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— Retro Drama Talk — Recensione del Drama Cinese Lost You Forever - Stagioni 1 e 2 (2023-24)

Alessandra
— Retro Drama Talk — Recensione del Drama Cinese Lost You Forever - Stagioni 1 e 2 (2023-24)

Locandina di Lost You Forever - Courtesy of Tencent Video

    Recensione di Lost You Forever - Locandina

    Dettagli

    VALUTAZIONE: (6.5/10)

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    TITLOLO ORIGINALE: 长相思 – Zhǎng xiàng sī

    ANNO STAGIONE 1: 2023

    ANNO STAGIONE 2: 2024

    EPISODI: 39 (stagione 1) + 23 (stagione 2)

    DURATA: 45’

    REGIA: Yang Huan, Qin Zhen

    SCENEGGIATURA: Tong Hua, Wang Jing, Qin Ye, Xue Ling Zhi

    AUTORE DELL'OPERA ORIGINALE: Tong Hua (长相思 - Longing)

    IN BREVE

    1. Cosa aspettarsi: Lost You Forever è un drama romantico in cui, a dispetto di intrighi politici, guerre e lotte di potere, sono l’amore e i tormenti sentimentali dei protagonisti a dominare la scena, sullo sfondo di un universo fantastico fiabesco e visivamente appagante. Nel mondo magico del Dahuang, popolato da demoni, creature leggendarie e personaggi bizzarri, il racconto ruota attorno alla Principessa Xiao Yao, interpretata da Yang Zi, e alla sua capacità di affascinare — e mettere inevitabilmente in competizione — quattro uomini, interpretati da Deng Wei, Tan Jianci, Zhang Wanyi e Wang Hongyi.
    2. Punti di forza: le interazioni romantiche tra la FL i quattro ML, le interpretazioni sentite degli attori, l'aspetto visivo.
    3. Punti deboli: l'inconsistenza delle trame diverse da quella sentimentale, l'eccessiva melodrammaticità dei personaggi, una generale lentezza del ritmo narrativo.
    4. Consigliato se ti piacciono: Yang Zi e le sue controparti maschili, tra cui spiccano un intrigante Tan Jianci e un dolcissimo Deng Wei, le storie romantiche con molte traversie sentimentali, i drama reverse harem.
    5. Lo rivedrei? No: rivedo spesso le scene principali, ma non credo che riuscirei a reggere di nuovo l'intera serie.
      Continua a leggere se vuoi scoprire quali sono i pregi e i difetti di questo drama.

    Lost You Forever è un racconto sospeso tra malinconia e desiderio, una meditazione sull'amore e sulla distanza sia fisica che spirituale tra due amanti, dove il tempo sembra dilatarsi e i sentimenti sedimentano con la pazienza delle stagioni. È una storia di separazioni, di identità smarrite e ritrovate, di legami che si trasformano mentre i protagonisti cercano un posto nel mondo e nel cuore degli altri.

    In questa recensione del drama Lost You Forever esplorerò non solo la trama e i personaggi, ma anche il modo in cui la narrazione riesce a costruire un'atmosfera emotiva fatta di nostalgia, attesa e silenzi, rendendo questo drama uno dei più amati del 2023-24.

    Trama

    Nel continente fantastico del Dahuang, dove convivono mortali, immortali e demoni, coesistono tre regni: Haoling, Chenrong e Xiyan. Il primo è lo Stato più potente e prospero; il secondo gode di terre fertili e di una popolazione numerosa; il terzo si distingue per le sue leggi rigorose e la sua forte potenza militare.

    Dopo un’aspra guerra durata secoli, lo Xiyan riesce a conquistare il Chenrong. Tuttavia il re dello Xiyan non ottiene mai il pieno riconoscimento degli abitanti delle Pianure Centrali, e le ribellioni sono frequenti e cruente. Durante una di queste rivolte muore il Principe Ereditario dello Xiyan, padre di Xiyan Cangxuan; nel corso della cerimonia funebre sua moglie Chang Pu, dopo aver accusato il nono fratello del marito di tradimento, lo pugnala a morte prima di togliersi la vita.

    Orfano di entrambi i genitori, Cangxuan viene affidato alle cure della nonna paterna Xiling Xiezu, della zia Xiling Heng e della cuginetta Haoling Jiuyao, detta Xiao Yao. Poco tempo dopo Xiezu muore e Xiling Heng viene inviata a sedare l’ennesima rivolta guidata dal feroce generale Chi Cheng, e sacrifica la propria vita pur di ucciderlo.

    Rimasti soli, i due bambini vengono separati: Cangxuan è inviato nell’Haoling come ostaggio, mentre Xiao Yao viene mandata sul Monte di Giada a coltivarsi sotto la guida della Regina Madre. I due si separano a malincuore, sperando di potersi riunire un giorno, ma qualche anno dopo Xiao Yao fugge dal Monte di Giada e di lei si perdono completamente le tracce.

    Tre secoli dopo la ragazza ha cambiato aspetto e sesso e lavora come medico nella Sala del Rinvigorimento della città di Qingshui, territorio franco tra i tre stati del Dahuang, sotto lo pseudonimo di Wen Xiaoliu.

    Grazie alle sue conoscenze mediche salva Tushan Jing, nobile erede della famiglia Tushan ridotto in fin di vita dal fratello Tushang Hou, e il giovane finisce per innamorarsi di lei.

