Recensione del Drama Cinese Flourished Peony / In the Name of Blossom (2025) | Trama e Cast
Locandina di Flourished Peony - Courtesy of Hunan TV
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DettagliVALUTAZIONE: (8.5/10)
TITLOLO ORIGINALE STAGIONE 1: 国色芳华 – Guó sè fāng huá TITLOLO ORIGINALE STAGIONE 2: 锦绣芳华 – Jǐnxiù fāng huá ANNO: 2025 EPISODI: 32 (stagione 1) + 24 (stagione 2) DURATA: 45’ REGIA: Ding Zi Guang SCENEGGIATURA: Zhang Yuan Ang, Jia Bin Bin, Ma Yu Xin, Li Yu Xuan AUTORE DELL'OPERA ORIGINALE: Yi Qian Chong (国色芳华 - National Beauty) LUOGHI COMUNI RISPETTATI: 1 – 4 – 5 – 6 – 7 – 8 – 9 – 10 – 11 – 12 – 13 – 15 |
IN BREVE
- Cosa aspettarsi: Flourished Peony è un drama storico ambientato in epoca Tang che tratta il tema della condizione della donna nel passato, ma non lo fa in maniera retorica ed accompagna la narrazione con le vicissitudini commerciali della protagonista, colpi di scena e un'interessante sottotrama di intrigo politico che tiene col fiato sospeso dall'inizio alla fine.
- Punti di forza: la caratterizzazione dei personaggi, il focus sulla condizione femminile in epoca Tang, il rapporto tra i protagonisti e l’evoluzione della loro storia d’amore.
- Punti deboli: l'abuso dei cliché romantici nella seconda parte, l'eccessiva dilatazione del racconto verso la fine.
- Consigliato se ti piacciono: Yang Zi e Li Xian, i drama storici ambientati in epoca Tang, le protagoniste indipendenti e coraggiose, le slow burn romance on qualche luogo comune.
- Lo rivedrei? Assolutamente sì, anche se ho sofferto nel vedere la protagonista e gli altri personaggi femminili così spesso calpestati.
Continua a leggere per scoprire cosa mi ha spinta a dare una valutazione così alta al drama.
In una serie che mescola poesia e dramma femminile, Yang Zi interpreta magistralmente il ruolo di He Wei Fang, una donna con la delicatezza di un fiore antico e la tenacia di chi non si piega mai al destino.
In questa recensione di Flourished Peony (e del suo sequel In the Name of Blossom) analizzerò i punti di forza della serie, soffermandomi sulla prova attoriale dei protagonisti, sulla costruzione narrativa e sull’efficacia degli immancabili cliché del genere. Se siete appassionati di storie con eroine forti e indipendenti allora proseguite nella lettura: Flourished Peony (e il suo epilogo In the Name of Blossom) potrebbe essere il drama che stavate cercando!
Trama
Per ottenere la pillola miracolosa in grado di salvare la vita della madre, la figlia di mercanti He Wei Fang accetta di sposare Liu Chang, l’erede della famiglia di funzionari Liu di Luoyang.
Per un anno He Wei Fang sopporta i soprusi dei suoceri, che sperperano la sua ricchezza per ottenere favori, e la freddezza del marito, ancora innamorato della sua fiamma di gioventù, la Principessa Li You Zhen. Tutto però cambia quando la ragazza scopre che i Liu sono responsabili della morte della madre perché le hanno fornito una cura fasulla.
He Wei Fang decide di vendicarsi e sfrutta la visita a Luoyang di Li You Zhen e dell’alto funzionario Jiang Chang Yang per ottenere il divorzio da Liu Chang. I suoceri, però, non vogliono rinunciare alla sua dote e tentano di ucciderla così lei è costretta a fingersi morta e a fuggire a Chang’an, dove si trova la proprietà ancestrale della madre, il Giardino delle Fragranze.
Qui cerca di ricominciare da capo, ma senza un registro di famiglia che ne dimostri l’identità non è facile e le circostanze la spingono a fidarsi della persona sbagliata. Fortunatamente si imbatte nuovamente in Jiang Chang Yang il quale, intrigato da lei, la aiuta ad ottenere un registro di famiglia e accetta di diventare suo finanziatore permettendole di entrare nel settore del commercio dei fiori.
Lavorando al mercato dei fiori di Chang’an, la ragazza stringe diverse amicizie, ma si fa anche svariati nemici tra cui la Principessa Li You Zhen che vuole impedire a Liu Chang di riallacciare i rapporti con lei.
Grazie alla sua abilità nella coltivazione delle peonie e alla sua intraprendenza He Wei Fang riuscirà a superare tutti gli ostacoli che si frapporranno tra lei e il suo successo commerciale e conquisterà il cuore del frivolo Jiang Chang Yang che, per proteggerla, arriverà a organizzare un finto matrimonio tra di loro.
La ragazza scoprirà così che dietro l’apparente superficialità, il funzionario nasconde un nobile proposito: aiutare l’Imperatore, suo vecchio compagno di studi, a contrastare lo strapotere del corrotto Principe Ning e della fazione aristocratica che lo sostiene.
Mossa da un ritrovato senso di giustizia, He Wei Fang deciderà di sostenere il marito nella sua battaglia, avendo anche compreso di provare dei reali sentimenti per lui.
Approfondimento: Suddivisione Amministrativa dell’Impero in Epoca Tang (618 – 907 d.C.)
Recensione di Flourished Peony / In the Name of Blossom (No Spoiler)
Flourished Peony è un drama storico ambientato in epoca Tang la cui tematica principale è quella della condizione di soggezione femminile che vede le donne costrette a rimanere relegate nelle corti interne e ad assecondare i voleri del padre prima e della famiglia del marito poi, senza mai poter mettere a frutto le proprie capacità ed dovendo solo servire il marito e crescere i figli.
A questo tema si unisce la sottotrama dello strapotere dell’aristocrazia che vessa le altre classi sociali, occupando tutte le cariche pubbliche e preoccupandosi solo di arricchirsi, ignorando il benessere del popolo e lo sviluppo del paese.
