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Recensione Completa di Returning Pearl (2025) | Trama e Spiegazione del Finale

Alessandra
Recensione Completa di Returning Pearl (2025) | Trama e Spiegazione del Finale

Locandina di Returning Pearl - Courtesy of Hunan TV

    Recensione del Drama Returning Pearl - Locandina

    Dettagli

    VALUTAZIONE: (7.5/10)

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    TITOLO ORIGINALE: 还珠 – Huán zhū

    ANNO: 2025

    EPISODI: 30 + Epilogo

    DURATA: 15’

    REGIA: Sun Jia Yang

    SCENEGGIATURA: Wen Rui

    AUTORE DELL'OPERA ORIGINALE: Qiong Yao (還珠格格 - Princess Returning Pearl)

    LUOGHI COMUNI RISPETTATI: 3 – 4 – 5 – 7 – 8 – 9 – 10 – 11

    IN BREVE

    1. Cosa aspettarsi: un drama retrò con l’inserimento di espedienti narrativi moderni che funziona bene soprattutto sotto il profilo romantico. La storia d’amore enemies to lovers dei protagonisti, infatti, è l’aspetto su cui si concentra la serie ed effettivamente risulta il più riuscito tra tutte le sottotrame, restituendo l’immagine di un amore giovanile e appassionato.
    2. Punti di forza: la storia d’amore tra i protagonisti, l’interpretazione corale del cast, gli elementi nuovi inseriti all’interno di una trama già scritta, la sorprendente qualità tecnica.
    3. Punti deboli: le dinamiche narrative un po’ retrò, il rallentamento del ritmo narrativo nella seconda parte, alcune falle logiche, il doppio finale.
    4. Consigliato se ti piacciono: i drama retrò, le storie d’amore intense, le serie con un cast giovane.
    5. Lo rivedrei? Sì.

      Continua a leggere per avere una spiegazione del doppio finale.

    Returning Pearl si inserisce nel filone dei drama che scelgono giocare apertamente con la memoria collettiva dei drama storici, recuperando un immaginario familiare agli spettatori di lunga data e rielaborandolo attraverso sensibilità più moderne. Tra intrighi di palazzo, destini già scritti e personaggi consapevoli di muoversi all’interno di una finzione, la serie costruisce un racconto che oscilla costantemente tra nostalgia e riscrittura.

    In questa recensione del drama Returning Pearl, ti accompagnerò dentro questo gioco di specchi, analizzandone gli elementi narrativi, tematici e visivi, per capire se la serie è stata in grado di dialogare in maniera costruttiva con la sua eredità, con i cliché del genere e con le aspettative dello spettatore contemporaneo.

    问世间,情为何物,直教人生死相许?
    [Chiedo al mondo: cos’è l’amore, che spinge le persone a promettersi nella vita e nella morte?]

    Canto del Tumulo delle Oche Selvatiche – Su melodia Mō Yú Ér (摸鱼儿·雁丘词)
    di Yuan Haowen (元好问)

    Trama

    Lin Sui Sui è un’attrice affermata che insiste per partecipare al remake della sua serie preferita, My Fair Princess. Arrivata però troppo tardi sul set, le viene assegnato un ruolo secondario, che lei accetta solo a patto che la sceneggiatura venga modificata per includere un nuovo personaggio maschile, con le caratteristiche tipiche dei protagonisti dei drama più in voga, destinato a farle da controparte romantica.

    Durante le riprese, tuttavia, un riflettore la colpisce accidentalmente alla testa catapultandola all’interno della realtà fittizia del drama, dove si ritrova alla mercé del personaggio che lei stessa ha appena contribuito a creare. Si tratta di Jing Yuan, l’incorruttibile Ministro della Giustizia, nonché nipote e figlio adottivo dell’Imperatrice, il cui obiettivo principale è quello di riportare agli antichi fasti il clan Ula Nara, al quale appartengono sia lui che la sovrana.