    Wen Xiaoliu si trova inoltre ad avere a che fare con il feroce demone Xiang Liu, che a sua volta si invaghisce di lei.

    Dopo molte peripezie anche Cangxuan, da sempre innamorato della cugina, riesce finalmente a riunirsi a lei, ma decide di non dichiararsi prima di aver conquistato il trono dello Xiyan e riunificato i tre regni.

    Xiao Yao appoggerà il cugino nella sua ascesa al potere e, per agevolarlo, accetterà di sposare Chishui Fenglong, legittimo erede della dinastia reale del Chenrong, innamoratosi di lei a prima vista.

    In questo complesso scenario politico Xiao Yao scoprirà scomode verità sul proprio passato e rischierà più volte di essere travolta dalle lotte di potere, arrivando quasi a perdere la vita. I suoi spasimanti, però, troveranno sempre il modo di salvarla e alla fine la ragazza otterrà il suo tanto anelato lieto fine.

    Recensione del Drama Lost You Forever - Wen Xiaoliu e Ye Shiqi
    Wen Xiaoliu e Ye Shiqi - Courtesy of Tencent Video

    Recensione del Drama Lost You Forever (No Spoiler)

    Lost You Forever è un drama romantico che vale la pena di vedere principalmente per l’eccezionale cast che lo anima: gli attori riescono infatti a dare spessore e fascino a personaggi che, sulla carta, rischierebbero di risultare inevitabilmente stereotipati.

    Trama e Ritmo Narrativo

    Il soggetto in sé non è privo di fascino, ma la trama — soprattutto nella seconda stagione — soffre di una certa mancanza di dinamismo.

    Nonostante intrighi politici, guerre e lotte di potere costituiscano lo sfondo della narrazione, la storia finisce per concentrarsi quasi esclusivamente sulle vicende sentimentali di Xiao Yao e sul suo interminabile tira e molla con i quattro uomini che gravitano attorno a lei. Il risultato è che la caratterizzazione dei protagonisti e la storia d’amore principale risultano spesso talmente melodrammatici da far sorgere il dubbio di trovarsi davanti a una soap opera in costume più che a uno xuanhuan.

    A rendere il tutto ancora più tratrale contribuisce l’onnipresenza del “pentagono” amoroso tra la protagonista e i quattro protagonisti maschili — una dinamica che non si vedeva con tale insistenza dai tempi di Jun Jiu Ling. Teoricamente dovrebbe mirare ad alimentare la tensione emotiva della storia, nella pratica, però, finisce spesso per risultare più irritante che coinvolgente e per rallentare sensibilmente lo sviluppo delle vicende politiche, che restano uno degli aspetti più deboli dell’universo narrativo del drama.

    Personaggi

    A livello personale, ho trovato particolarmente frustrante la contraddittorietà con cui sono tratteggiati molti dei personaggi.

    Tushan Jing viene presentato come un uomo di straordinaria intelligenza e abilità negli affari, ma allo stesso tempo mostra una remissività quasi esasperante nei confronti di chiunque lo circondi.

    Xiao Yao, che dovrebbe distinguersi per apertura mentale e indipendenza di spirito, si dimostra invece sorprendentemente poco incline ad accettare i dilemmi morali dell’uomo che ama.

    Xiang Liu alterna momenti di evidente attaccamento a Xiao Yao a una studiata indifferenza che finisce per apparire più fastidiosa che credibile.

    Quanto a Xiyan Cangxuan, le sue costanti dimostrazioni di affetto nei confronti della cugina contrastano vistosamente con l’atteggiamento freddo e distante che riserva a tutte le altre donne della sua vita, incluse quelle che per ragioni politiche si è ritrovato a sposare.

    Cast

    Fortunatamente, ciò che alla sceneggiatura talvolta manca in termini di credibilità viene compensato dal cast, che nel complesso si dimostra estremamente convincente.

    Il plauso maggiore va senza dubbio al semi-emergente Deng Wei e all’affascinante Tan Jianci, protagonisti di due interpretazioni antitetiche ma ugualmente emozionanti: il primo nei panni del mite e arrendevole Tushang Jin — ruolo che affronta con una credibilità decisamente superiore rispetto alla sua interpretazione di Xiao Lin in Till the End of the Moon — e il secondo in quelli dell’implacabile e sottilmente ambiguo Xiang Liu, a cui riesce a conferire una personalità magnetica e complessa.

    Bravissima come sempre Yang Zi, che infonde nel suo personaggio quella tipica spontaneità e naturalezza che la rendono credibile sia nei panni dello spensierato Wen Xiaoliu sia in quelli della combattiva e ingenua principessa Xiao Yao.

    Intensa e carismatica anche l’interpretazione di Zhang Wanyi, particolarmente efficace nel rendere il tormento interiore di Cangxuan, diviso tra l’ambizione politica e il sentimento che lo lega alla cugina.

    Luminoso, accogliente e protettivo Zheng Guo Lin nei panni del re dell’Haoling, patrigno di Xiao Yao, mentre Dai Luwa restituisce con energia una principessa Haoling Yi arrogante quanto basta ma animata da una passione autentica.

    L’unico che ho trovato meno convincente è stato Wang Hongyi nel ruolo di Chishui Fenglong: la sua interpretazione appare spesso discontinua e non contribuisce a delineare un profilo davvero solido per il personaggio.

