Shi (Juan Zi) prima signora della Famiglia Yang e matrigna di Yang Jing Lan. Gestisce le attività di famiglia tra cui la tessitura Yang che fornisce l’annuale tributo di broccato al palazzo imperiale. È una donna abile nel commercio e corretta sia con i suoi collaboratori che con i suoi fornitori. Vorrebbe entrare nell’affare del Broccato a Spighe Increspate, ma Bai Sheng la batte investendo una cifra più alta. Quando, in seguito dell’arresto della madre, Ying Ying le va a chiedere aiuto, lei accetta a patto che la ragazza entri a far parte della famiglia Yang sposando Yang Jing Lin.

    Yang Jing Shan (Jin Yu Bo) Primo Giovane Signore della Famiglia Yang e Maestro del Broccato di Yizhou. È l’ex marito di Yu Ling Long e l’aiutante principale della Signora Yang.

    Yang Jing Lin (Yao Wen Xu) Secondo Giovane Signore della Famgilia Yang. Inizialmente è lui lo sposo designato per Ji Ying Ying, ma Yang Jing Lan irrompe nella cerimonia e rapisce la sposa.

    Yang Ju Li (Wang Mao Lei) Secondo Signore della Famiglia Yang e zio di Yang Jing Lan. Nel tentativo di mettere fuori gioco Ji Ying Ying e diventare il nuovo capofamiglia, avvelenerà la Signora Yang e aiuterà Zhao Xiu Yuan e Sheng Feng Ze a boicottare gli affari di famiglia, ma verrà scoperto e consegnato alle autorità.

    Jin Xiu (Pei Zheng Zheng) fidata cameriera che viene assegnata dalla Signora Yang a Ji Ying Ying quando si trasferisce alla Residenza Yang.

    Gao Fang (Li Zheng Wu) spadaccino errante amico di Yang Jing Lan e capo delle sue guardie ombra.

    Famiglia Niu

    Generale Niu Jin (Hai Yi Tian) Vice Comandante Militare (副都督) di Jiannandao e padre di Niu Wu Niang. È spietato e assetato di potere tanto da aver fatto sposare le sue cinque figlie con gli eredi di altrettante potenti famiglie. È il responsabile della morte di Ji Gui Nan e del traffico con il Nanzhao del broccato Shu destinato al tributo imperiale.

    Niu Wu Niang (Wang Yi Nuo) figlia minore del Vicecomandante Niu. Per dimostrare al padre il suo vero valore e non rimanere intrappolata nelle corti interne come la madre, impazzita dopo averla data alla luce, cerca di convincere Ji Ying Ying a mettersi in affari con lei. Al rifiuto della ragazza decide di sequestrarla per costringerla a riprodurre per lei il broccato Shu Hong Si, ma Yang Jing Lan la salva così lei, per ripicca, obbliga al fidanzato di Ying Ying a sposarla.

    Yu Yuan (Feng Yuan Yuan) cameriera personale di Niu Wu Niang. È l’unica persona a cui la figlia del Generale è affezionata perché è l’unica ad essere stata al suo fianco nei momenti difficili.

    Prefettura di Yizhou

    Prefetto Zhang (Wang Sheng) Prefetto (刺史) di Yizhou. È il funzionario civile che collabora con il Governatore Militare per l’amministrazione del territorio di Yizhou.

    Sang Shen (Xu Yu Kun) Amministratore Capo (长史) della Prefettura di Yizhou. Dopo la morte di Shen Ru Feng è nominato Sovrintendente temporaneo del Dipartimento del Broccato e resta in carica fino all’insediamento di Yang Jing Lan. È prudente e pavido e preferisce non invischiarsi nelle dispute politiche, ma Ji Ying Ying riesce sempre a coinvolgerlo, suo malgrado, nelle sue battaglie.