    Ben presto Lin Sui Sui scopre di avere a disposizione un tempo limitato per completare la narrazione, facendo sì che si realizzino gli snodi fondamentali del racconto e che le storie d’amore giungano al loro inevitabile lieto fine, unica condizione che le permetterà di tornare nella sua realtà.

    Con il dipanarsi degli eventi, però, l’attrice sviluppa un legame sempre più profondo con i personaggi del drama, Jing Yuan incluso, di cui finirà per innamorarsi.

    Tra bugie, intrighi di corte e scontri mortali, Lin Sui Sui riesce infine a portare a compimento la storia e a ottenere il permesso di lasciare il mondo fittizio di My Fair Princess, scoprendo però che la sua partenza comporterà la scomparsa definitiva di Jing Yuan.

    Recensione del Drama Returning Pearl - Jing Yuan e Lin Sui Sui
    Jing Yuan e Lin Sui Sui - Courtesy of Hunan TV

    Recensione del Drama Returning Pearl (No Spoiler)

    Questo drama prende le mosse dalla celebre serie tv My Fair Princess (nota anche come Return of the Pearl Princess o Princess Returning Pearl), prodotta tra il 1998 e il 1999 da Yi Ren Communications e Hunan TV, aggiornandone la formula con l’attualmente gettonatissimo espediente della trasmigrazione (quest’anno già proposto in diversi drama tra cui A Dream Within a Dream, When Destiny Brings the Demon e The Journey of Legend).

    La protagonista è infatti un’attrice che si ritrova misteriosamente catapultata all’interno del copione della sua serie preferita dove, per qualche motivo, resta intrappolata in una sorta di videogioco narrativo da cui potrà uscire solo completando la trama, facendo realizzare gli snodi fondamentali del racconto e, soprattutto, garantendo alle storie d’amore il loro doveroso lieto fine.

    Fortunatamente il cliché della protagonista spaesata che si aggrappa al flusso degli eventi sperando che la sceneggiatura segua i suoi desideri e non la condanni a una morte prematura questa volta viene superato. La FL di questo drama, è brillante, piena di risorse, e capisce presto che l’unica strategia vincente è sfruttare la sua arma più potente — la recitazione — per prendere in mano la storia, modellare il destino e riportare la trama sul binario corretto.

    Trama

    La storia ripropone pedissequamente le trame amorose e gli intrighi di palazzo del drama My Fair Princess, con l’unica piccola deviazione data dall’introduzione del tipico ML spietato ed austero delle serie moderne che però poi si addolcisce a mano a mano che si innamora della protagonista (anche se la sua espressione risulta sorprendentemente meno severa del solito, per quanto penso di tratti più del ritratto modellato dall’attore che di una reale scelta narrativa).

    Per il resto, il racconto procede lungo i solchi ben noti del drama romantico: l’innamoramento a prima vista del ML innescato dalla finta dichiarazione fattagli dalla FL solo per garantirsi protezione; la tragica infanzia del ragazzo che avendo un debito di gratitudine con la crudele Imperatrice è costretto a obbedirle anche a costo di sacrificare il suo amore; e l’immancabile costellazione di coppie secondarie con sottotrame sentimentali parallele.

    A completare il quadro, la FL — consapevole che le sue richieste iniziali hanno portato gli sceneggiatori a infliggere al povero ML un passato doloroso — si impone come missione personale il compito di migliorargli il futuro, quasi fosse una forma di risarcimento narrativo.

    Personaggi e Storia d'Amore

    Anche la costruzione dei personaggi, pur non essendo particolarmente complessa, funziona bene: la sceneggiatrice fornisce una caratterizzazione che, sebbene essenziale, permette di riconoscere in ognuno i tratti peculiari sufficienti a ricollegarli ai loro omologhi della storia originale e a sostenere l’intreccio senza mai distaccarsi troppo dal racconto di Qiong Yao.

    La storia d’amore tra i protagonisti si muove su registri di una tenerezza estrema e, proprio per questo, rafforza il tono romantico complessivo del racconto rimarcandone l’ingenuità, nel senso più positivo del termine.

