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Recensione del Drama Cinese Twelve Letters (2025) | Trama e Interpretazione del Finale

Alessandra
Recensione del Drama Cinese Twelve Letters (2025) | Trama e Interpretazione del Finale

Locandina di Twelve Letters - Courtesy of Tencent Video

    Recensione di Twelve Letters - Locandina

    Dettagli

    VALUTAZIONE: (9/10)

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    TITLOLO ORIGINALE: 十二封信 – Shí’èr fēng xìn

    ANNO: 2025

    EPISODI: 12

    DURATA: 45’

    REGIA: Sha Wei Qi

    SCENEGGIATURA: Cheng Xiao Mao, Cheng Meng Yan, Shen Si Ji

    IN BREVE

    1. Cosa aspettarsi: un'appassionante storia d'amore lunga 35 anni sospesa tra ricordi e realtà, raccontata attraverso un misterioso scambio di corrispondenza tra genitori e figli, che collega il 1991 al 2026.
    2. Punti di forza: una storia d'amore ingenua e toccante, un'ottima sceneggiatura, un'ambientazione convincente.
    3. Punti deboli: i frequenti salti temporali, l'emotività a tratti provante, il finale aperto.
    4. Consigliato se ti piacciono: i drama realistici in cui ci si può immedesimare davvero nei protagonisti, le storie d’amore autentiche e commoventi, i drama duo-tempo.
    5. Lo rivedrei? Assolutamente sì — con una scatola di kleenex a portata di mano.
      Se vuoi conoscere le mie risposte ad alcune delle questioni lasciate irrisolte dalla serie, continua a leggere.

    Con Twelve Letters, Tencent Video porta sugli schermi un drama che mescola nostalgia, speranze per il futuro e rimpianti del passato in maniera sorprendentemente delicata e commovente. Il racconto si sviluppa su una doppia linea temporale, intrecciando passato e presente attraverso dodici lettere che diventano il filo conduttore di una storia d’amore sospesa tra ricordi e realtà. Non si tratta semplicemente di un melodramma sentimentale, ma di un viaggio emotivo che parla di crescita, errori e seconde possibilità.

    In questa recensione di Twelve Letters ti spiegherò perché questa serie breve merita davvero di essere vista, ed assaporata con la mente di chi ha provato nostalgia almeno una volta nella vita.

    “Perché ci sono così tante persone sfortunate al mondo? Vivono come le erbacce: facili da calpestare sotto i piedi da chiunque.”

    Ye Hai Tang

    Trama

    Meiwan, Contea di Fu’an, 1991. Tang Yi Xun è un orfano che per sopravvivere fa dei lavoretti occasionali tra cui riscuotere i debiti per la banda dello spietato Bao Ge insieme ai due soci Li Chan Dong e Zhang Hao.

    A casa del debitore Ye Yi Bo conosce Ye Hai Tang, la risoluta figlia diciannovenne di questi, e rimane sorpreso di ritrovarla il giorno dopo nella sua stessa classe del liceo di Meiwan e di essere ingiustamente accusato da lei di averle scritto una lettera d’amore.

    La lettera in questione viene ritrovata da Ye Hai Tang nella cassetta postale rossa comparsa misteriosamente fuori dalla libreria dove lavora e che il suo capo le ha suggerito di utilizzare in occasione dell’evento promozionale “Scrivi una lettera al te stesso del futuro”.

    Il messaggio è in realtà stato scritto nel 2026 da un certo Yu Zhi Hong che, dopo averlo imbucato nella cassetta delle lettere degli ex cantieri navali di Beixian, scompare nel nulla lasciando la figlia Yu Nian preoccupatissima.

    Nel corso delle sue ricerche, Yu Nian fa delle scoperte sconcertanti sull’amato genitore: egli infatti non è chi dice di essere e ha avuto un passato turbolento da cui emerge il nome di una certa Ye Hai Tang.

    Seguendo questa pista, la ragazza si imbatte in Shen Cheng, l’ignaro figlio della donna, a sua volta in cerca della madre scomparsa qualche giorno prima. Insieme i due scoprono che la cassetta delle lettere da cui Yu Zhi Hong ha inviato la sua missiva è in realtà un portale dimensionale attraverso cui è possibile comunicare con l’anno 1991.

    I ragazzi decidono quindi di avviare una corrispondenza con il passato, ma le due linee temporali sembrano non essere perfettamente sincrone e la comunicazione risulta difficile.