Trama e Ritmo Narrativo
La trama è molto accattivante (mi ha ricordato un po’ quella del drama The Autumn Ballad con Jeremy Tsui e Qiao Xin, di cui consiglio la visione) e mantiene un buon ritmo per tutta la prima stagione, tuttavia la seconda stagione appare un po’ superflua.
Gli accadimenti infatti diventano ripetitivi tanto da risultare monotoni: i tentativi di uccidere la FL o di farle chiudere i negozi non si contano più e non se ne comprende il motivo visto che la seconda stagione avrebbe dovuto concentrarsi principalmente sui piani del ML per aiutare l’Imperatore a eradicare la corruzione a corte.
È successo un po’ come con Lost You Forever: hanno voluto offrirci due stagioni ma la seconda è decisamente più sottotono rispetto alla prima e deve ricorrere agli equivoci e al tira e molla amoroso per allungare la storia.
La serie risulta storicamente accurata sia per quanto riguarda l’estetica che per quanto riguarda la mentalità e l’attitudine dei personaggi soprattutto in relazione all’obbligo di sottomissione della donna e al suo dovere di obbedienza nei confronti del marito e della famiglia di quest’ultimo.
Finalmente siamo di fronte ad un drama che parla della condizione della donna nel passato in maniera non retorica e verosimile (forse fin troppo per un prodotto d’intrattenimento, viste le volte in cui la protagonista e le donne intorno a lei vengono svilite e malmenate da qualunque individuo di sesso maschile).
Personaggi
La caratterizzazione dei personaggi, soprattutto di quelli principali, è ottima e devo ammettere che era da tempo che non vedevo una protagonista così realistica.
He Wei Fang infatti non è la classica “Mary Sue” che riesce a prevedere in anticipo i piani dei suoi nemici e a sventarli ritorcendoglieli contro, però sa analizzare rapidamente la situazione e affrontarla cercando la soluzione migliore per uscirne (relativamente) incolume.
Cast
Quanto al cast è stato decisamente all’altezza della produzione e ha contribuito enormemente alla godibilità della serie.
Yang Zi è un’ottima interprete e trovo che la sua espressività la renda una delle attrici di drama più talentuose della sua generazione (notevole anche nella parte di Xiao Yao in Lost You Forever). La sua credibilità emerge sempre chiaramente sia nelle scene drammatiche che in quelle d’amore e ho apprezzato oltremodo la sua intesa con il protagonista maschile.
Li Xian ha fornito una prova attoriale sorprendente e ho gradito molto la sua recitazione nelle scene romantiche. L’affiatamento con Yang Zi era palpabile tanto che i due sembravano intendersi veramente bene nei momenti d’intimità.
Zhang Ya Qin e Wei Zhe Ming si confermano due grandi professionisti che brillano anche in ruoli difficili come quelli degli antagonisti (consiglio di godere delle loro doti attoriali rispettivamente in An Ancient Love Song e Lady Revenger Returns from the Fire).
Simpatiche le interpretazioni di Guan Yue e Guo Zhe nelle vesti dei collaboratori più stretti dei protagonisti.
Aspetti visivi e colonna sonora
Un plauso al reparto dei costumi e a quello delle pettinature che hanno fatto veramente un ottimo lavoro dal punto di vista della ricostruzione storica (che però è stata oggetto di contestazione da parte dell’autore del libro “Chinese Makeup Bundle (Tang Dynasty)”). Accurati anche i set e le ambientazioni, ma i miei complimenti vanno soprattutto ai responsabili dell’allestimento dei giardini e quelli della grandiosa battaglia apparsa nella puntata 22 di In the Name of Blossom.
Intensa la colonna sonora che vanta parecchi brani di notevole impatto emotivo tra i quali Lingering Fragrance o Everlasting Fame (流芳) cantata da Tan Weiwei, The Blue Bird Returns (青鸟归) eseguita da Terry Lin, e Rainbow Glow (霓光) interpretata dalla sempre bravissima Yisa Yu.
Dal punto di vista della regia, mi ha favorevolmente colpita il fatto che in questo drama si sia cercato di mantenere le ambientazioni e le luci più realistiche e storicamente accurate possibili, ma devo rilevare che le scene notturne sono davvero troppo buie: si vede poco o nulla di ciò che sta succedendo e si rischia di perdersi dei particolari importanti!
Trovo che si sia verificato qualche errore nel montaggio perché a volte mancano i collegamenti tra le inquadrature di chiusura e quelle di apertura delle puntate tanto che, se non si vedono gli episodi in rapida successione, non si riesce a ricordare a che punto della narrazione si era arrivati.
Segnalo la presenza di un (graditissimo) breve riassunto di Flourished Peony all’inizio di In the Name of Blossom perché, essendo passato diverso tempo tra la messa in onda della prima e della seconda stagione, era probabile che non ci si ricordasse quasi nulla di ciò che era accaduto nella stagione precedente.
ATTENZIONE!
DA QUESTO PUNTO IN POI INIZIA LA SEZIONE SPOILER. NON PROSEGUIRE SE NON VUOI CONOSCERE TUTTI I DETTAGLI DEL DRAMA.
Recensione di Flourished Peony / In the Name of Blossom (Spoiler)
Cosa Funziona
La Trama e il Messaggio Implicito
L’aspetto più interessante di questo drama, che fin dall’inizio non nasconde di essere un racconto al femminile ma anche femminista, è che sono le donne a salvare le donne.
Solo le donne infatti riescono a capire la sofferenza e la frustrazione che deriva dal nascere in una società in cui il sesso femminile è considerato inferiore e in cui il talento è riconosciuto solo negli uomini e solo in quelli con una famiglia prestigiosa alle spalle. In questa storia quindi gli uomini, o meglio quelli che rispettano le donne e non le trattano come animali, fanno solo sporadici interventi su richiesta, come quando Jiang Chang Yang aiuta He Wei Fang con il divorzio o con il registro di famiglia, ma non possono mai superare la linea come quando Liu Chang è intervenuto indesideratamente per salvare He Wei Fang dalle molestie di un cliente.