    Shen Ru Feng/Shen Qing Ping (Shen Xiao Hai) Sovrintendente del Dipartimento del Broccato e shifu di Yang Jing Lan. In realtà è l’ex Comandante delle Guardie Imperiali e tutore del Principe Ereditario mandato a Yizhou da quest’ultimo per indagare sul traffico illecito di broccato tra il Da Tang e il Nanzhao. Viene ucciso perché ha scoperto le attività illegali che il Generale Niu Jin porta avanti sul Monte Qingcheng.

    Zhu Ge Hong (Li Xin Ze) erudito, discepolo di Shen Ru Feng e amico di Yang Jing Lan che accetta di unirsi a lui al Dipartimento del Broccato per scoprire la verità sulla morte del loro shifu.

    Regno del Nanzhao

    Sheng Feng You (Jin Jia) Re del Nanzhao e fratello maggiore di Sheng Feng Ze. Accetta di stipulare un accordo con Ji Ying Ying e di liberare tutti gli artigiani rapiti da Sheng Feng Ze se questa, entro un anno, creerà il nuovo broccato del Nanzhao.

    Ning Dai/A’Ning (Zhou Jie Qiong) attendente di Sheng Feng Ze. È la figlia dell’ex-funzionario governativo di Qingping e shifu del Principe Bai. Suo padre procurava al Principe i broccati del tributo imperiale di Yizhou grazie ad un accordo con Niu Jin.

    Chi Hu (Zhang Zhe) guardia del corpo di Sheng Feng Ze.

    Du Yan (Liu Xiang Jing) attuale funzionario governativo di Qingping e avversario politico di Sheng Feng Ze.

    Mu Lan (Wang Ting) produttrice di seta del Nanzhao. È la figlia adottiva di un tessitore del Da Tang che aveva creato il primo broccato del Nanzhao per donarlo alla sua amata, la madre di Sheng Feng Ze.

    Altri Personaggi

    Hua Rong (Liu Yun) proprietaria della Tintoria Hua e dei terreni dove sorge la piscina naturale in cui lavano la seta i tintori di Sandaoyan. È la principale compratrice della seta della tintoria Huanhua ma, in realtà, mira ad ottenere la formula perduta della tintura Shu Hong. È in combutta con Niu Wu Niang e gestisce per lei una tessitura clandestina sul Monte Qingcheng dove viene prodotto il broccato Shu Hong Si falso. Verrà arrestata da Yang Jing Lan per ottenere prove delle attività illegali del Generale Niu Jin, ma Niu Wu Niang la ucciderà prima che possa parlare.

    Hua Xiang Rong (Liu En Shang) marito di Hua Rong. Dopo la morte della moglie accetta di testimoniare contro Niu Wu Niang e presenta al magistrato Sang le copie dei registri contabili della tessitura clandestina del Monte Qingcheng, ma il Generale Niu Jin lo uccide.

    Yu Shu (Ma Shao Hua) anziano proprietario della Tessitura Yu, con sede nella vecchia Residenza Ji, e nonno di Yu Xi (Chen Yi Tong). Il suo unico erede è morto nel tentativo di riprodurre il motivo del broccato sacro del Villaggio Gubei e lui vorrebbe esaudire il suo ultimo desiderio. Non riuscendo da solo accetterà la proposta di Ji Ying Ying finendo per collaborare con la Gilda Fei Hua Hui.

    Generale Mu Hui (Zhang Gong) Governatore Militare Regionale (节度使) di Jiannandao e superiore di Niu Jin. Inizialmente chiude un occhio sui traffici del sottoposto, ma alla fine è costretto ad intervenire finendo nella sua trappola.

    Generale Xue Yu (Sun Zheng Lin) subordinato di Mu Hui. Dopo che Mu Hui muore nell’imboscata tesagli da Niu Jin, accetterà di testimoniare conto di lui davanti all’Imperatore e di guidare le truppe per liberare Yizhou dal suo controllo.