    È così che, mentre nel 2026 Yu Nian e Shen Cheng vengono a conoscenza di dettagli sconosciuti sulla vita dei loro genitori e della loro relazione giovanile, nel passato Ye Hai Tang e Tang Yi Xun si destreggiano tra i pericoli della loro esistenza quotidiana appoggiandosi sempre di più l’una all’altro e finendo per ritrovarsi a condividere gioie e dolori.

    Lo scambio di messaggi tra il 1991 e il 2026 continua tra alti e bassi finché Yu Nian e Shen Cheng non capiscono che per evitare la tragedia del presente è necessario che sacrifichino la loro realtà attuale e rivelino ai loro genitori un particolare che li possa aiutare a cambiare il loro futuro.

    Recensione di Twelve Letters - Ye Hai Tang e Tang Yi Xun
    Ye Hai Tang e Tang Yi Xun - Courtesy of Tencent Video

    Recensione di Twelve Letters (No Spoiler)

    In anno in cui il comparto dei drama ha prodotto ben pochi lavori di un certo spessore narrativo Twelve Letters si distingue per originalità, efficacia e interesse dei temi trattati.

    Trama

    Il fatto che si basi su un soggetto originale e non sia il solito adattamento di un’opera già edita è notevole perché implica che gli sceneggiatori abbiano dovuto costruire da zero tutta la cosmologia affettiva, i personaggi e il mistero, senza potersi appoggiare su del materiale preesistente. Questo ha sicuramente dato loro maggiore libertà creativa, ma ha anche costituito una sfida che li ha spinti a doversi impegnare maggiormente per far funzionare trama, ritmo e caratterizzazione, sfida che i giovani scrittori di questo drama hanno vinto ampiamente.

    Twelve letters è una serie “duo-tempo” o un “dual timeline drama”. La storia infatti si svolge in due epoche distinte (1991 e 2026), collegate per mezzo di lettere che ne scandiscono in qualche modo l’alternanza e dettano il passo della narrazione. Questo tipo di struttura richiede coerenza temporale e una sceneggiatura attenta ai dettagli di ambientazione di entrambe le epoche e questa serie è riuscita a gestire la cosa in maniera egregia.

    Sebbene infatti i continui salti temporali siano un po’ disorientanti (anche perché la timeline del passato a volte fa dei salti in avanti e indietro per assecondare le scoperte fatte da Yu Nian e Shen Cheng nel presente) sono comunque gestiti molto bene dal punto di vista tecnico, perché le scene si aprono sempre in un luogo noto o su un personaggio familiare che ci fanno capire subito in che epoca siamo.

    Suggestioni Nostalgiche

    Guardando Twelve Letters non si può fare a meno di provare quella sottile malinconia che nasce quando presente e passato si intrecciano nella medesima storia. Il drama, infatti, non racconta soltanto una storia d’amore lunga 35 anni, ma è uno specchio in cui ciascuno di noi può intravedere la propria giovinezza, le proprie occasioni mancate e quelle emozioni che, col tempo, si sono perse.

    In Cina questo è un argomento molto sentito, perché riflette una tensione culturale ed emotiva che riguarda la società degli ultimi 30-40 anni. Negli anni ’80, infatti, la Repubblica Popolare Cinese era ancora molto rurale e tradizionale mentre oggi è uno dei Paesi più moderni e tecnologici del mondo. Questo salto velocissimo ha creato una frattura generazionale e culturale: chi è nato negli anni ’70, ’80 e ’90 ha nostalgia delle “cose semplici” del passato.

    In una società competitiva e frenetica, il pubblico cerca rifugio emotivo in narrazioni che riportano al “tempo lento” dell’adolescenza o di un’epoca più ingenua. Allo stesso tempo il doppio piano temporale diventa un modo per confrontare ciò che si è perso (semplicità, spontaneità, ingenuità) e ciò che si è guadagnato (opportunità e libertà individuale).

    In Asia inoltre la memoria storica e familiare ha un peso enorme. Per il pubblico, vedere storie che intrecciano passato e presente significa riconnettersi con valori che rischiano di andare persi nella modernità.

    Allo stesso modo, questa serie riesce a toccare il cuore gli spettatori occidentali (fa l'"effetto Stranger Things"): chiunque ha una parte di sé che vorrebbe tornare indietro almeno per un istante, per rivedere un volto, rivivere una giornata, riprendere in mano una lettera mai scritta.

    Twelve Letters è stato in grado di trasformare questa malinconia in racconto, invitandoci a custodire i ricordi come una parte viva e presente di noi perché è il passato ad averci resi quel che siamo oggi.