Le vere eroine di questa storia infatti sono le donne: sono loro che riescono con le loro sole forze e aiutandosi reciprocamente a raggiungere risultati che gli uomini non si aspettano e che, spesso, si rifiutano di riconoscere, come quando il padre di Lu Geng Chun insiste affinché lei abbandoni il suo proposito di diventare medico e si sposi o il padre di He Wei Fang si ostina a volere che si prenda cura del marito e della casa nonostante i suoi brillanti successi commerciali.
Il racconto ci offre un complesso universo di figure femminili: donne combattive come He Wei Fang, Zhu Fu e Xiao Chun, o donne rassegnate come Qin Shen Yi, Lian Zhou e la Consorte Shu, e ci invita ad esplorare un mondo femminile fatto di successi, sconfitte, contraddizioni, desideri nascosti e dolori mai superati.
Come quello della insicura Shen Yi che non è in grado di riconoscere le proprie abilità e non riesce a immaginare la sua vita lontana da un uomo che la picchia ma la fa apparire indispensabile e rispettabile agli occhi degli altri e della sua famiglia.
O quello della smarrita Lian Zhou che accetta di offrirsi al vizioso e violento nobile Pei Zhong perché non ha mai superato il senso di impotenza legato alla rovina della sua famiglia ad opera di un funzionario corrotto e l’impossibilità per una donna della sua estrazione sociale di indossare i bei vestiti ricamati che la bottega del padre confezionava per la famiglia reale.
O, ancora, quello della nobile Consorte Shu che, nonostante sia la concubina favorita dell’Imperatore vive nell’incertezza e nel terrore di essere accantonata e di non essere amata dal marito come lei lo ama.
Il messaggio che lancia questo drama è sì femminista ma in un certo senso è anche trasversale perché He Wei Fang ripete spesso che bisogna vivere per se stessi, per i propri obiettivi e ideali e non in funzione degli altri, esattamente come fa lei quando Jiang Chang Yang “muore” per mano del Principe Ning.
La Caratterizzazione dei Personaggi
Ho trovato molto bello il rapporto di fratellanza e complicità esistente tra l’Imperatore, il protagonista, il Maestro Xu e tutti gli ex allievi di quest’ultimo, il che ha reso la lotta contro il Principe Ning ancora più coinvolgente e significativa.
Ho inoltre apprezzato, in particolar modo, la complessità emotiva dei due antagonisti principali di He Wei Fang che, nonostante non fossero i cattivi designati del drama (ruolo evidentemente riservato al Principe Ning), hanno dimostrato che la disperazione può portare alla degenerazione morale tanto quanto l’avidità o la sete di potere.
Intrappolata in un matrimonio senza amore e abusivo, per riuscire a sopravvivere Li You Zhen è diventata, col tempo, spietata e senza scrupoli. L’amore per Liu Chang, nato quando erano entrambi ancora giovani e ingenui, non aveva mai potuto vedere la luce per via degli interessi politici del padre, che lo avevano spinto a sacrificare la felicità della figlia per accrescere il suo potere a corte.
La morte non preventivata, ma agevolata, del marito le ha dato la possibilità di riunirsi con il suo amato, ma la sua personalità, ormai corrotta, l’ha trasformata in qualcuno che Liu Chang non riesce più ad amare.
La sua speranza di una vita migliore è però tutta riposta in quell’amore un tempo tenero e romantico e lei non ha alcuna intenzione di rinunciarvi anche a costo di lottare strenuamente per ottenerlo.
Crede che cancellando He Wei Fang dalla vita del suo amato questi tornerà ad amarla, ma la realtà è ben diversa: lui non l’apprezza più e si sente oppresso da quel matrimonio e dal controllo che lei e il padre esercitano su di lui.
Liu Chang tuttavia è diventato la sua ossessione, l’unica via d’uscita per sottrarsi, almeno in parte, all’ingerenza del padre nella sua vita, quindi deve tenerlo legato a lei pur sapendo di stargli facendo un torto.
E forse lei è ancora ingenuamente attaccata a quell’amore giovanile che inizialmente si è illusa di poter rinfocolare, ma che poi è diventato nient’altro che un ricordo dolceamaro.
Con il dipanarsi della trama mi è sembrato che Li You Zhen iniziasse ad assomigliare sempre di più alla Principessa Cui Ming Yue di Si Jin: egoista e indifferente alle sofferenze degli altri. Tuttavia la differenza sostanziale tra le due sta nel fatto che mentre Cui Ming Yue non aveva mai dovuto affrontare alcuna difficoltà e aveva sempre fatto ciò che voleva grazie all’amorevole appoggio della madre, Li You Zhen aveva dovuto sottostare alle decisioni del padre e accettare un matrimonio obbligato in una famiglia che non l’apprezzava, rinunciando per sempre al suo amore giovanile.
Liu Chang è una figura altrettanto infelice, benché più subdola.
Inizialmente si comporta in maniera arrogante nei confronti di He Wei Fang e la umilia per via della sua bassa estrazione sociale e del suo carattere arrendevole e compiacente. Tuttavia quando scopre che questa è appassionata e che rifiuta di sottostare ancora al controllo dei suoceri, improvvisamente se ne invaghisce e, nonostante Li You Zhen gli offra una via d’uscita a quel matrimonio combinato che gli è sempre stato stretto, lui si intestardisce a non voler concedere il divorzio alla moglie.
Per impedire a He Wei Fang di lasciarlo prima tenta di violarla, poi cerca di bruciare l’accordo di divorzio ottenuto da quest’ultima in tribunale, tuttavia, quando i genitori cercano di ucciderla, si dimostra pietoso e la lascia fuggire.