    La serie offre inoltre una gestione piuttosto positiva dei conflitti tra i protagonisti, che vengono risolti con una rapidità sorprendente rispetto agli standard del genere. Le incomprensioni non si trasformano in fratture insanabili né si protraggono artificiosamente, permettendo alla relazione di evolvere senza eccessivi compiacimenti melodrammatici. Questa scelta narrativa restituisce ai protagonisti una dimensione più armoniosa e accompagna lo spettatore verso un confortante epilogo in cui la coppia può finalmente trovare una forma di felicità, chiudendo il racconto su una nota emotivamente appagante e coerente con le promesse originali del drama.

    Recensione del Drama Returning Pearl - Xiao Yan Zi e Yong Qi
    Xiao Yan Zi e Yong Qi - Courtesy of Hunan TV

    Cast

    I giovani interpreti, pur non potendo — forse — ancora competere con la solidità espressiva dei veterani del genere, compensano ampiamente con una presenza scenica sincera, capace di trasmettere un’energia vitale che infonde alla narrazione un senso palpabile di aspettativa e slancio giovanile.

    Quella del cast è una recitazione che forse non raggiunge la perfezione tecnica, ma che trova la sua forza nell’autenticità emotiva e nel contributo atmosferico che riesce a dare alla storia. Nel complesso, infatti, la performance attoriale supporta efficacemente la storia, confermando vincente la scelta di puntare su interpreti giovani capaci di trasmettere freschezza e autenticità emotiva senza mai risultare fuori posto.

    Luo Yi Zhou si distingue per l’espressività, sebbene in alcuni momenti la sua interpretazione appaia forse un po’ troppo “ingenua” per il suo ruolo di spietato Ministro della Giustizia ed emissario dell’Imperatrice.

    Brava Hu Lian Xin, non solo nell’interpretare con convinzione l’attrice sostenuta e pretenziosa, ma anche nelle scene romantiche con Luo Yi Zhou, dove la sua naturalezza e spontaneità contribuiscono a creare una chimica convincente con il suo co-protagonista.

    Notevole anche Jin Zi Xuan, la cui recitazione non artificiosa e a tratti irriverente si adatta perfettamente al suo personaggio, e Yan Xu Jia, rigoroso ma appassionato, in grado di rendere credibili le sfumature emotive del suo ruolo.

    All’altezza del prestigio delle loro figure Cao Yan Yan e Wei Wei che, nei panni rispettivamente dell’Imperatrice e dell’Imperatore, portano autorevolezza e stabilità alla narrazione.

    Più sottotono, forse per via della maggiore pacatezza e riservatezza dei loro personaggi, Yuan Zi Ming e Xu Yuan Li Na, che tuttavia non inficiano la performance complessiva del cast.

    Aspetti Visivi e Colonna Sonora

    Sul versante estetico, Returning Pearl offre un colpo d’occhio sorprendentemente curato per un minidrama (forse addirittura più curato della serie originale del 1998): i set e le ambientazioni esterne restituiscono con credibilità l’atmosfera dell’epoca, mentre costumi tutt’altro che dozzinali e acconciature storicamente accurate contribuiscono a scolpire un universo visivo coerente e piacevole.

    La regia, solida e professionale, si affida a inquadrature studiate e a soluzioni visive ricercate che arricchiscono la narrazione, mentre la fotografia e il montaggio risultano di una qualità solitamente introvabile nei drama di questo formato. Nel complesso, quindi, il reparto visivo costruisce un mondo scenico convincente, capace di sostenere con pregio ed eleganza l’intreccio senza mai apparire troppo finto o troppo trascurato.

    La colonna sonora mantiene un registro piuttosto discreto, con musiche che accompagnano le scene senza farsi notare troppo. Il tema principale, 不渝 (Unchanging), si inserisce perfettamente nel filone delle tipiche canzoni d’amore “alla Liu Yu Ning”, evocando emozioni familiari agli spettatori dei drama romantici. Ciò che però distingue il pezzo è la voce di Luo Yi Zhou, capace di conferire profondità e sfumature inaspettate, trasformando una melodia altrimenti convenzionale in un accompagnamento emotivamente coinvolgente e riconoscibile.