    Recensione di Twelve Letters - Ye Hai Tang e Tang Yi Xun
    Ye Hai Tang e Tang Yi Xun - Courtesy of Tencent Video

    Storia d’Amore

    La storia d’amore tra i protagonisti è il filo conduttore di tutto il racconto quello che lega gli avvenimenti del 1991 a quelli del 2026 guidandoci attraverso l’intera narrazione fino all’epilogo finale.

    Quello tra Ye Hai Tang e Tang Yi Xun è un amore ingenuo, autentico e disinteressato che riesce a superare le sfide del tempo e dello spazio e resta incrollabile nonostante gli ostacoli che gli si presentano davanti.

    È un piacere ascoltare i dialoghi, innocenti eppure carichi di significato, tra questi due ragazzi che, nonostante le avversità e le sofferenze a cui sono sottoposti, rimangono puri e sinceri e conservano i loro sogni e i loro sentimenti più genuini cercando di difenderli dalla crudezza del mondo.

    Nel corso della narrazione i due si proteggono e si confortano a vicenda con una delicatezza e una semplicità commovente e riescono ad andare avanti nei momenti più bui perché sanno di poter sempre contare l’uno sull’altra.

    Cast

    Il cast ha fatto veramente un ottimo lavoro e, nonostante qualche piccola sbavatura dovuta forse dall’inesperienza di alcuni interpreti, il risultato è estremamente credibile ed emozionante.

    Zhou Yi Ran è un attore molto promettente e la sua espressione dolce e appassionata mi aveva già conquistata nel drama The Legend of Zhouhua (in cui interpretava il Principe Ereditario). In questa serie ha dato vita a un personaggio molto toccante e, nonostante le scarse interazioni fisiche con la sua co-protagonista, è riuscito a veicolare un coinvolgimento emotivo davvero profondo e struggente.

    Wang Ying Lu, appena uscita dal successo di When Destiny Brings the Demon, ha interpretato egregiamente il ruolo della protagonista coraggiosa e determinata, ma anche fragile e ingenua. Anche in questo caso la sua recitazione è apparsa leggermente sopra le righe in alcune scene (che pure lo richiedevano), tuttavia trovo che sia sempre molto autentica e credibile anche nei suoi scambi con il co-protagonista.

    Adoro la recitazione di Zheng He Hui Zi che appare sempre molto genuina e spontanea in qualsiasi ruolo, sia esso in costume o moderno. Ho amato molto la sua Yu Nian e spero che riceva più scritture come protagonista perché è un peccato non poter godere della sua recitazione più spesso e per più tempo.

    Opportunamente disturbante Li Yi Xiang nei panni di Ye Yi Bo, uno dei “cattivi” principali della serie, quello che forse riesce più di tutti ad attirarsi la sincera antipatia del pubblico.

    Menzione speciale per l’esilarante duo Zhang Bai Qiao – Cao Yi Xin che fa da intermezzo comico in un drama in cui la tensione è spesso alle stelle.

    Aspetti visivi e colonna sonora

    Gran parte delle riprese della serie sono state fatte a Meizhou (梅州), con sessioni di shooting svolte nell’antica cittadina di Songkou (松口古镇, nel distretto di Meixian). La produzione ha detto di aver scelto come location principali Meizhou e la zona di Meixian anche per cogliere l’opportunità di promuovere l’immagine e il patrimonio culturale del luogo.

    L’ambientazione è molto curata e fedele all’epoca e alterna atmosfere scolastiche e scenari più cupi e di violenza, creando un contrasto suggestivo che rende la narrazione interessante e accessibile a un ampio pubblico, capace di riconoscersi nei momenti di spensieratezza giovanile e nelle inevitabili sfide che la vita adulta ci pone davanti.

    Visivamente il drama appare molto credibile con inquadrature interessanti e scelte cromatiche adatte al contesto. Le ambientazioni sono assolutamente calzanti e la fotografia risulta ben gestita.

    I costumi del 1991 sono coerenti con l’epoca (per la serie “io c’ero”) e quelli del 2026 risultano adatti al tipo di narrazione e di personaggi coinvolti. Da italiana aggiungerei che ho trovato le atmosfere vagamente somiglianti a quelle del film italiano del 2015 Lo chiamavano Jeeg Robot (di cui consiglio vivamente la visione).

    Anche la colonna sonora è molto coerente con l’epoca in cui è ambientato il drama (anni ’90) e con i temi principali della serie ovvero l’amore e la nostalgia. Tra tutte la mia canzone preferita è 月光光 (Bright Moonlight) cantata da Hai Weiba, quasi una ninna-nanna che rasserena e fa tornare un po’ bambini.