Si compiace di essere un uomo retto e onesto ma ignora le nefandezze che i genitori fanno alle sue spalle e le ingiustizie che fanno patire alla povera He Wei Fang e non dimostra neanche un briciolo di pietà per la Principessa di Contea costretta dal padre a sposare un uomo che non ama e, in quanto donna, obbligata a subire le angherie della famiglia del marito.
Solo quando il Principe Ning lo obbliga alle nozze con Li You Zhen, minacciandolo con la vita del padre e rinchiudendolo in prigione dopo avergli spezzato una gamba, capisce lo stato d’animo di He Wei Fang presso la famiglia Liu: intrappolata, impotente e disprezzata per via della sua inferiorità sociale.
Allora decide di non ribellarsi più al destino e di mettere da parte il suo orgoglio e i suoi ideali per diventare il faccendiere del suocero e ottenere potere sufficiente per non essere più umiliato e comandato da nessuno.
Questa tattica però gli si ritorce contro perché He Wei Fang inizia a disprezzarlo ancora di più, anche per via dei suoi vili tentativi di liberarsi di Jiang Chang Yang.
La sua ossessione per lei invece aumenta e lo spinge a cercare di vincere il suo favore utilizzando mezzi spregevoli come assistere indifferente al divampare dell’incendio nel Giardino delle Fragranze appiccato dalla Principessa per poterla salvare all’ultimo minuto o approfittare del presunto assassinio di Jiang Chang Yang per poterla imprigionare nella sua residenza.
Solo alla fine, quando il Principe Ning è ridotto all’impotenza, riesce a ritrovare la lucidità e a riappropriarsi dei valori di un tempo, accettando il declassamento a comune cittadino e abbracciando il suo legame con Li You Zhen.
Purtroppo per lui però il karma inesorabile stroncherà il suo futuro poco dopo aver riottenuto la libertà.
Cosa Non Funziona: la Sequela di Luoghi Comuni della Seconda Stagione
Mi ha invece un po’ infastidita la sequela di luoghi comuni inseriti nella seconda stagione che, oltre ad essere esasperanti, sembravano proprio messi lì ad arte per allungare il brodo.
La storia dell’avvelenamento della madre di He Wei Fang da parte del Signor Wu (quante probabilità c’erano che l’assassino della madre della FL fosse uno dei servitori del ML?), l’accoltellamento del ML da parte della FL, gli equivoci dello spillone di giada rotto e del presunto matrimonio tra Jiang Chang Yang e Xiao Xue Xi che sono durati dall’episodio 6 all’episodio 14 e poi il tentativo del ML di allontanare la FL, mentendo sui suoi sentimenti, per tenerla al sicuro degli episodi 16 e 17, sono tutti cliché che speravo di non ritrovare in questo drama, la cui prima parte è risultata quasi perfetta dal punto di vista della sceneggiatura.
Un altro particolare di In the Name of Blossom che mi ha perplessa è stato il fatto che, nelle ultime 24 puntate, He Wei Fang riusciva a risolvere i problemi commerciali dei suoi negozi con una facilità disarmante.
In un batter d’occhio e senza neanche il supporto finanziario di Jiang Chang Yang è riuscita a risollevare gli affari del Giardino delle Fragranze dopo l’incendio che l’aveva praticamente distrutto (si erano salvate solo le poche piante che il ML aveva recuperato dalla serra in fiamme), ad aiutare gli abitanti di Shengxian a diventare economicamente autosufficienti entrando nel commercio delle piante officinali, ad aprire una nuova sala medica per i poveri, a procurare agli esaminandi di umili origini il combustibile per lampade attraverso un innovativo metodo di estrazione dell’olio da lei perfezionato e a fornire all’Armata di Hedong del Generale Yu Zheng forniture militari in grado di competere con quelle in possesso dell’Armata Centrale dell’Impero.
Infine gli estimatori delle scene ad alto tasso di passione saranno probabilmente stati soddisfatti: se Flourished Peony aveva scelto una narrazione più concentrata sulle vicissitudini commerciali della protagonista, In the Name of Blossom ha deciso di esplorare con generosità le dinamiche affettive tra ML e FL, dedicandosi, dalla puntata 17 in poi, con notevole zelo alla rappresentazione dell’intimità tra i protagonisti.
Personaggi e Cast
Personaggi Principali
He Wei Fang/Mu Dan/Jiang Xiao Hua/Feng Xiao Hua (Yang Zi) figlia del ricco speziale He di Luoyang. In seguito all’improvvisa malattia della madre accetta di sposare l’erede della Famiglia Liu per ottenere in cambio la preziosa Pillola Zixi, unico rimedio in grado di salvare la donna. Alla Residenza Liu tuttavia viene trattata con freddezza dal marito e viene sfruttata e umiliata dai suoceri. Quando infine scopre che i Liu hanno causato la morte della madre fornendole una cura falsa, la ragazza divorzia, ma i suoceri non vogliono rinunciare alla sua dote e cercano di ucciderla. Scampata miracolosamente all’assassinio decide di fingersi morta e di trasferirsi a Chang’an dove ricomincia tutto da capo con l’aiuto di Jiang Chang Yang.
Jiang Chang Yang/Sui Zhi/Jiang Da Shan (Li Xian) Vice Direttore del Dipartimento della Mensa Imperiale e Inviato Floreale. È il confidente dell’Imperatore e l’uomo di fiducia del Principe Ning ed è da tutti conosciuto come il funzionario più corrotto di Chang’an. In realtà collabora segretamente con l’Imperatore per epurare la corte dai ministri disonesti al servizio del Principe.
Zhu Fu/Da Fu/A’Fu (Guan Yue) figlia della Signora Sun aiuta la madre a gestire un banco di incensi al Mercato Occidentale. È schietta e risoluta e non esita ad usare le maniere forti per far valere le sue ragioni. Dopo che sua madre stringe un patto di collaborazione commerciale con He Wei Fang diventa sua apprendista e col tempo le due diventano grandi amiche. Stando al fianco di Mu Dan si innamorerà di Chuan Yu e alla fine i due si sposeranno.