    Recensione del Drama Lost You Forever - Haoling Yi
    Haoling Yi - Courtesy of Tencent Video

    Aspetti Visivi e Colonna Sonora

    Sotto il profilo visivo, Lost You Forever si dimostra decisamente più interessante. La regia è solida e capace di accompagnare la storia con discrezione e di vivacizzarla con qualche bella inquadratura, mentre la CGI — ormai elemento imprescindibile per ogni xuanhuan che si rispetti — ricostruisce le ambientazioni del Dahuang con grande cura, contribuendo a dare alla narrazione quell’aura quasi fiabesca che ne costituisce uno dei principali punti di forza. Foreste, città e palazzi sembrano emergere da un mondo sospeso tra mito e leggenda, e l’effetto complessivo riesce spesso a restituire allo spettatore un autentico senso di meraviglia.

    Un dettaglio che mi ha fatto sorridere è la presenza di alcune piccole creature realizzate in CGI, come la volpina spirituale che funge da messaggera di Tushan Jing o il paffuto codibùgnolo (shima enaga) che si trasforma nella cavalcatura di Xiang Liu.

    Naturalmente questi animaletti non hanno alcuna pretesa di realismo: il loro unico scopo è essere irresistibilmente teneri. Proprio per questo funzionano così bene, perché introducono una nota giocosa e quasi infantile all’interno di una messa in scena che utilizza la CGI con sorprendente realismo, aggiungendo alla storia un ulteriore tocco di incanto fiabesco.

    I costumi, pur appartenendo a un universo fantastico e non essendo riconducibili a uno stile storico preciso, appaiono estremamente curati e ricchi di particolari, con un’attenzione evidente alla resa scenografica e alla caratterizzazione dei personaggi. Gli abiti, infatti, non si limitano a decorare la scena, ma contribuiscono a definire con chiarezza la personalità delle figure che popolano il Dahuang. Tra tutti spiccano quelli dei protagonisti maschili, e in particolare l’algida eleganza di Xiang Liu e la raffinatezza eterea di Tushan Jing, i cui hanfu sembrano riflettere perfettamente il carattere e la posizione dei due personaggi all’interno della storia.

    La colonna sonora, perfettamente in linea con la tradizione dei drama romantici, si muove su sonorità lente e sentimentali. Ciò nonostante merita comunque una menzione speciale, perché al suo interno spiccano alcune belle canzoni d’amore interpretate dagli stessi attori della serie: tra queste la malinconica 等不到的等待 (The Wait That Cannot Be Waited For o Xiang Liu’s Theme), cantata da Tan Jianci, oppure il duetto 偏爱人间烟火 (Prefer the Mundane World), originariamente interpretato da Hu Xia e Zhang Zining ma riproposto dagli stessi Tan Jianci e Yang Zi. La mia preferita resta però 相见相思 (See and Miss One Another), eseguita dalla sola Yang Zi e inserita in una splendida scena di seduzione con Deng Wei — uno di quei momenti in cui musica e immagine riescono davvero a fondersi in modo memorabile.

    Recensione del Drama Lost You Forever - Xiyan Cangxuan e Xiao Yao
    Xiyan Cangxuan e Xiao Yao - Courtesy of Tencent Video

    ATTENZIONE!
    DA QUESTO PUNTO IN POI INIZIA LA SEZIONE SPOILER. NON PROSEGUIRE SE NON VUOI CONOSCERE TUTTI I DETTAGLI DEL DRAMA.

    Recensione del Drama Lost You Forever (Spoiler)

    Cosa Funziona: le Interazioni Amorose

    Paradossalmente, il vero punto di forza di Lost You Forever è proprio la sua dimensione sentimentale. Se la trama politica procede spesso sommessamente, ogni volta che la narrazione si concentra sui rapporti emotivi tra i personaggi il drama sembra improvvisamente trovare la propria cifra.

    Gran parte del merito va a Yang Zi, che riesce a costruire con ciascuno dei suoi coprotagonisti una chimica sorprendentemente credibile, dando vita a momenti di intimità che risultano genuinamente emozionanti. Non è un caso se alcune delle scene più memorabili della serie sono proprio quelle in cui Xiao Yao si ritrova a confrontarsi emotivamente con i suoi spasimanti.

    Personalmente avrò rivisto almeno mille volte la promessa d’amore che Tushan Jing fa a Xiao Yao mentre sono imprigionati nella Prigione Ossa del Dragone nell’episodio 14 della prima stagione, così come il dialogo dell’episodio 19 in cui lei confessa a Xiang Liu di essere spaventata al pensiero di potersi innamorare di lui. Altrettanto indimenticabili sono il momento in cui Xiao Yao lascia che Xiang Liu beva il suo sangue dopo la sua incursione nel palazzo reale dello Xiyan nell’episodio 25, e la romanticissima sequenza dell’episodio 28 in cui lei ruba un bacio a Tushan Jing — bacio che lui le restituisce poco dopo, quando lei gli dice di non essere disgustata dalle cicatrici che segnano il suo corpo.

    La serie riesce a raggiungere picchi emotivi altrettanto intensi anche in scene più spettacolari, come quella ormai iconica in cui Xiang Liu sale la scalinata del palazzo dello Xiyan per portare via Xiao Yao e poterla salvare, o nelle lunghe sequenze in cui si prende cura di lei nutrendola con il suo sangue pur di farla tornare in vita. Non meno toccante è il ricongiungimento di Xiao Yao con Tushan Jing dopo il suo risveglio nell’episodio 33, mentre la confessione di Cangxuan a Xiao Yao — poi rivelatasi fortunatamente illusoria — rappresenta uno dei momenti di maggiore tensione emotiva del drama.