    Recensione di Twelve Letters - Shen Cheng e Yu Nian
    Shen Cheng e Yu Nian - Courtesy of Tencent Video

    ATTENZIONE!
    DA QUESTO PUNTO IN POI INIZIA LA SEZIONE SPOILER. NON PROSEGUIRE SE NON VUOI CONOSCERE TUTTI I DETTAGLI DEL DRAMA.

    Recensione di Twelve Letters (Spoiler)

    Cosa Funziona: la Storia d’Amore e la Sceneggiatura

    Le interazioni tra i protagonisti sono così tenere da creare un contrasto a tratti insostenibile con la violenza e lo squallore che li circonda.

    Mi sono commossa fino alle lacrime quando A’Xun è andato a salvare A’Tang prima che Ye Yi Bo la internasse nell’ospedale psichiatrico; quando i due ragazzi hanno parlato davanti a casa prima che lui andasse a fare l’ultimo lavoro per Bao Ge; quando A’Xun ha trovato A’Tang ad aspettarlo fuori dal centro di detenzione dove lui era stato trattenuto dopo il rapimento di Shen Xiao Jun; quando A’Xun uscito di prigione è andato a trovare Hao Zi; quando A’Xun ha deciso di prendersi cura di Nian Nian; quando A’Xun ha portato a casa le scatole di Danish Cookies per far contenta A’Tang; quando lei ha deciso di festeggiare il compleanno di lui promettendogli che ogni anno l’avrebbero celebrato insieme.

    L’inaspettato lieto fine che corona il loro sogno d’amore è la degna conclusione di un viaggio che riesce a toccare anche i cuori più freddi.

    Ho trovato inoltre molto interessante la netta contrapposizione evidenziata dal drama tra Tang Yi Xun e Ye Yi Bo, dal punto di vista genitoriale. Il modo dolce e spontaneo e con cui A’Xun ha deciso di prendersi cura della piccola Yu Nian sebbene non fosse sua figlia e le cure attente e premurose che le ha riservato nel tempo per essere sicuro che si sentisse amata e non le mancasse mai l’affetto di una famiglia sono in stridente contrasto con i maltrattamenti e le violenze psicologiche che Ye Yi Bo destinava alla figlia legittima.

    Infine vorrei elogiare la profondità e lo spessore emotivo della sceneggiatura di questa serie che riesce a creare momenti di pura dolcezza e momenti di pura sofferenza semplicemente raccontando la vita di due ragazzi qualunque che vivono in una cittadina della provincia cinese. Alcune delle scene e dei dialoghi presenti nel racconto sono di una delicatezza estrema mentre altri provocano un dolore straziante tanto da non consentire di trattenere il pianto.

    Cosa non Funziona: i Salti Temporali

    La gestione dei continui salti temporali, dal punto di vista tecnico, è ben calibrata: ogni transizione si apre su un’ambientazione già familiare o su un personaggio riconoscibile, permettendo allo spettatore di orientarsi e comprendere in quale epoca si trovi.

    Tuttavia, questa struttura frammentata finisce comunque per risultare a tratti disorientante, soprattutto nella seconda metà del drama. La linea narrativa del passato, infatti, non procede in modo lineare ma alterna avanzamenti e retrocessioni per seguire le scoperte che Yu Nian e Shen Cheng compiono nel presente. Una scelta coerente con l’impianto investigativo della storia, ma che rende la timeline più complessa da seguire e talvolta la appesantisce.

    Questioni Irrisolte e Interpretazione del Finale

    La trama di Twelve Letters si sviluppa su tre linee temporali identificate dalle tre cassette postali rosse in cui i personaggi si imbattono nel corso della narrazione e che rappresentano altrettanti “portali dimensionali” attraverso cui è possibile comunicare con altre epoche. Le cassette postali sono collocate da un signore anziano, apparentemente un robivecchi, che le trasporta sul suo carretto su cui ospita anche un gatto soriano rosso. Il gatto pare fungere da “messaggero” e allo scoccare della mezzanotte passa da una linea temporale all’altra per consegnare i messaggi scritti su un particolare tipo di carta da lettera con un timbro postale che riproduce un’ancora.

    La prima linea temporale del racconto è rappresentata dalla cassetta postale numero 2 che è quella inizialmente collocata a Meiwan, di fianco alla Libreria Yangguang, nell’anno 1991.

    La seconda linea temporale è contrassegnata dalla cassetta postale numero 3 quella posizionata negli ex cantieri navali di Beixing, accessibile nel 2026.