Lu Geng Chun/Xiao Chun (Sun Mei Lin) figlia del Direttore della Gilda dei Fiori e aspirante medico. Viene aiutata da He Wei Fang a mantenere segreta la sua attività di medico itinerante e lei per sdebitarsi curerà la ferita alle mani che questa si è procurata per difendersi dal secondo tentativo di omicidio della Famiglia Liu. Le due diventano grandi amiche e He Wei Fang le affida la gestione dello Studio Medico per donne Qing Shu Zhai (Sala della Serenità e del Riposo) prima e della Sala Medica per indigenti Wu Yong Tang (Sala della Semplicità Riscoperta) poi.
Liu Chang/Zi Shu (Wei Zhe Ming) erede della famiglia Liu di Louyang e marito di He Wei Fang. È un erudito borioso e saccente che disprezza He Wei Fang per via del suo ceto, ma non vuole concederle il divorzio. È da sempre innamorato della Principessa di Contea Ji’an e per questo decide di non avere alcun contatto con la moglie, salvo poi invaghirsene. Dopo la presunta morte di He Wei Fang si fidanza con Li You Zhen ma, quando scopre che la ex moglie è ancora viva, rifiuta di sposare la Principessa. In seguito alle minacce del Principe Ning acconsente a sposare la figlia, così gli viene affidato l’incarico di Vicecommissario (poi Commissario) al Trasporto dei Tributi.
Li You Zhen (Zhang Ya Qin) Principessa di Contea Ji’an, figlia del Principe Ning. Dopo la morte del marito torna dal suo amore di gioventù Liu Chang nella speranza di poter riallacciare i rapporti con lui, ma l’uomo non prova più nulla per lei ed inizia ad innamorarsi della moglie così cerca di allontanarla. Per obbligarlo a divorziare da He Wei Fang e a sposarsi con lei decide di farsi sorprendere in atteggiamenti equivoci con lui durante un banchetto alla Residenza Liu.
Personaggi Secondari
Yu Lu (Liao Yin Yue) cameriera personale di He Wei Fang. He Wei Fang e sua madre sono così affezionate a lei da dare il suo nome ad una pregiata varietà di peonia, la Qiongtai Yulu. Morirà nel tentativo di aiutare He Wei Fang ad affrancarsi dal controllo della Famiglia Liu.
Signor He (Li Jin Rong) padre di He Wei Fang. È il più noto speziale di Luoyang e spesso utilizza le pregiate varietà di peonia coltivate della moglie (Yuan Ran) come principio attivo nelle sue medicine. Durante l’epidemia seguita all’alluvione di Luoyang viene costretto dai nobili a vendere loro grandi quantità di medicinali, lasciando la popolazione senza cure. Per questo Wu Hong avvelena sua moglie ritenendola responsabile per la morte dei suoi familiari.
He Yi Niang (Chen Si Si) concubina del padre di He Wei Fang e madre di Man’er. Sarà lei a svelare a He Wei Fang la verità sulla malattia che ha causato la morte della madre.
Man’er (Tan Chu Lun) fratellino di He Wei Fang ed erede designato della Famiglia He.
Jiang Yan Tang (Zhao Yan Song) padre di Jiang Chang Yang. Inizialmente aveva promesso solennemente che non avrebbe sposato altre donne all’infuori della moglie legittima, successivamente però si era invaghito della Signora Bai e aveva deciso di abbandonare il tetto coniugale per andare a vivere con lei.
Feng Ruo Xin (Ding Zi Ling) moglie legittima di Jiang Yan Tang e madre di Jiang Chang Yang. È morta di depressione in seguito all’abbandono del marito.
Signora Bai (Han Xin Tong) concubina di Jiang Yan Tang e madre di Fan’er. La sera della morte di Feng Ruo Xin è entrata in travaglio e Jiang Yan Tang ha preferito stare al suo fianco piuttosto che dare l’estremo saluto alla moglie. Questo fatto ha aumentato il risentimento di Jiang Chang Yang nei suoi confronti tanto che dopo la morte del padre i due non hanno più avuto alcun rapporto.
Fan’er (Yun Ji) figlio della Signora Bai e fratellino di Jiang Chang Yang. È nato dopo un parto difficile e soffre di una rara malattia alle ossa che richiede cure speciali e costose per cui la Signora Bai richiede l’aiuto di Jiang Chang Yang.
Signora Feng (Dong Jie) zia materna di Jiang Chang Yang che vive nella Prefettura di Jizhou. È vedova da molti anni e dopo la morte del marito ha intrapreso la strada del commercio navale. Per questo è molto solidale con He Wei Fang, l’apprezza e spera che diventi la sua nipote acquisita.
Chuan Yu (Guo Zhe) guardia del corpo di Jiang Chang Yang. Si innamorerà di Da Fu e la sposerà.
She Yan (Mu Tong) sottoposto di Jiang Chang Yang che morirà nella trappola ordita dal Principe Ning alla Festa di Promozione dei primi classificati all’Esame Imperiale.
Zhen Qing Yun/Yun Niang (Xie Xin) direttrice del banco di pegni Wan Guan Tang (Sala delle Infinite Ricchezze) e del locale di intrattenimento Huan Yun Lou (Torre delle Nuvole Gioiose). In realtà è una delle guardie segrete di Jiang Chang Yang.
Wu Hong (Zhou Pu) ex attendente della residenza Jiang e direttore dell’orfanotrofio aperto da Jiang Chang Yang alla periferia di Chang’an. È lui che ha avvelenato la madre di He Wei Fang per vendicare i suoi familiari morti a causa all’epidemia scoppiata a Luoyang dopo un’inondazione.
A’Kang (Li Zhen Zhen) orfano malato salvato da Wu Hong durante l’epidemia di Luoyang e ospite dell’orfanotrofio di Jiang Chang Yang.