    E quando la storia decide di colpire davvero al cuore dello spettatore, lo fa senza mezze misure: basti pensare alla straziante scena dell’episodio 21 della seconda stagione, in cui Xiao Yao decide di dire addio per sempre a Xiang Liu rompendo definitivamente ogni legame con lui o la scena in cui lei, non ancora rassegnata alla scomparsa dell’amato Tushan Jing, celebra un matrimonio per procura con la luna in rappresentanza del fidanzato disperso.

    In definitiva, è in questi momenti sospesi tra desiderio, esitazione e vulnerabilità che Lost You Forever riesce davvero a brillare. Quando la storia si concentra sulle interazioni romantiche, infatti, il drama riesce a esprimere la sua autenticità, restituendo allo spettatore la malinconica intensità racchiusa nel titolo. Per assurdo, quindi, ciò che nell’insieme rappresenta il suo limite maggiore — ovvero l’insistenza quasi ossessiva sulle dinamiche amorose — finisce per diventare anche il suo punto di maggiore fascino, grazie alla capacità degli attori di trasformare ogni sguardo, ogni esitazione e ogni gesto di cura in un piccolo frammento di emozione memorabile.

    Recensione del Drama Lost You Forever - Xiao Yao e Tushan Jing
    Xiao Yao e Tushan Jing - Courtesy of Tencent Video

    Cosa Non Funziona: il Comportamento dei Personaggi

    Passando dalla dimensione emotiva a quella strettamente narrativa, bisogna purtroppo riconoscere che la sceneggiatura di Lost You Forever mostra una visione piuttosto stereotipata delle dinamiche relazionali dei personaggi.

    L’elemento sentimentale occupa, di fatto, uno spazio talmente dominante da lasciare ben poco respiro alle altre sottotrame, concentrando l’attenzione dello spettatore quasi esclusivamente sui rapporti amorosi tra i personaggi e mettendone inevitabilmente in luce le crepe. Verso la puntata 19 delle prima stagione, infatti, risulta ormai evidente che la narrazione si regge soprattutto sull’instabilità del triangolo amoroso tra Xiao Yao, Tushan Jing/Ye Shiqi e Xiang Liu/Fangfeng Bei. La storia oscilla con ostinazione tra due poli opposti: da un lato il garbato e devoto Tushan Jing, dall’altro il fascino oscuro e imprevedibile di Xiang Liu.

    Il risultato è una continua altalena emotiva che spesso sacrifica la coerenza dei comportamenti dei personaggi cadendo inevitabilmente nelle dinamiche melodrammatiche tipiche delle serie romantiche più oziose. Un esempio piuttosto evidente è l’atteggiamento di Xiao Yao nei confronti di Tushan Jing tra la fine della prima stagione e l’inizio della seconda. La protagonista si dimostra sorprendentemente poco comprensiva verso un uomo che, oltre a portarsi dietro un bagaglio di traumi familiari non indifferente, è anche intrappolato in un fidanzamento con una donna che detesta e che lo detesta, ma che non può liquidare con troppa facilità per via delle intricate dinamiche familiari del suo clan. Nonostante ciò, Xiao Yao non esita a stuzzicarlo e a farlo ingelosire proprio con Xiang Liu — o con il suo alter ego Fangfeng Bei — come se si trattasse del metodo più ragionevole per gestire una situazione già di per sé complicata.

    Curiosamente, tutta l’indulgenza di Xiao Yao sembra essere riservata esclusivamente allo stesso Xiang Liu: un demone iracondo che ha tentato più volte di assassinare suo cugino (l’ultima delle quali è risultata fatale per Chishui Fenglong), e che, quando ne ha bisogno, non esita a nutrirsi del suo sangue per sfruttarne il potere taumaturgico. Devo ammettere però che è difficile restare del tutto immuni al sottile fascino ambiguo irradiato da Xiang Liu, soprattutto grazie all’interpretazione magnetica di Tan Jianci, i cui silenzi eloquenti e sguardi che sembrano trapassare l’anima riescono a rendere il suo personaggio molto più intrigante di quanto ci si aspetti.

    A complicare ulteriormente il quadro contribuisce anche l’atteggiamento di Tushan Jing, che non sempre dimostra la necessaria prontezza nel difendere la propria relazione con Xiao Yao. Bisogna infatti attendere fino al settimo episodio della seconda stagione perché trovi finalmente il coraggio di rivelarle che Tushan Tian è in realtà il figlio che la sua fidanzata fedifraga ha avuto con suo fratello — informazione piuttosto cruciale, anche se lui stesso ammette di non avere prove concrete per dimostrarlo. Da parte loro, poi, gli sceneggiatori sembrano divertirsi a mettere alla prova la coppia con una serie quasi ininterrotta di vicissitudini, al punto tale che i colpi di scena più memorabili del drama non riguardano tanto le dichiarazioni di guerra tra i vari Stati o i ripetuti tentativi di assassinio ai danni di Xiyan Cangxuan, quanto piuttosto le numerose occasioni in cui i due rischiano di morire a causa delle rispettive disgrazie.