    La terza linea temporale è individuata dalla cassetta postale numero 4 quella che compare solo della dodicesima puntata del drama e che identifica il 2026 alternativo appartenente alla realtà alterata dal messaggio di Yu Nian e Shen Cheng. È qui che arriva l’ultima lettera inviata dagli Ye Hai Tang e Tang Yi Xun del passato che viene ricevuta da Shen Cheng (riconoscibile dalla montatura degli occhiali e dall’orologio), che pur non essendo più lo stesso conosciuto da Yu Ning (e forse non più cosciente di quanto accaduto nella precedente linea temporale del 2026), è ancora il figlio di Ye Hai Tang e, molto probabilmente, di Tang Yi Xun.

    In questa realtà alternativa Yu Ning si risveglia con tutti i ricordi della seconda linea temporale in una casa che è verosimilmente la sua, ma che lei non riconosce e quando controlla sulla rubrica del suo cellulare non trova alcuna voce denominata “papà” o “Shen Cheng”, quindi capisce di essere finita in una dimensione temporale diversa da quella che conosceva.

    Recensione di Twelve Letters - Cassetta delle Lettere n. 02
    Cassetta delle Lettere n. 02 - Courtesy of Tencent Video

    Le questioni irrisolte lasciate da questo drama sono molteplici e, nel mio piccolo, ho cercato di dare risposta ad alcune delle domande che sembrano essere le più gettonate tra gli spettatori a seguito della visione della serie.

    Anzitutto di chi è veramente figlio Shen Cheng? Nella scena in cui A’Xun cerca di contattare A’Tang dopo essere uscito di prigione nel 2005, infatti, si vede un piccolo Shen Cheng (che all’epoca doveva avere 6 anni, visto che nel 2026 dice di avere 27 anni) che risponde al telefono e poi passa la cornetta a una non più giovanissima Ye Hai Tang che chiama “mamma”.

    In molti (Tang Yi Xun compreso) sono rimasti perplessi dal fatto che il ragazzo faccia di cognome “Shen” come Shen Xiao Jun, il compagno di liceo con cui i due protagonisti stringono infine amicizia, e hanno ipotizzato che potesse essere suo figlio. La cosa è possibile visto che A’Tang pare aver vissuto per tutta la sua vita (tranne il periodo dell’università) a Meiwan (poi Pushui) e che Shen Xiao Jun potrebbe aver voluto sdebitarsi con lei per averlo salvato la notte del suo rapimento e magari aver voluto superare con lei l’ipotetico amore non corrisposto per Wang Man Yu.

    Inoltre Shen Cheng è nato nel 1999 e potrebbe essere stato concepito da Ye Hai Tang e da Shen Xiao Jun dopo che lei, finita l’università, è tornata a Meiwan (avendo sostenuto il test di ammissione all’università nel 1993 dovrebbe essersi laureata attorno al 1997-1998, quindi in tempo per tornare a Meiwan, sposarsi con Shen Xiao Jun e concepire Shen Cheng, supponendo che abbia accantonato il suo amore per A’Xun e abbia accettato di concedersi a un altro uomo).

    In alternativa il fantomatico Signor Shen potrebbe essere un qualunque altro spasimante di Ye Hai Tang conosciuto dalla ragazza dopo il 1996 (anno in cui Zhang Hao l’ha informata della morte di Tang Yi Xun).

    Inoltre sono quasi certa che nella nuova linea temporale Shen Cheng sia il figlio di Ye Hai Tang e Tang Yi Xun visto che, nonostante l’alterazione spazio-temporale, conosce il funzionamento della cassetta della posta magica e legge la lettera inviata dagli Ye Hai Tang e Tang Yi Xun del passato (oltretutto il fatto che Yu Ning non trovi alcuno “Shen Cheng” nella rubrica del suo telefono potrebbe anche significare che lui adesso faccia “Tang” di cognome).

    L’unico particolare che non mi torna di questa nuova linea temporale è che Yu Ning non abbia la voce “papà” nel suo smartphone. Se, come già accaduto, sua madre è morta nel 2002 nel darla alla luce, il suo vero padre è morto in carcere nel 2004 e la nonna è deceduta all’incirca due anni dopo (quando nel 2005 A’Xun è andato a trovarla lei era già gravemente malata) la bambina dev’essere per forza stata data in adozione e immagino che anche in Cina le adozioni siano consentite solo alle coppie, quindi un papà dovrebbe comunque averlo avuto (a meno che non sia morto prima del 2026 o l’abbia adottata qualche parente che non ci è stato presentato nella narrazione).