Liang Zhou (Bao Chen Xi) figlia di mercanti falliti di Jiangnan viene adottata del Principe Ning per essere assegnata come concubina a Jiang Chang Yang e controllarlo. Dopo aver tentato di avvelenare He Wei Fang viene rimandata alla residenza del Principe Ning il quale la assegna a Pei Zhong decretando la sua fine.
Tang Si Lang (Zhao Rui) Quarto Giovane Signore della Famiglia Tang e amico di Jiang Chang Yang.
Qin Wu Niang/Qin Shen Yi (Shao Yun) moglie di Wang Qing. È stata venduta dal padre al marito e da allora ha portato avanti da sola l’attività di ristorazione dell’uomo. Subisce giornalmente i pestaggi del coniuge e assiste impotente mentre lui seduce ragazze in difficoltà per poi venderle ai bordelli. Aiuta He Wei Fang a sfuggire alla cupidigia del marito quando questa viene circuita da lui con la promessa di un registro di famiglia falso. Grazie a lei Shen Yi riuscirà a ottenere il divorzio e l’indipendenza economica, ma la sua indole insicura e remissiva la spingerà a tornare tra le braccia di Wang Qing conducendola a un tragico epilogo.
Wang Qing (Xin Peng) oste e marito di Qin Wu Niang. È spesso ubriaco e picchia la moglie che è obbligata ad occuparsi da sola della loro osteria. Come se ciò non bastasse, abbindola con i suoi modi gentili ragazze disperate e poi, dopo averle sedotte, le vende alle case di piacere. Dopo che He Wei Fang fa ottenere a sua moglie il divorzio, tenta più volte di diffamarla finché non riesce a farla condannare per aver falsificato il registro di famiglia e si appropria del suo negozio, lo Hua Man Zhu (Angolo dei Fiori). Alla fine verrà ucciso da Wu Niang stanca di essere vessata e umiliata da lui.
Qin Liu Lang (Gu Zi Cheng) fratello minore di Qin Wu Niang. Dopo la morte della sorella, He Wei Fang lo accoglie al Giardino delle Fragranze, lo cura e lo tratta come se fosse un fratello.
Sun Da Niang (Yang Kun) venditrice di incensi al mercato dei fiori che viene pagata da Wang Qing per lamentarsi delle peonie vendute da Mu Dan e Shen Yi e screditare la loro attività. In seguto, accetterà di mettersi in affari con le due ragazze e creare incensi fatti con i fiori della peonia Huai Xiu Xiang offrendo loro anche l’aiuto della figlia Zhu Fu.
Lu Wan Rong (Sun Wei) Direttore della Gilda dei Fiori e padre di Lu Geng Chun. È un uomo molto conservatore e non consente alle donne di entrare nella Gilda, ma la sua passione per i fiori è autentica e alla fine riconoscerà il talento di He Wei Fang nel curarli e nel valorizzarli.
Cao Yu Ying (Ma Yi) Vicedirettore della Gilda dei Fiori e proprietario di un negozio di fiori nel Mercato Orientale di Chang’an. Dopo il tentativo fallito di screditare la bottega di He Wei Fang viene sollevato dal suo incarico ufficiale da Lu Wan Rong. Su richiesta della Principessa di Contea Ji’an cercherà nuovamente di diffamare He Wei Fang sfruttando la morte della sua concubina segreta, la Signora Wu, ma fallirà nuovamente nell’impresa.
Tang Da Niang (Tian Miao) sovrintendente del Giardino delle Fragranze. A causa di un funzionario corrotto è stata privata delle terre di famiglia ed è stata costretta ad andare a servizio presso un nobile che ha accusato suo figlio di furto costringendolo a darsi alla macchia.
A’Tao (Kui Yuan) polistrumentista del Giardino delle Fragranze. È la figlia di una famiglia nobile decaduta che è stata venduta come musicista a una casa di intrattenimento.
A’Man (Peng Dou Dou) ricamatrice del Giardino delle Fragranze. È stata venduta dal padre giocatore d’azzardo alla Casa Pingkang, ma lei ama ricamare e vorrebbe guadagnarsi da vivere con il suo lavoro.
Jin Niang (Wang Qing) cuoca ed esperta vinificatrice del Giardino delle Fragranze. È stata data in pegno dal marito ad una taverna dove però le sue abilità non sono valorizzate dal proprietario.
Principessa Shou Chang (Sun Shuang) defunta sorella dell’Imperatore morta nel rogo appiccato da un emissario del Principe Ning mentre lei, il futuro Imperatore e Jiang Chang Yang erano a Mengzhou per investigare sulla sottrazione dei fondi per gli sfollati operata dal Principe stesso.
San Lang (Qu Zhe Ming) amico d’infanzia di Jiang Chang Yang. In realtà è l’Imperatore che l’ha nominato Vice Direttore del Dipartimento della Mensa Imperiale e Inviato Floreale per consentirgli di avvicinarsi al Principe Ning fingendo di essere un funzionario corrotto.
Huangfu Ling Ge (Shen Meng Chen) Nobile Consorte Shu, concubina favorita dell’Imperatore e amica di He Wei Fang.
Principe Lang, figlio della Consorte Shu.
Li Xian (Tu Song Yan) Principe Ning, fratello maggiore dell’Imperatore e padre di Li You Zhen. Il suo feudo è Luoyang ma la sua rete di corruzione si dirama per tutto il regno. Ha come obiettivo quello di detronizzare il fratello e insidiarsi legittimamente come Imperatore.
Pei Zhong (Chen Yi Long) Capitano delle Guardie della Prefettura Superiore e marito scelto dal Principe Ning per Xiao Xue Xi. È un uomo violento e vizioso che non si fa scrupoli ad usare metodi poco ortodossi per strappare al Generale Xiao il consenso alle nozze. L’uomo infatti invita Xue Xi in una locanda e poi la droga tentando di abusare di lei. Fortunatamente Jiang Chang Yang intuisce le sue intenzioni e raggiunge l’amica insieme a He Wei Fang evitando il peggio. Successivamente rapirà He Wei Fang e, nel tentativo di uccidere Jiang Chang Yang, avvelenerà la ragazza che però si salverà grazie all’intervento di Xiao Chun.