    Li Xu Shi (Chen Si Si) sorella minore di Ji Xu Shi e zia di Ji Ying Ying e Ji Yao Ting. È l’unica ad aver aiutato la Famgilia Ji dopo l’esecuzione del capofamiglia. Verrà assassinata dal marito su richiesta di Zhao Xiu Yuan il quale gli promette di saldare i suoi debiti di gioco se questi lo aiuterà a incastare la cognata per omicidio.

    Li Feng (Mao Fan) marito della Signora Li. È uno scommettitore e accetta di uccidere la moglie pur di veder saldati i suoi debiti di gioco.

    Yu San (Xian Di) barcaiolo che sta trasportando Ji Xu Shi, Li Feng e la Signora Li quando quest’ultima viene uccisa. Accetta di testimoniare al processo contro Li Feng, facendolo condannare.

    Magistrato Meng, Magistrato di Contea (县令) di Tangchang. È chiamato a giudicare il caso di omicidio della zia di Ji Ying Ying.

    Liu Chong Shan, Sovrintendente del Dipartimento del Broccato che accusò Ji Gui Nan di aver presentato come tributo del broccato Shu Hong Si falso.

    Du Yu (Yu Fan) sottoposto del Comandante Militare di Jiannandao nominato Sovrintendente alla Logistica e al Trasporto Fiscale (都运官) nell’anno in cui Ji Gui Nan era incaricato di inviare il tributo imperiale di broccato a Chang’an. Per ordine del Generale Niu Jin aveva sostituito il broccato Shu Hong Si con un falso e aveva fatto accusare Ji Gui Nan di aver ingannato l’Imperatore. Quindi, per ridurlo al silenzio, l’aveva giustiziato sommariamente e aveva fatto sequestrare i beni e la residenza della Famiglia Ji.

    Mercante Qian mercante di stoffe di Tubo a cui Ji Ying Ying promette una grossa partita di broccato che non riesce a soddisfare.

    Recensione del Drama Brocade Odyssey - Ji Yao Ting e Ji Ying Ying
    Ji Yao Ting e Ji Ying Ying - Courtesy of Youku

    Personaggio Preferito: Ji Yao Ting

    Sebbene inizialmente possa apparire come un personaggio fragile e poco incisivo, si rivela progressivamente un sostegno fondamentale per Ying Ying.

    Nonostante le difficoltà che si trova ad affrontare, rimane sempre al fianco della sorella e della madre, cercando di proteggerle con i mezzi a sua disposizione e di aiutarle a superare i problemi quotidiani con equilibrio, pazienza e saggezza.

    Dopo la morte del padre, la sua vita diventa tutt’altro che semplice, ma lui non si lascia guidare dall’ambizione personale né accetta compromessi che potrebbero macchiare il suo onore. Preferisce affrontare difficoltà e rinunce piuttosto che tradire i propri principi, dimostrando di essere non soltanto un fratello affettuoso, ma anche un uomo leale, affidabile e dotato di una grande forza morale.

    Proprio grazie alla sua costante presenza, riesce spesso a infondere coraggio a Ying Ying nei momenti più difficili e ad aiutarla a non perdere la speranza quando tutto sembra andare contro di lei. È al suo fianco, ad esempio, nella ricerca della tinta Shu Hong inventata dal padre e nella lotta per ottenere giustizia per la madre, ingiustamente accusata dell’omicidio della zia.

    Anche il suo rapporto con Yu Ling Long è particolarmente tenero. Innamorato di lei da tempo, riesce gradualmente a conquistare la sua fiducia e a dimostrarle che un legame affettivo non deve necessariamente significare perdita di libertà, superando così le paure di una donna che, proprio per il timore di essere limitata, aveva sempre evitato di lasciarsi coinvolgere emotivamente.

    Personaggio S-Preferito: Niu Jin

    Incarna perfettamente il lato più oscuro del potere: è un uomo convinto che la propria posizione e la propria forza gli permettano di giustificare qualsiasi azione.

    Nato in una famiglia umile, sviluppa fin da giovane un profondo desiderio di riscatto sociale che, invece di trasformarsi in ambizione positiva, si traduce nella convinzione di poter utilizzare ogni mezzo pur di ottenere prestigio e influenza.