    Il risultato è che lo spettatore si ritrova ad aspettare cinquanta episodi prima di intravedere finalmente la possibilità di un lieto fine per Xiao Yao e Tushan Jing. Ma, tutto sommato, conviene accontentarsi: è pur sempre meglio che seguire un intero drama solo per assistere alla morte di tutti i protagonisti negli ultimi cinque minuti. In quest'ottica il matrimonio per procura tra Xiao Yao e Tushan Jing — celebrato con la luna a rappresentare lo sposo disperso — assume un carattere quasi ironicamente consolatorio. L’idea è romantica, certo, ma anche leggermente surreale se si considera che la cerimonia avrebbe potuto svolgersi anni prima, se la protagonista non avesse chiesto al fidanzato di rimandare per dedicarsi alla compilazione della sua infinita enciclopedia medica.

    Recensione del Drama Lost You Forever - Xiao Yao e Fangfeng Bei
    Xiao Yao e Fangfeng Bei - Courtesy of Tencent Video

    Quanto alla scelta finale di Xiao Yao di sposare Tushan Jing, confesso di non riuscire a condividere l’opinione secondo cui Chishui Fenglong sarebbe stato un’alternativa più sensata. Nel corso della serie il suo personaggio appare infatti piuttosto scialbo, privo di vero acume e di senso pratico, incapace di prendere iniziative tanto sul piano politico e militare quanto su quello romantico. Appoggia con convinzione il progetto di unificazione dei Tre Regni promosso da Cangxuan, ma nella pratica l’unica cosa che sembra riuscire a fare è guidare — non sempre brillantemente — l’esercito, mentre per tutte le altre questioni continua a fare affidamento sull’aiuto di Tushan Jing.

    Anche sul piano sentimentale il suo comportamento lascia più di una perplessità. Si innamora a prima vista di Xiao Yao senza riuscire nemmeno a spiegare a se stesso il motivo di questo sentimento, e di conseguenza non trova mai un modo concreto per conquistarla. Non si accorge dell’evidente legame tra lei e Tushan Jing e non fa nulla per impedire a Xiang Liu — nei panni di Fangfeng Bei — di portare via la sposa durante le nozze. Il fatto che accetti con sorprendente passività l’annullamento dell’accordo matrimoniale rafforza inoltre l’impressione che quella unione avesse per lui soprattutto una funzione strategica nel consolidamento della propria posizione politica.

    Il personaggio mostra certamente un lato più nobile quando tenta di salvare la sorella dalle ire di Cangxuan dopo il fallito attentato a Xiao Yao. Tuttavia anche in questo caso si ha l’impressione che il suo gesto sia motivato più dal desiderio di alleviare il senso di colpa nei confronti di Chishui Xinyue che da un autentico slancio fraterno. In ultima analisi persino la sua morte appare piuttosto insensata: Fenglong decide infatti di bloccare con il proprio corpo la freccia avvelenata scagliata da Xiang Liu contro Cangxuan, quando avrebbe probabilmente potuto intervenire in modo meno drammatico ma altrettanto efficace.

    È possibile che il personaggio venga percepito da parte del pubblico come più “umano” o più risoluto rispetto a Tushan Jing. Tuttavia, a ben guardare, è proprio la devozione quasi assoluta di quest’ultimo a renderlo il compagno ideale per Xiao Yao: per la protagonista, infatti, ciò che conta davvero non è il prestigio politico o la forza fisica, ma la certezza di essere messa al primo posto dall’uomo che ama.

    Infine, sfiora talvolta l’involontariamente comico la gestione del sentimento per Xiao Yao da parte di Cangxuan. Ogni volta che sembra sul punto di confessare il proprio amore alla cugina, viene improvvisamente colto da una sorta di balbuzie strategica e il discorso cade nel nulla. In realtà, vista la piega presa dagli avvenimenti, lo spettatore sa già da tempo che il suo desiderio di sposare Xiao Yao non si realizzerà mai, anche se la conferma arriva solo negli episodi 18 e 19 della seconda stagione, quando il personaggio ha una visione dopo aver bevuto il tè preparato con il Frutto del Karma proveniente dall’albero divino del Monte Dushuo — bevanda che il nonno gli somministra, con indubbia saggezza, a tradimento.

    Recensione del Drama Lost You Forever - Chishui Fenglong e Xiao Yao
    Chishui Fenglong e Xiao Yao - Courtesy of Tencent Video

    Personaggi

    Personaggi Principali

    Haoling Jiuyao/Xiling Jiuyao/Xiao Yao/Wen Xiaoliu (Yang Zi) figlia di Xiling Heng e di Chi Cheng, figliastra del Re dell’Haoling e cugina di Xiyan Cangxuan. Dopo la morte della madre viene mandata a coltivarsi sul Monte di Giada ma fugge e, per lungo tempo, di lei non si sa più nulla. Alla fine sarà anche grazie a lei che si realizzerà l'unificazione dei tre regni.

    Xiyan Cangxuan (Zhang Wan Yi) Principe dello Xiyan, figlio di Xiyan Zhongyi e di Chang Pu e cugino di Xiao Yao. Dopo essere rimasto orfano viene affidato alle cure della nonna e della zia paterna e diventa inseparabile dalla cuginetta Xiao Yao. In seguito alla morte delle due donne viene mandato come ostaggio in Haoling dove diventa discepolo del Re. È da sempre innamorato di Xiao Yao e vuole a tutti i costi diventare Re dello Xiyan per unificare i tre Regni e assicurare alla cugina un’esistenza serena e pacifica.