Wu Ping Zhi (Sun Rui) defunto marito di Li You Zhen ed ex-genero del Principe Ning. Viene ucciso dalla Principessa dopo un litigio e il suo omicidio viene mascherato con un incendio.
Liu Shen (Zhang Lei) assistente del Governatore della Capitale Orientale (Luoyang) e suocero di He Wei Fang. Quando suo figlio diventa il futuro genero del Principe Ning, si trasferisce a Chang’an e viene nominato Ministro delle Entrate, ma viene destituito dopo che He Wei Fang e Jiang Chang Yang smascherano la sua frode in commercio consistente nella vendita di miglio avariato al Mercato Occidentale.
Tian’er (Huang Zhen) servitore della Residenza Liu che attenta più volte alla vita di He Wei Fang per ordine dei Signori Liu.
Qiu Shi (Wang Tian Yu) servitore personale di Liu Chang.
Chen Liu Shou (Liu Ling Zhi) Governatore della Capitale Orientale (Louyang) e sostenitore del Principe Ning.
Chen Zhang (Qiu Bai Hao) figlio del Governatore della Capitale Orientale (Luoyang) ed esaminando dell’Esame Imperiale. Dopo aver fallito l’esame Jiang Chang Yang lo fa nominare Custode dei Magazzini di Luoyang su richiesta del Principe Ning.
Li Xing/Wen Qing (Tong Meng Shi) Segretario amministrativo dell’Accademia Imperiale e cugino materno di He Wei Fang. Sua madre non ha mai accettato le nozze della sorella con un mercante e da allora ha tagliato i ponti con lei. Aiuta la cugina a sfuggire a Wang Qing e le propone di riscattarla e di sposarla dopo che questa è stata condannata alla schiavitù per aver falsificato il registro di famiglia.
Xu Zu Ping (Zhang Qi) Direttore dell’Accademia Imperiale, tutore dell’Imperatore e strenuo oppositore del Principe Ning a corte. Il suo sogno è quello di far aprire l’Esame Imepriale agli eruditi di umili origini come lui ma il Principe Ning lo ostacola in tutti i modi arrivando perfino a tentare di ucciderlo.
Zhang Qian (Fu Jia) erudito di umili origini di Yangzhou ed esaminando all’Esame Imperiale. Viene assoldato da Liu Chang per spiare le mosse di Xu Zu Ping e di Jiang Chang Yang per conto del Principe Ning. Alla fine sarà avvelenato da questi.
Cui Mao (Zhao Hui) Ministro del Personale. Viene accusato di brogli nell’assegnazione delle cariche ufficiali e condannato all’esilio. Per salvare la vita ai suoi familiati accetta di rivelare a Jiang Chang Yang i particolari della rete di funzionati corrotti legati al Principe Ning.
Cheng Lang (Wang Shan Shui) discepolo di Xu Zu Ping, compagno di studi dell’Imperatore ed ex Censore Imperiale declassato e inviato a Luoyang come sovrintendente del Ministero delle Imposte. Dopo la destituzione di Chen Liu Shou diventerà il nuovo Governatore di Luoyang.
Dottor Fu (Zhao Wei Guo) Direttore della Sala Medica Imperiale e autore del principale manuale di medicina del regno. Aiuterà Lu Geng Chun a risolvere i casi medici più complessi che la ragazza si ritroverà ad affrontare lavorando alla Sala Medica Wu Yong Tang.
Ren Jing Chao (Ren Wei) prefetto metropolitano della Prefettura della Capitale. Su richiesta della Principessa di Contea Ji’an, giudica il caso di falsificazione del registro di famiglia di He Wei Fang condannandola a diventare schiava presso il campo militare della capitale, sotto il comando del Generale Yuan.
Generale Yuan (Jing Xi) Comandante dell’Accampamento Militare in cui viene mandata He Wei Fang a scontare la sua pena per aver falsificato il registro di famiglia. Li You Zhen gli chiede di far violentare He Wei Fang da alcune reclute, ma la ragazza muta (Qi Xue Ru) diventata amica di Mu Dan viene a conoscenza del piano e glielo riferisce finendo assassinata.
Zhang Shang Shu (Zhou Jie) Ministro della Guerra e sostenitore del Principe Ning. Grazie a Jiang Chang Yang è condannato per appropriazione indebita e deposto.
Lu Chu (Luo Lei) Viceministro delle Entrate. Gli viene assegnata anche la carica di Commissario al Trasporto dei Tributi dopo che Liu Chang viene destituito per aver trasportato illegalmente una grossa quantità di bronzo e ferro sottoforma di statue di divinità. Verrà ucciso insieme a tutta la sua famiglia dal Principe Ning per averlo criticato apertamente a corte.
Zhu Si Nong Qing (Zhao Wen Ming) Ministro dell’Agricoltura sostenitore del Principe Ning. Viene destituito a seguito dei brogli dell’Esame Imperiale
Zheng Shou De, Prefetto di Ruzhou e sostenitore del Principe Ning. Su raccomandazione di quest’ultimo viene nominato Ministro delle Entrate dopo che Liu Shen è stato destituito per via dello scandalo del miglio avariato venduto al Mercato Occidentale.
Zhang Chou Feng (Bi Han Wen) funzionario del Ministero delle Entrate che finge di voler aiutare il Principe Ning a incastrare a Jiang Chang Yang, ma che in realtà è un alleato dell’Imperatore.
Generale Yu Chang (Chen Zhi Hui) Governatore militare di Hedong e Comandante dell’omonima armata. Viene ucciso dagli uomini del Principe Ning alla Festa di Promozione dei primi classificati all’Esame Imperiale tenutasi al Giardino delle Fragranze.