    Per lui le persone non hanno un valore intrinseco, ma vengono giudicate esclusivamente in base all’utilità che possono avere per i suoi obiettivi. Non esita quindi a manipolare, ricattare o eliminare chiunque rappresenti un ostacolo alla sua ascesa, trasformando la propria ambizione in una spietata ricerca di controllo.

    La sua determinazione nel consolidare il proprio potere attraverso intrighi e alleanze opportunistiche dimostra una volontà di affermazione che finisce per cancellare ogni forma di empatia.

    La sua più grande debolezza, tuttavia, coincide proprio con la sua più grande convinzione: la totale fiducia nella propria superiorità. È talmente accecato dal proprio ego da non riuscire a comprendere realmente le persone che lo circondano e sottovaluta costantemente gli avversari, convinto che la posizione sociale e l’autorità siano sufficienti per dominarli. Questa incapacità di guardare oltre se stesso lo condanna a inseguire un potere che, per quanto grande possa sembrare, rimane sempre fragile e instabile.

    Anche sul piano personale dimostra la stessa incapacità di costruire rapporti autentici. I suoi legami familiari e le sue alleanze politiche sono fondati esclusivamente sull’interesse e sulla convenienza, e finiscono inevitabilmente per crollare quando vengono messi alla prova.

    A differenza di altri personaggi della serie, che nel corso della storia riescono almeno in parte a cambiare o a confrontarsi con i propri errori, Niu Jin rimane prigioniero della propria ambizione e del proprio egocentrismo, portando il suo percorso autodistruttivo fino all’inevitabile sconfitta finale.

    Approfondimento:
    Il Culto di Lei Zu, la Dea della Seta

    Introduzione
    Lei Zu (嫘祖), nota anche come Xi Ling Shi (西陵氏, Xī Líng Shì), prima imperatrice della Cina e consorte dell’Imperatore Giallo (黄帝, Huángdì, conosciuto anche con il nome 公孙轩辕, Gōngsūn Xuānyuán), è una figura fondamentale nella mitologia cinese: secondo la tradizione, infatti, è la scopritrice della seta e l’iniziatrice della sericoltura in Cina.1

    Narra la leggenda che, mentre beveva il tè sotto un albero di gelso nel giardino reale, un bozzolo di baco da seta cadde nella sua tazza. Il bozzolo cominciò a dipanarsi nell’acqua calda, e Lei Zu notò che si trattava di un filo lunghissimo e resistente. Incuriosita, raccolse altri bozzoli e cominciò a studiare il processo di filatura, ideando tecniche per l’allevamento dei bruchi di Bombyx mori e per la tessitura del prezioso filato.

    Simbolismo
    Lei Zu è venerata come dea della seta e madre culturale, in quanto la sua invenzione ha avuto un impatto enorme sulla civiltà cinese e sul suo sviluppo economico e artistico.

    Nel simbolismo tradizionale rappresenta la conoscenza femminile, la cura domestica, l’ingegno e la trasformazione. È anche associata alla luna, alla fertilità e all’ordine sociale (la sericoltura era infatti strettamente regolata e affidata alle donne).

    Lei Zu è citata nell’opera Memorie di uno storico (史记, Shǐjì) di Sima Qian, dove la sericoltura è celebrata come una delle innovazioni civilizzatrici dell’epoca mitica, e ne Il Libro dei Riti (礼记, Lǐjì) dove si narra di come l’Imperatrice, ogni primavera, desse simbolicamente inizio alla stagione della seta filando personalmente i bozzoli insieme alle dame di corte.

    Per il suo contributo economico e culturale, Lei Zu è entrata a far parte del pantheon delle madri spirituali cinesi, insieme a Nüwa (creatrice dell’umanità), Chang’e (dea della luna) e Xi Wang Mu (Regina Madre dell’Ovest).

    ---
    FONTI

    1. https://en.wikipedia.org/wiki/Leizu


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