    Quanto al motivo per cui Tang Yi Xun/Yu Zhi Hong nell’originaria linea temporale del 2026 abbia aspettato per circa due mesi una lettera dalla cassetta della posta numero 3 potrebbe essere perché nella sua linea temporale aveva già sperimentato lo scambio di corrispondenza con il futuro. Magari era in contatto con la misteriosa cassetta della posta numero 1, l’unica mai apparsa nel drama, e in quella linea temporale la prima lettera ricevuta da lui e A’Tang nel passato potrebbe non essere stata la lettera d’amore/testamento da lui spedita nella prima puntata.

    Semplicemente non mi spiego perché dopo aver imbucato la lettera d’amore/testamento lui sia scomparso nel nulla (in base a quanto testimoniato da Zhang Quan) e sia stato ritrovato giorni dopo al cimitero di Meiwan (sinceramente all’inizio pensavo fosse stato inghiottito dalle pieghe dello spazio-tempo!).

    Un’altra domanda a cui non trovo risposta è come abbia fatto Tang Yi Xun a spacciarsi per anni per Yu Zhi Hong senza che nessuno l’abbia mai scoperto e denunciato. Com’è riuscito a prendere in affitto una casa, a mandare Yu Nian a scuola, a farsi assumere al cantiere navale, partendo dal presupposto che dubito fosse in possesso di un documento d’identità falso, vista la sua riluttanza a mostrarlo alla figlia?

    Recensione di Twelve Letters - Yu Nian e Shen Cheng
    Yu Nian e Shen Cheng - Courtesy of Tencent Video

    Personaggi e Cast

    Personaggi Principali

    Ye Hai Tang/’A Tang/Ye Wan Ru (Wang Ying Lu | Fang Xiao Li) ragazza di Meiwan che vive sola con il padre nella modesta casa lasciatale in eredità dalla nonna. È all’ultimo anno di liceo e spera di essere ammessa all’università per poter lasciare la sua piccola città e il padre violento e scommettitore. Per guadagnare qualche soldo lavora part-time alla Libreria Yangguang (Libreria Raggio di sole) ed è durante un evento organizzato da quest’ultima che scopre di poter scambiare lettere con il futuro attraverso una cassetta delle lettere rossa apparsa misteriosamente davanti al negozio.

    Tang Yi Xun/A’Xun/Yu Zhi Hong/A’Yong (Zhou Yi Ran | Zhang Qi) orfano cresciuto nell’orfanotrofio gestito da Pang Ayi, madre di Tan Xin. A 16 anni si è unito a Li Chan Dong diventando socio suo e di Zhang Hao. Quando Cha Ge viene incaricato da Bao Ge di riscuotere il debito di Ye Yi Bo conosce Ye Hai Tang e il giorno dopo la ritrova nella sua stessa classe del liceo di Meiwan. I due inizialmente non si sopportano, ma lui inizia a provare simpatia per lei quando scopre che il padre la picchia e la deruba dei miseri guadagni del suo lavoro part-time. Alla fine si affezionerà molto alla ragazza essendo l’unica ad averlo considerato la sua famiglia.

    Yu Nian/Nian Nian (Zheng He Hui Zi) figlia di Yu Zhi Hong. Quando il padre sparisce improvvisamente dopo aver imbucato una lettera nella cassetta postale dell’ex cantiere navale di Beixing parte alla sua disperata ricerca e fa delle scoperte sconcertanti: l’amato genitore infatti non è chi dice di essere e ha avuto un passato turbolento da cui emerge la figura di una certa Ye Hai Tang. Indagando si imbatte in Shen Cheng, figlio di Ye Hai Tang, e insieme a lui inizierà un viaggio alla scoperta dei segreti dei rispettivi genitori e che culminerà nell’identificazione della possibilità di comunicare con il passato attraverso la misteriosa cassetta rossa.

    Shen Cheng (Ren You Lun) figlio di Ye Wan Ru. Da quando i suoi genitori si sono separati ha vissuto in Inghilterra con il padre. Nel 2026 torna in Cina per riallacciare i rapporti con la madre e scopre che è scomparsa e che la sua macchina è stata trovata dalla polizia abbandonata sulle montagne. Durante le indagini si imbatte in Yu Nian, anch’essa alla ricerca del padre, e i due scoprono con sorpresa che i genitori si conoscevano e che il loro passato è più misterioso di quanto credessero.

    Personaggi Secondari

    Chen Qing Fang, madre di Yu Nian morta dandola alla luce nel 2002.

    Sun Miao Miao (Cao Yi Xin) amica di Yu Nian che l’aiuta a tenere la corrispondenza con il 1991.