    Recensione del Drama Returning Pearl - Fu Er Kang e Xia Zi Wei
    Fu Er Kang e Xia Zi Wei - Courtesy of Hunan TV

    ATTENZIONE!
    DA QUESTO PUNTO IN POI INIZIA LA SEZIONE SPOILER. NON PROSEGUIRE SE NON VUOI CONOSCERE TUTTI I DETTAGLI DEL DRAMA.


    Recensione del Drama Returning Pearl (Spoiler)

    Cosa Funziona: la Sceneggiatura e i Nuovi Personaggi

    Nonostante Returning Pearl sia un adattamento più condensato dell’indimenticato classico My Fair Princess, la rielaborazione della trama regge sorprendentemente bene: l’inserimento di un personaggio contemporaneo in un racconto scritto quasi trent’anni fa funziona, pur lasciando qualche piccolo margine di incoerenza, come la bizzarra comparsa della FL all’interno della storia nonché l’inspiegabile amnesia di Xia Zi Wei, che dimentica di avere una cameriera di nome Jin Suo.

    Al contempo, l’inclusione del nuovo personaggio di Jing Yuan come controparte romantica di Jin Suo/Lin Sui Sui risulta efficace: le sue interazioni con i personaggi preesistenti del drama, in particolare quelle con la matrigna Imperatrice, appaiono fluide e convincenti, integrandolo senza forzature nel tessuto narrativo originale.

    Particolarmente riuscita è anche l’introduzione del personaggio della piccola Xiao Hong Zao, che svolge una funzione narrativa tutt’altro che marginale. È grazie a lei che i due protagonisti riescono a fuggire dalla città quando sono ricercati, dando vita a quella che appare come la prima sequenza di fuga davvero credibile in un drama, priva di forzature o soluzioni troppo comode.

    Ma il suo ruolo va oltre l’aspetto pratico: il rapimento della bambina da parte di una coppia di trafficanti di esseri umani diventa un catalizzatore emotivo per il ML, profondamente scosso dalla rivelazione della FL secondo cui lui, come tutti gli altri, esiste solo all’interno di una sceneggiatura. Nel confronto silenzioso con questa situazione, il ML sembra approdare a una consapevolezza più profonda: anche se nato dalla finzione, nella sua realtà possiede valori, legami ed emozioni autentiche, e proprio questa verità emotiva conferisce senso alla sua esistenza. Una riflessione metanarrativa semplice ma efficace, che aggiunge spessore umano a un formato narrativo spesso fin troppo sbrigativo.

    Il drama mette inoltre in scena, in maniera dissacrante, le difficoltà degli sceneggiatori alle prese con le attrici che, pur assegnate a un ruolo secondario, pretendono privilegi immeritati e controparti maschili su misura, con caratteristiche tipiche dei protagonisti dei drama più popolari.

    Questo espediente non solo genera situazioni comiche e dinamiche interessanti, ma diventa anche lo strumento attraverso cui la FL compie un percorso di crescita personale. Inizialmente egoista e concentrata solo sui propri desideri, impara gradualmente a considerare il benessere degli altri, fino a sopportare difficoltà e sacrifici pur di proteggere chi le sta intorno. Ciò che all’inizio è mosso dalla necessità di tornare nella propria realtà evolve in un’autentica affezione verso i personaggi circostanti, trasformando Lin Sui Sui in una figura più matura e profondamente empatica, senza mai risultare forzata o didascalica.

    Recensione del Drama Returning Pearl - Jing Yuan e Lin Sui Sui
    Jing Yuan e Lin Sui Sui - Courtesy of Hunan TV

    Cosa Non Funziona: la Trama Retrò e il Ritmo della Narrazione

    Nel corso della visione si percepisce con una certa evidenza che la storia su cui si fonda il drama conserva un’impronta profondamente classica, quasi d’altri tempi: dinamiche sentimentali, conflitti e risoluzioni rispondono a un immaginario narrativo che appartiene a un’epoca precedente e che oggi può apparire volutamente nostalgico, se non apertamente “vecchio stile”. È un aspetto che da un lato rafforza il legame con l’opera originale, ma dall’altro limita la capacità del racconto di rinnovarsi davvero.