    Tushan Jing/Ye Shiqi (Deng Wei) secondogenito del casato delle Volpi Immortali dalle Nove Code di Qingqiu e futuro capofamiglia del clan Tushan. È estremamente buono e arrendevole e dopo essere stato torturato quasi a morte dall'invidioso fratello finisce nel fiume e la corrente lo porta vicino alla città di Qingshui. Qui lo trovano Ma Zi e Chuan Zi i quali convincono Wen Xiaoliu a curarlo. Una volta guarito Xiaoliu accetta di prenderlo come apprendista, ma in realtà lui resta solo perchè ha capito che il suo benefattore è una donna e se n'è innamorato. Alla fine la sua lealtà e abnegazione faranno sì che Xiao Yao lo ricambi.

    Xiang Liu/Fangfeng Bei (Tan Jian Ci) demone marino dalle Nove Teste, salvato dall'arena di lotta per demoni e adottato dal Generale Hong Jiang. Dopo la morte del patrigno, decide di sostituirlo alla guida dei ribelli dell’Esercito del Chenrong e si trasferisce con loro nell'accampamento segreto nel folto della foresta. È qui che si imbatte in Wen Xiaoliu e, credendolo una spia nemica, lo sequestra, ma si accorge quasi subito che è una donna ne rimane intrigato. Tra di loro inizierà uno scambio di favori che finirà per farlo innamorare della ragazza. Per potersi confondere meglio tra i mortali e stare vicino a Xiao Yao assume l’identità di Fangfeng Bei, defunto fratello di Fangfeng Yi Ying.

    Chishui Fenglong (Wang Hong Yi) legittimo erede della dinastia reale del Chenrong. È amico di Tushan Jing e dopo aver conosciuto Cangxuan accetta di aiutarlo a conquistare le Pianure Centrali in cambio di un titolo. Non appena vede Xiao Yao si innamora a prima vista di lei e, approfittando della sua complessa situazione sentimentale, riesce a ottenere la sua mano. Il giorno delle nozze, però, Xiang Liu/Fangfeng Bei rapisce la sposa e il loro accordo matrimoniale viene annullato.

    Haoling Yi/A’Nian (Dai Luwa) seconda figlia del Re dell’Haoling e sorellastra di Xiao Yao. È viziata e arrogante e inizialmente mal sopporta il ritorno di Xiao Yao arrivando perfino a cercare di liberarsi di lei, ma alla fine le due diventano buone amiche. È da sempre innamorata di Xiyan Cangxuan, essendo cresciuta in sua compagnia, ma quando riesce a sposarlo capisce che l'unica donna nel suo cuore è Xiao Yao.

    Personaggi Secondari

    Xiyan

    Re dello Xiyan (Hou Chang Rong) nonno di Cangxuan e di Xiao Yao. È un sovrano severo e autoritario, ma ha a cuore la vita dei due nipoti e, per evitare che vengano maltrattati da zii e cugini, li allontana dalla corte dello Xiyan.

    Xiyan Zhongyi, Principe Ereditario di Xiyan e padre di Xiyan Cangxuan. Muore per sedare una ribellione nelle Pianure Centrali.

    Chang Pu (Wang Le Jun) Capo della Tribù dei Ruoshui, moglie di Xiyan Zhongyi e madre di Xiyan Cangxuan. Si suicida dopo aver accusato il Nono Principe di Xiyan di tradimento ed averlo pugnalato a morte.

    Xiyan Yi Peng (Wu Hong) Nono Principe di Xiyan e zio di Cangxuan. Viene ucciso dalla madre di quest’ultimo durante il funerale del padre perchè sospettato di aver collaborato con i ribelli del Chenrong.

    Xiyan Yu Yang (Gong Zheng Nan) Settimo Principe di Xiyan, zio di Cangxuan e padre di Xiyan Shi Ran (He Shang Kai).

    Xiyan De Yan (Sun Wei) Quinto Principe Xiyan, zio di Cangxuan e padre di Xiyan Yue Liang (Wang Lue Tao).

    Xiling Xiezu (Fang Xiao Li) sovrana dello Xiyan e nonna di Cangxuan e di Xiao Yao. Vive in isolamento sulla Vetta Zhaoyun insieme alla figlia e alla nipote.

    Xiling Heng (Jin Feng) detta la Principessa Generale dello Xiyan, è l’ex-moglie del re dell’Haoling e la madre di Xiao Yao. Quando Xiao Yao è ancora piccola, viene mandata dal Re dello Xiyan a combattere contro il Generale Demone Chi Cheng del Chenrong e sacrifica la sua vita per ucciderlo. In realtà è innamorata di Chi Cheng e Xiao Yao è nata dalla loro relazione.

    Lao Sang (Gao Ji Cai) servitore di Xiyan Cangxuan. È la forma umana del Gelso della Vetta Zhaoyun che Xiao Yao innaffiava col vino quando era bambina.

    Regina Madre (Yang Ming Na) Immortale custode del Monte di Giada. Dopo la morte di Xiling Xiezu e di Xiling Heng, Xiao Yao viene mandata da lei per essere istruita e imparare a usare i suoi poteri. In seguito aiuta Xiao Yao a riottenere le sue sembianze e le insegnerà a controllare il Fiore Rinvigorente la potentissima arma spirituale impiantata nel suo corpo dalla madre che le consente di cambiare fattezze a piacimento ma che rischia di privarla della propria identità.