    Zhang Quan (Zhang Bai Qiao) guardia di sicurezza dell’ex cantiere navale di Beixing in cui si trova la cassetta delle lettere collegata con il passato. Aiuterà Yu Nian a tenere la corrispondenza con il 1991.

    Ye Yi Bo (Li Yi Xiang) padre di Ye Hai Tang. Lavora allo Zuccherificio Fenghua ma è uno scommettitore incallito e perde tutti i guadagni al gioco. Oltre a ciò è estremamente geloso tanto da picchiare la moglie ogni volta che la vede in compagnia di un altro uomo. Dopo aver contratto un grosso debito con la banda di Bao Ge viene braccato dagli uomini di quest’ultimo finché questi si presentano alla sua porta trovando però al suo posto Ye Hai Tang.

    Wu Feng Ying (Lu Yuan Yuan) madre di Ye Hai Tang. Era contabile allo Zuccherificio Fenghua ma a causa dei costanti pestaggi dal marito aveva deciso di scappare di casa con la figlia. Sfortunatamente il giorno della partenza l’uomo era venuto a conoscenza della cosa e l’aveva uccisa di nascosto dicendo a tutti che era fuggita con un altro uomo.

    Li Chan Dong/Cha Ge (Jia Hong Xiao) proprietario della Sala da Biliardo Xiongdi (Amici Fraterni) e membro della banda criminale di Bao Ge per cui lavora come riscossore dei crediti. Vorrebbe acquistare un’imbarcazione per poter gestire un’attività di import-export insieme a Tang Yi Xun e Zhang Hao, ma non riesce ad affrancarsi da Bao Ge. È da sempre innamorato di Tan Xin, ma lei non ne vuole più sapere di lui da quando si è unito alla banda di Bao Ge. A seguito del rapimento di Shen Xiao Jun verrà accusato di sequestro di persona e tentato omicidio e farà 5 anni di carcere.

    Zhang Hao/Hao Zi (Zhao Run Nan | Jiang Bai Xuan) sottoposto di Li Chan Dong e amico di Tang Yi Xun. È innamorato di Zhen Zhu e vorrebbe poterle assicurare un futuro, ma lui e i suoi compagni non riescono ad affrancarsi da Bao Ge. A seguito del rapimento di Shen Xiao Jun verrà accusato di sequestro di persona e tentato omicidio e farà 5 anni di carcere, ma alla fine riuscirà a mettere la testa a posto e a sposare Zhen Zhu con cui avrà un figlio, A’Teng.

    Zhen Zhu (Huang Er Chun) ragazza zoppa che gestisce la piccola sala proiezioni al piano superiore della Sala da Biliardo Xiongdi e, a tempo perso, aiuta la nonna al banchetto di tong sui. È innamorata di Zhang Hao e, dopo che questi uscirà dal carcere, lo sposerà e avrà un figlio con lui.

    A Qiang (Chen Tian Ming) membro della banda criminale di Bao Ge rivale di Li Chan Dong. Fa di tutto per provocare Cha Ge e i suoi ragazzi, ma alla fine verrà condannato a una lunga pena detentiva per il sequestro di Shen Xiao Jun

    Bao Ge, capo della banda criminale di Meiwan Town per cui lavorano Li Chan Dong, Tang Yi Xun e Zhang Hao. È spietato e dispotico e non permettere a nessuno di sfuggire al suo controllo tanto da coinvolgere Li Chan Dong nel rapimento di Shen Xiao Jun per poterlo ricattare.

    Tan Xin/Xin Jie (Chen Hao Lan | Song Xiao Ying) professoressa di inglese che insegna al liceo di Meiwan, nella classe di Tang Yi Xun e Ye Hai Tang. Sua madre era la direttrice dell’orfanotrofio in cui è cresciuto Tang Yi Xun e lei si affeziona molto ai due sfortunati ragazzi che vuole aiutare a diplomarsi. In passato era fidanzata con Li Chan Dong, ma si sono lasciati dopo che lui ha iniziato a lavorare per Bao Ge

    Shen Xiao Jun (Wang Shuo) compagno di classe di Tang Yi Xun e Ye Hai Tang. È bosioso e arrogante e prende di mira i due ragazzi per le loro umili origini. Dopo che la coppia lo salva dal rogo appiccato alle Cantine Sihai in seguito al suo rapimento, si ravvede e diventa loro amico.