    Nella prima parte del drama la narrazione procede piuttosto rapidamente, sorvolando su diversi dettagli della vita della FL a palazzo e su come riesca a guadagnarsi una discreta indipendenza dall’Imperatrice pur essendo una sua servitrice, ma, nonostante ciò, il racconto rimane coerente e in grado di presentare gli eventi in modo chiaro e comprensibile.

    Arrivati alle battute finali, invece, la narrazione tende a perdere slancio: dopo che Lin Sui Sui comprende di avere solo tre giorni prima di dover tornare nella propria realtà, il racconto si dilata eccessivamente, indugiando su dinamiche emotive già esplorate e facendo trascinare l’azione. Questo rallentamento finisce per appesantire il ritmo proprio nel momento in cui ci si aspetterebbe una maggiore incisività e un restringimento dei tempi atto ad accompagnare lo spettatore verso la conclusione con maggiore tensione narrativa.

    Spiegazione del Finale

    Quanto al finale, Returning Pearl sceglie di lasciare agli spettatori l’interpretazione dell’epilogo, proponendo una conclusione e un finale alternativo che si prestano a letture diverse e ugualmente suggestive.

    Da un lato, l’intera vicenda potrebbe configurarsi come un sogno di Lin Sui Sui, sospesa in un coma da cui non si risveglia mai davvero, con l’ovvia prosecuzione della sua appassionata storia d’amore con l’inesistente Jing Yuan.

    Dall’altro, il racconto sembra quasi suggerire una soluzione narrativa più audace: l’idea che l’autrice dell’opera originale abbia idealmente scritto un sequel o un reboot della storia di My Fair Princess, includendo finalmente la storia d’amore tra Jing Yuan e Lin Sui Sui/Jin Suo e permettendo loro di continuare a esistere insieme all’interno della sceneggiatura. In questa seconda lettura, la Lin Sui Sui contemporanea potrebbe aver fatto ritorno alla propria realtà, incontrando lì il “suo” Jing Yuan con cui ha proseguito la relazione, in un gioco di specchi tra finzione e vita che chiude la serie con una nota malinconica ma emotivamente coerente.

    L’epilogo sembra, infatti, fare riferimento al celebre mito 梁祝 (Liáng Zhù, noto anche come la Leggenda degli “Amanti Farfalla”, che narra la storia di due giovani amanti separati dalle convenzioni sociali che, morendo, si trasformano in farfalle per restare insieme in eterno), secondo cui l’amore autentico non può essere distrutto né dall’autorità, né dalle circostanze avverse, né dalla morte stessa, conferendo alla conclusione un valore simbolico che celebra la resilienza e l’immortalità dei sentimenti puri.

    Recensione del Drama Returning Pearl - Jing Yuan
    Jing Yuan - Courtesy of Hunan TV

    Personaggi e Cast

    Personaggi Principali

    Lin Sui Sui/Lin’er/Jin Suo (Hu Lian Xin) attrice famosa che riesce ad ottenere un piccolo ruolo nel remake della sua serie preferita, My Fair Princess, ma prima di iniziare le riprese ha un incidente sul set e si ritrova improvvisamente catapultata nella realtà fittizia del drama.

    Jing Yuan/Yuan’er (Luo Yi Zhou) Ministro della Giustizia soprannominato il Re degli Inferi e figlio adottivo dell’Imperatrice. É l’unico figlio della defunta sorella della sovrana e, dopo aver perso entrambi i genitori, viene introdotto a corte dalla zia affinché faccia ammenda per gli errori della madre e riporti ai fasti di un tempo il loro clan. Incaricato di indagare su un traffico di esseri umani che coinvolge il Dipartimento delle Lavanderie Imperiali conosce Lin Sui Sui e se ne innamora.