Generale Yu Zheng (Ni Han Jin) figlio del Generale Yu Chang e Vicecomandante dell’Armata di Hedong. Dopo aver vinto la Battaglia del Passo Dongwei e aver sedato la ribellione del Principe Ning gli viene assegnato il titolo di Principe Jun.
Generale Xiao Wen Yan (Yang Ping You) Governatore militare di Hexi, Comandante dell’omonima armata e padre di Xiao Xue Xi. Per conquistarsi il suo favore il Principe Ning progetta di far sposare sua figlia con Pei Zhong. Lui però preferisce rifiutare l’accordo matrimoniale fingendo di accettare di fornire a Li Xian il suo appoggio militare in caso di ribellione.
Xiao Xue Xi (Xu Ling Yue) figlia del Generale Xiao e amica d’infanzia di Jiang Chang Yang. Salva He Wei Fang da Tian’er durante il secondo tentativo di assassinio della ragazza sul Monte Qingliang. È segretamente infatuata di Jiang Chang Yang, ma decide di rinunciare a lui quando capisce che lui e He Wei Fang si amano.
Magistrato Yu (Li Xiao Ning) Magistrato di Contea di Shengxian. È un funzionario retto e onesto, ma è ridotto all’impotenza dalla corruzione dei suoi superiori ed è costretto a vedere i suoi concittadini patire fame e malattie. Grazie all’aiuto di He Wei Fang riesce a risollevare le sorti della sua contea diventando suo partner commerciale.
Magistrato Du (Wang Lu) Magistrato di contea di Zhangxian che cerca di estorcere un tributo a He Wei Fang per i commerci fatti nel suo territorio e poi tenta di ucciderla quando lei minaccia di denunciarlo alle autorità superiori.
Personaggio Preferito: Jiang Chang Yang
Nonostante l’apparente avidità e dissolutezza è un uomo animato da profondi valori morali che lo spingono a rinunciare alla propria reputazione pur di eradicare la corruzione dilagante a corte e rendere un servigio al popolo.
I suoi trascorsi familiari e la penosa morte dell’amata madre, dimenticata dal padre benché questi le avesse giurato amore eterno, lo hanno sempre spinto a rifuggire l’amore e ad aborrire il matrimonio come se fosse la peggiore delle condanne.
La sua disposizione d’animo e la necessità di mantenere un’immagine di apparente licenziosità non lo hanno tuttavia mai incentivato ad agire in maniera irrispettosa o libertina nei confronti delle cortigiane con cui è solito accompagnarsi per alimentare la sua cattiva reputazione.
Il suo rispetto nei confronti delle donne traspare anche quando blocca il pestaggio di Wu Niang da parte di Wang Qing alla Huan Yun Lou, quando respinge la proposta di matrimonio di Xiao Xue Xi perché sa di non essere innamorato di lei e non vuole rovinare la sua felicità futura e quando evita di andare in aiuto di He Wei Fang perchè capisce che è in grado di cavarsela da sola.
Anche la sua profonda bontà appare indiscutibile: apre un orfanotrofio per consolare Wu Hong della morte della sua famiglia, si lancia tra le fiamme per recuperare le peonie di Mu Dan nonostante sia terrorizzato dal fuoco per via dell’incendio in cui era perita la Principessa Shou Chang e si fa quasi uccidere dal Principe Ning pur di eliminarne la minaccia, senza citare la sua discreta e tenera presenza sempre al fianco di He Wei Fang.
In lui He Wei Fang trova un compagno affezionato e fedele che rispetta le sue capacità e la sua persona senza bisogno che lei gli debba spiegazioni né ringraziamenti.
Personaggio S-Preferito: I Coniugi Liu
Sono gretti, ingordi e disposti a qualunque cosa pur di ottenere il potere e il prestigio che esige la loro classe sociale.
Disprezzano He Wei Fang per il fatto che appartiene ad un ceto sociale inferiore al loro, ma approfittano della sua ricchezza per ottenere favori dalle altre famiglie nobili e dai funzionari corrotti
Non esistano ad appropriarsi della dote della nuora e, nel contempo, la umiliano, la sviliscono e la obbligano a vivere in maniera modesta, in un’ala vecchia e remota della residenza.
La rimproverano per non essere in grado di vincere i favori del marito quando sono loro stessi a metterli l’uno contro l’altro facendo in modo che sia lei ad assumersi la responsabilità delle azioni discutibili che mettono in atto per favorire il figlio.
Fingono di appoggiare il figlio nel perseguimento del suo obiettivo di diventare funzionario superando l’Esame Imperiale ma, invece di sostenerlo moralmente, tentano in tutti i modi di fargli raggiungere il risultato più facilmente, corrompendo funzionari e facendosi amicizie importanti.
Obbligano Liu Chang prima a sposare He Wei Fang per via della sua ricchezza e del fatto che un indovino aveva predetto che la ragazza avrebbe portato grande fortuna alla famiglia. Poi lo costringono a sposare la Principessa Li You Zhen per compiacere il Principe Ning e ottenere il perdono per il reato di frode in commercio commesso da Liu Shen ad evitare di mettere a repentaglio la famiglia.
Per ottenere i loro scopi non si fanno scrupoli a sacrificare gli ideali e la felicità futura del proprio primogenito e a scendere ai più bassi compromessi pur di assecondare i potenti.
Suddivisione Amministrativa dell’Impero in Epoca Tang (618 – 907 d.C.)
| Nome Cinese | Traduzione | Funzione | Governo |
|---|---|---|---|
道 (dào) |
Circoscrizione (o Circuito) |
Suddivisione regionale (macroregione) creata per scopi amministrativi, di controllo e fiscali all'inizio dell'epoca Tang. Inizialmente erano dieci. |
观察使(guānchá shǐ) |
州 (zhōu) |
Prefettura |
Unità amministrativa locale che include più contee e ha funzioni fiscali, militari, giudiziarie. |
刺史 (cìshǐ) |
县 (xiàn) |
Contea |
Unità amministrativa locale di base. |
县令 (xiànlìng) |
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