    Shen Da Shan (Zhang Yi Man) padre di Shen Xiao Jun. In passato era un piccolo delinquente a cui Wu Feng Ying ha evitato il carcere, per questo le è molto riconoscente e la tratta con estrema gentilezza scatenando la gelosia di Ye Yi Bo. In seguito all’apertura del suo nightclub, Bao Ge lo prende di mira fino ad arrivare a rapire suo figlio, ma Tang Yi Xun e Ye Hai Tang lo salvano.

    Gao Xiao Cui (Feng Yun Zhi) madre di Shen Xiao Jun. Proviene da una famiglia abbiente ed è lei che comanda in famiglia.

    Wang Man Yu (Lin Xin Yi) compagna di classe di Tang Yi Xun e Ye Hai Tang di cui è innamorato Shen Xiao Jun.

    Agente Hu (Han De Xiao) poliziotto che si occupa della scomparsa di Yu Zhi Hong.

    Capitano Wang Meng (Xue Yu Bin) detective che indaga sulla morte di Ye Wan Ru.

    Recensione di Twelve Letters - Ye Hai Tang
    Ye Hai Tang - Courtesy of Tencent Video

    Personaggio Preferito: Ye Hai Tang

    È una ragazza forte, coraggiosa e risoluta.

    Apparentemente sembra fragile e indifesa, ma non la spaventa nulla e non si tira indietro quando c’è da lottare per la sua libertà, per il suo futuro o per difendere chi ama.

    Non si arrende davanti a niente e anche quando gli ostacoli sembrano insormontabili riesce a non perdersi mai d’animo e a perseverare nei suoi obiettivi pur di ottenere ciò che anela.

    Nonostante le violenze fisiche e psicologiche a cui è stata sottoposta fin da piccola dal padre non ha mai perso la fiducia nel prossimo e riesce ancora a credere nella sincerità delle persone e a gioire delle piccole cose.

    Non si interessa di ciò che la gente e i compagni di classe dicono di lei, ma non riesce a sopportare che parlino male di A’Xun e lo spalleggia sempre.

    Si affeziona molto ad A’Xun e per sdebitarsi con lui per le attenzioni che le dimostra decide di diventare la famiglia che il ragazzo non ha mai avuto per condividere con lui le gioie e i dolori della vita. Lo medica quando viene ferito, lo aspetta quando è in carcere, lo salva dall’incendio appiccato dagli uomini di Bao Ge alle Cantine Sihai ed è sempre al suo fianco in ogni situazione.

    Dopo che Zhang Hao le comunica che A’Xun è morto non smette mai di pensare a lui e ogni anno va a visitare la sua tomba nel giorno del suo compleanno per portargli la torta che gli ha promesso il primo anno trascorso insieme.

    Non si rassegnerà mai alla morte dell’amato compagno di vita con cui ha affrontato le più grandi sfide della sua giovinezza ed è confortante il fatto che, alla fine, il destino decida di dare loro una seconda opportunità.

    Personaggio S-Preferito: Ye Yi Bo

    È violento, ossessivo e maniaco del controllo.

    Non riesce ad ammettere che sua moglie abbia contatti con altri uomini e litiga spesso con lei per questo motivo arrivando a picchiarla brutalmente davanti alla figlia.

    È uno scommettitore incallito e sperpera tutto il suo stipendio nelle sale da gioco lamentandosi poi con la moglie per i suoi piccoli acquisti.

    Fa di tutto per apparire come un uomo onesto e perbene agli occhi dei vicini di casa e dei colleghi di lavoro, mentre nell’intimità della sua casa picchia costantemente la moglie, insultandola e sminuendola. Quando, all’apice della sua follia, la uccide, riesce a convincere tutti che la sua sparizione sia dovuta al suo comportamento licenzioso e irresponsabile risultando ancora più patetico e virtuoso.

    In seguito alla morte della madre, per pagare i suoi debiti con gli strozzini cerca in tutti i modi di impossessarsi dell’atto di proprietà della casa che la donna ha lasciato alla nipote e si appropria sistematicamente dei miseri guadagni della figlia, derivanti dal suo lavoro part-time presso la Libreria Yangguang, picchiandola quando lei si oppone.

    Riesce quasi a far arrestare A’Xun per istigazione all’omicidio, in seguito all’aggressione subita alla bisca da parte di un’esasperata A’Tang e successivamente tenta di far internare quest’ultima per disordini mentali.

    È a causa sua che A’Xun finisce in carcere nel 1991 ed è lui che nel 2026 provoca la morte di A’Tang, dopo averla reincontrata per caso e averle confessato senza un briciolo di rimorso di aver ucciso la madre quarantacinque anni prima.


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