    Personaggi Secondari

    Imperatore (Wei Wei) padre di Yong Qi e di Zi Wei. Si affeziona molto a Xiao Yan Zi e Zi Wei, ma fino all’ultimo non riesce a fidarsi completamente di loro e cade spesso nelle provocazioni dell’Imperatrice rischiando di causare la morte delle due ragazze.

    Imperatrice (Cao Yan Yan) madre adottiva di Jing Yuan e antagonista principale del drama My Fair Princess.

    Balia Rong (Liu Su) attendente di palazzo del Palazzo Kunning e stretta collaboratrice dell’Imperatrice. É l’aguzzina principale di Lin Sui Sui.

    Consorte Ling concubina prediletta dell’Imperatore e acerrima rivale dell’Imperatrice.

    Xia Zi Wei (Xu Yuan Li Na) figlia illegittima dell’Imperatore e amica di Xiao Yan Zi. Dopo che Er Kang la salva dal linciaggio per aver interrotto la processione della Principessa Perla, si innamora del suo salvatore e, grazie a lui, viene assunta a palazzo come cameriera. Alla fine, otterrà il riconoscimento come Principessa Perla.

    Xia Yu He defunta madre di Zi Wei che aveva avuto una relazione con l’Imperatore mentre lui si trovava presso il Lago Daming.

    Jin Suo cameriera personale di Xia Zi Wei che nel racconto originale la accompagnava nella capitale in cerca di suo padre, ma che Lin Sui Sui inconsapevolmente sostituisce cancellandone il ricordo nei personaggi principali.

    Xiao Yan Zi (Jin Zi Xuan) amica di Xia Zi Wei che, nel tentativo di aiutarla a incontrare suo padre e recuperare il suo status, viene scambiata per la Principessa Perla, figlia illegittima dell’Imperatore. Durante una battuta di caccia, infatti, viene accidentalmente ferita dal Quinto Principe e l’Imperatore la scambia per la sua perdura figlia.

    Yong Qi (Yan Xu Jia) Quinto Principe e fratellastro di Zi Wei. Per via del temperamento vivace e allegro di Xiao Yan Zi si innamora di lei, ma non sarà facile per lui perseguire il suo amore per quella che tutti credono la sua sorellastra.

    Fu Er Kang (Yuan Zi Ming) primogenito del Gran Erudito Fu Lun e funzionario di corte. Durante la processione per i riti sacrificali presieduta dalla Principessa Perla, salva dal linciaggio e si innamora di Zi Wei, non sapendo che è lei la vera Principessa Perla.

    Fu Er Tai (Zhang Jun Jie) secondogenito del Gran Erudito Fu Lun e fratello di Er Kang. Il suo ruolo si rivela determinante quando la Principessa Sai Ya vuole fare di Jing Yuan il suo principe consorte e lui riesce a conquistarne i favori, permettendo a Jing Yuan di mettersi con Lin Sui Sui.

    Sai Ya (Mo Han) Principessa Tibetana figlia del Capo Indigeno Locale in visita alla corte imperiale. Inizialmente si invaghisce di Jing Yuan, ma poi decide di fare di Fu Er Tai il suo principe consorte.

    Liu Hong (Bian Chu Xian) e Liu Qing (Pan Liu Xin Ge) coppia di fratelli amici di Xiao Yan Zi che nascondono lei, Zi Wei e Sui Sui quando le tre evadono dalle prigioni imperiali grazie all’aiuto di Yong Qi, Er Kang e Jing Yuan.

    Xiao Hong Zao bambina che aiuta Lin Sui Sui e Jing Yuan a uscire dalla capitale dopo che i due sono fuggiti dalle prigioni imperiali per andare alla ricerca di Jin Suo.

    Ministro Liang (An Jun Qi) ministro che tortura Zi Wei, Xiao Yan Zi e Sui Sui su richiesta dell’Imperatrice quando le tre sono incarcerate nelle prigioni imperiali.