    Haoling

    Re dell’Haoling (Zheng Guo Lin) padre di A’Nian e patrigno di Xiao Yao. È un sovrano giusto e magnanimo, ma inizialmente trascura la moglie Xiling Heng la quale finisce per innamorarsi del Generale Demone Chi Cheng.

    Consorte Jing An (Jin Feng) madre di A’Nian che somiglia in maniera impressionante alla defunta Xiling Heng. Il Re dell’Haoling la sposa dopo la morte della moglie di cui si era scoperto innamorato.

    Ru Shou (Ding Jia Wen) miglior discepolo del Re dell’Haoling che viene assegnato alla protezione di A’Nian.

    Chenrong

    Chenrong Yi (Tan Jian Chang) padre di Chishui Fenglong e Chenrong Xin Yue.

    Chenrong Xin Yue (Wang Zhen) sorella di Chishui Fenglong. Si innamora a prima vista di Xiyan Cangxuan, ma decide di non sposarlo finché lui non diventerà il re dei tre Regni. Una volta raggiunta l'unificazione, per motivi politici Cangxuan la sposa e la nomina Regina, ma cade dalle sue grazie quando cerca di far uccidere Xiao Yao.

    Chi Cheng, Generale del Chenrong detto il Generale Demone e vero padre di Xiao Yao. Si innamora ricambiato di Xiling Heng tanto da costruire per lei una casa nel Villaggio segreto di Baili dove vorrebbe andare a vivere con lei e la figlia.

    Hong Jiang (He Yong Sheng) Generale che guida l’ultimo drappello di ribelli dell’Esercito del Chenrong e padre adottivo di Xiang Liu.

    Lirong Chang (Shao Wei Tong) capofamiglia del casato dei Segugi a Due Teste. È amico di Tushan Jing e titolare della bisca di Zijin.

    Lirong Ji (Cheng Guo Dong) zio di Lirong Chang. È stato uno dei soldati che ha combattuto al fianco del Generale Chi Cheng.

    Mu Fei (Shen Tai) unico sopravvissuto del clan Mu di Zhiyi sterminato da Chi Cheng. D'accordo con Xiyan Yu Yang e Xiyan De Yan uccide Xiao Yao mentre questa è in gita con Chenrong Yi alla Foresta dei Fiori di Prugno vicino a Zhiyi. A causa di ciò Tushan Jing cade in un lunghissimo coma e Xiang Liu è costretto a rinunciare a una delle sue vite per resuscitare l'amata.

    Città di Qingshui

    Lao Mu (Chen Chuang) disertore dell’Esercito dello Xiyan che si è rifugiato nella Città di Qingshui zona franca tra i tre Regni. Da ospitalità a Wen Xiaoliu/Xiao Yao e la aiuta a gestire la “Sala del Rinvigorimento”, clinica medica specializzata in problemi della fertilità.

    Ma Zi/Semola (Sun Kai) orfano adottato da Lao Mu. Grazie all’aiuto di Wen Xiaoliu/Xiao Yao riesce a sposare la fidanzata Chun Tao (Peng Dou Dou).

    Chuan Zi/Magretto (Gao Xuan Ming) orfano adottato da Lao Mu. Grazie all’aiuto di Wen Xiaoliu/Xiao Yao riesce a sposare la fidanzata Sang Tian’er (Pu Tao).

    Tushan Hou (Ye Xiao Wei) primogenito del casato delle Volpi Immortali dalle Nove Code di Qingqiu, figlio di una concubina del capofamiglia. Risentito verso il fratello per non aver mai avuto il riconoscimento dovuto, cerca di ucciderlo per sostituirsi a lui con l’aiuto dell’amante Fangfeng Yi Ying.

    Fangfeng Yi Ying (Huang Can Can) promessa sposa di Tushan Jing e sorella di Fangfeng Bai. È innamorata di Tushan Hou e cospira più volte con questi per uccidere il fidanzato.

    Recensione del Drama Lost You Forever - Xiang Liu e Wen Xiaoliu
    Xiang Liu e Wen Xiaoliu - Courtesy of Tencent Video

    Personaggio Preferito: Xiang Liu

    Potente demone dalla reputazione temibile, si presenta inizialmente come una figura scontrosa, iraconda e deliberatamente ostile ai buoni sentimenti. Eppure, dietro questa maschera feroce, si intravede ben presto un codice morale sorprendentemente saldo.

    La sua lealtà nei confronti del generale Hong Jiang ne è l’esempio più evidente. Salvato da lui dall’arena di combattimenti in cui aveva trascorso buona parte dell’infanzia, il demone non ha mai dimenticato quel gesto ed è rimasto devotamente al suo fianco, prendendosi anche cura dei suoi soldati: ha procurato loro medicine e provviste con ogni mezzo possibile e si è preoccupato persino che i commilitoni caduti ricessero una degna sepoltura. Anche quando assume l’identità di Fangfeng Bei dimostra un lato inatteso della sua personalità, accettando con rispetto quasi filiale l’ultimo desiderio dell’uomo morente che gli affida la propria madre malata.