    Balia Wu (Jiao Hong Xia) e Balia Song sovrintendenti del Dipartimento delle Lavanderie Imperiali e superiori di Lin Sui Sui all’inizio del drama.

    Maestro Ji istitutore imperiale a cui viene affidata l’istruzione di Xiao Yan Zi quando questa viene nominata Principessa Perla, ma che non riesce a controllare l’irruente allieva.

    Recensione del Drama Returning Pearl - The Empress
    L'Imperatrice - Courtesy of Hunan TV

    Personaggio Preferito: Lin Sui Sui

    Sebbene inizialmente ci sia presentata come un’attrice altezzosa e pretenziosa, abituata a far leva sulla propria notorietà e sul conseguente potere contrattuale per ottenere ciò che desidera dalla produzione, inclusa la modifica del copione che porta alla creazione di Jing Yuan, con il progredire della storia emerge un ritratto di lei molto più sfaccettato, di ragazza brillante, piena di risorse e dotata di una straordinaria capacità di adattamento.

    Catapultata all’interno del mondo del drama, comprende rapidamente che l’unico modo per uscirne indenne è sfruttare la sua abilità nella recitazione per prendere il controllo della narrazione e riportare la trama sul binario corretto.

    Benché appaia egocentrica e principalmente interessata alla sua incolumità, dimostra una profonda integrità morale: non si piega mai davvero ai ricatti dell’Imperatrice e non tradisce mai realmente Xiao Yan Zi e Xia Zi Wei, arrivando anzi a sopportare le torture della Balia Rong e a proteggerle quando le tre vengono arrestate per aver mentito all’Imperatore.

    Nel tempo sviluppa un legame sincero con Xiao Yan Zi e Xia Zi Wei e si impegna con determinazione affinché possano ottenere un lieto fine accanto ai loro rispettivi innamorati.

    Il senso di colpa per aver creato per Jing Yuan un passato così doloroso diventa uno dei motori principali delle sue azioni, spingendola a fare di tutto per garantirgli un futuro felice.

    Incapace di accettare l’idea che lui debba scomparire per sempre a causa delle sue scelte, nel finale alternativo Lin Sui Sui compie il gesto più radicale e coerente con il suo percorso emotivo: scegliere di restare al suo fianco nel mondo fittizio di My Fair Princess.

    Personaggio S-Preferito: l'Imperatrice

    É una figura fredda, bieca e profondamente calcolatrice, guidata da un unico obiettivo: riportare il clan Ula Nara agli antichi fasti, perduti a causa della scelta d’amore della sorella maggiore che ne aveva compromesso il prestigio a corte.

    Per perseguire questo scopo, non esita a manipolare il nipote e figliastro Jing Yuan, soffocandone il lato ingenuo, buono e altruista per trasformarlo in uno strumento spietato e obbediente alla sua volontà.

    Allo stesso modo, dimostra un totale disinteresse per i desideri e il benessere dell’Imperatore suo consorte, arrivando a privarlo di una delle poche gioie della sua vita da sovrano: il ritrovare la figlia perduta e godere della sua compagnia, insieme a quella della vivace Xiao Yan Zi.

    Pur di consolidare il proprio potere, tenta di orchestrare unioni di convenienza tra Jing Yuan e le giovani più influenti della corte, opponendosi con fermezza al suo legame con Lin Sui Sui.

    La sua crudeltà non conosce limiti: trama, incastra, tortura e fa uccidere persone innocenti e prende di mira Xiao Yan Zi, Xia Zi Wei e la stessa Lin Sui Sui, costretta a servirla e a guadagnarsi la sua fiducia pur conoscendone la natura spietata, rischiando più volte la vita a causa delle torture inflittele dall’altrettanto spietata Balia Rong.

    La sua redenzione finale appare tardiva e forzata, avvenendo solo dopo la minaccia dell’Imperatore di deporla e grazie all’intercessione di Jing Yuan, che si offre come sostituto per la sua pena, suggellando così un riscatto apparentemente dettato più dalla necessità che da un autentico pentimento.


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