    Il rapporto con Xiao Yao è forse l’aspetto più affascinante del personaggio. Nel corso della prima stagione Xiang Liu la aiuta a liberare Xiyan Cangxuan dal parassita velenoso che lei stessa gli ha incautamente impiantato nel cuore, accettando di accoglierlo nel proprio corpo pur sapendo che, se non otterrà l’amore di Xiao Yao, quella scelta potrebbe condurlo alla morte. Più tardi arriva perfino a sacrificare una delle sue nove vite per riportarla in vita dopo le torture inflittele da Mu Fei. Nella seconda stagione il suo sacrificio diventa ancora più silenzioso: rinuncia segretamente ad altre due delle sue vite per distruggere il parassita rimasto nel cuore di Xiao Yao e salva Tushan Jing dalla voracità dei mostri marini quando quest’ultimo finisce in mare a causa dell’imboscata di Tushan Hou.

    Come Fangfeng Bei, inoltre, si prende cura di Xiao Yao in maniera premurosa: la porta a svagarsi quando soffre per le sue tormentate vicende sentimentali con Tushan Jing e arriva perfino a sottrarla a un matrimonio senza amore con Chishui Fenglong. Il suo modo di starle accanto rimane però sempre coerente con il suo carattere: Xiang Liu è brusco, scostante, talvolta persino crudele nelle parole, ma proprio questa durezza la porta spesso a riflettere su ciò che desidera davvero, senza che lui approfitti della situazione con richieste troppo meschine o manipolazioni.

    Non rivela mai apertamente i propri sentimenti, e forse proprio per questo il suo amore appare ancora più tragico. Xiang Liu la protegge nell’ombra e spera soltanto che possa essere felice, fino al punto di rinunciare a lei in favore di Tushan Jing. In fondo, il paradosso del personaggio è proprio questo: fa di tutto per non sembrare un uomo buono — forse per non incrinare la propria reputazione di demone, forse per difendersi dai sentimenti — ma nei confronti di Xiao Yao non agisce mai in modo veramente crudele o distruttivo.

    Enigmatico e contraddittorio, Xiang Liu rimane comunque fedele a una sua idea di rettitudine che nemmeno un’infanzia brutale è riuscita a corrompere. La prova definitiva arriva quando, pur di salvaguardare l’esercito di Hong Jiang, arriva a sacrificare la propria vita, rinunciando per sempre alla donna che ama.

    Nonostante il personaggio mi abbia affascinato enormemente, devo ammettere che nella mia personale scala di gradimento Xiang Liu finisce per condividere il primo posto proprio con Tushan Jing. La bontà e la dedizione assoluta che quest’ultimo dimostra nei confronti di Xiao Yao, infatti, sono qualcosa di rarissimo da incontrare in un drama — e, probabilmente, uno dei pochissimi motivi per cui tornerei a vedere Lost You Forever.

    Personaggio S-Preferito: Chenrong Xin Yue

    A differenza di altri antagonisti, la sua ambizione non ha nulla di giustificabile: appare piuttosto come una forma di calcolo freddo e opportunistico, guidato quasi esclusivamente dal senso di rivalsa e dal desiderio di potere e di prestigio.

    Quando incontra per la prima volta Xiyan Cangxuan sembra infatuarsene immediatamente, ma la sua ammirazione si dimostra debole di fronte all'incerta prospettiva di ascesa al trono del Principe. Finché il futuro politico del ragazzo rimane in bilico, lei si guarda bene dal legarsi a lui con un matrimonio che potrebbe compromettere le proprie ambizioni. Solo quando Cangxuan riesce finalmente a diventare re la sua posizione cambia improvvisamente: a quel punto lei fa di tutto per farsi sposare, con l’obiettivo fin troppo evidente di conquistare il titolo di Regina dei Tre Regni.

    Una volta raggiunto il traguardo, però, il suo comportamento diventa ancora più subdolo: incapace di accettare la presenza di Xiao Yao accanto a Cangxuan lascia emergere una gelosia tanto meschina quanto pericolosa. Non esita infatti a mandare degli assassini per aiutare Tushan Hou e Fangfeng Yiying nel loro tentativo di eliminare Xiao Yao e Tushan Jing, dimostrando ancora una volta quanto poco le importi delle conseguenze delle proprie azioni.

    Nel corso della serie rivela ripetutamente un carattere non solo arrivista e ipocrita, ma anche profondamente egoista. Non sembra mostrare la minima riconoscenza per gli sforzi compiuti dalla sua famiglia per riconquistare il favore di Cangxuan. Suo fratello Chishui Fenglong arriva addirittura a offrirsi volontario per annientare l’ultimo drappello dell’esercito ribelle di Chanrong — pur trattandosi dei suoi stessi concittadini — nella speranza di accumulare abbastanza meriti da convincere il re a perdonarla per il tentato assassinio di Xiao Yao. Un sacrificio enorme che, tuttavia, sembra lasciarla del tutto indifferente.

    È vero che la sua infanzia trascorsa come ostaggio nello Xiyan non deve essere stata facile, ma nel suo caso il passato difficile non appare come una spiegazione convincente per il suo comportamento. Piuttosto, sembra aver alimentato un narcisismo e un cinismo che finiscono per rivaleggiare — e a tratti perfino superare — quelli del già detestabile Tushan Hou. Non appare nè come un personaggio tragico né come un’antagonista affascinante: è semplicemente una donna disposta a sacrificare chiunque pur di consolidare la propria posizione, senza mai mostrare il minimo rimorso.


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