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Quando le Star Finiscono Sotto Accusa: 5 Casi di Attori Cinesi Coinvolti in Scandali che Hanno Infiammato i Social

Alessandra
Quando le Star Finiscono Sotto Accusa: 5 Casi di Attori Cinesi Coinvolti in Scandali che Hanno Infiammato i Social

Xiao Zhan - Courtesy of viki.com

    IN BREVE

    1. Contenuto: in questa prima parte dell'approfondimento sui protagonisti di c-dramaland ripercorrerò cinque casi emblematici di attori cinesi coinvolti in scandali che hanno contribuito a plasmare profondamente la percezione del pubblico nei confronti dei comportamenti controversi delle star.
    2. Casi Analizzati:
      • Fan Bing Bing — maxi evasione fiscale
      • Xiao Zhan — accuse di cancel culture e fanbase aggressiva
      • Zheng Shuang — ricorso alla maternità surrogata e abbandono di minori
      • Kris Wu — violenza sessuale plurima
      • Zhang Zhe Han — comportamenti anti-patriottici
    3. Conclusione: nell’era digitale, la gestione degli scandali nello showbiz cinese si è fatta sempre più complessa, con celebrità sempre più esposte alle conseguenze dei loro comportamenti controversi e penalizzate sempre più duramente.
      Per scoprire i dettagli degli scandali e le loro conseguenze, continua a leggere.

    Introduzione

    Dopo aver analizzato il funzionamento del mercato dei C-drama e il ruolo cruciale del pubblico cinese nel determinare il successo o l’insuccesso di una serie, questa settimana ci concentreremo sull’importanza della condotta morale degli attori e sulle conseguenze che i loro “scivoloni” personali o mediatici possono avere sulle produzioni televisive.

    Negli anni passati l’industria dell’intrattenimento cinese ha assistito a diverse tempeste reputazionali che hanno coinvolto celebrità più o meno note: accuse personali, comportamenti ritenuti “inaccettabili”, campagne denigratorie e casi giudiziari.

    Non tutti gli scivoloni però hanno avuto lo stesso impatto: alcuni hanno segnato la fine (o quasi) di una carriera, altri sono risultati solo ostacoli temporanei, altri ancora si sono rivelati solo pettegolezzi senza fondamento o addirittura tentativi deliberati di screditare la celebrità coinvolta.

    In questa prima parte ripercorriamo cinque casi emblematici — da Fan Bing Bing a Zhang Zhe Han — di attori cinesi coinvolti in scandali che hanno contribuito a definire le regole non scritte del settore: cosa è tollerabile, cosa non lo è, e quanto velocemente un’intera carriera può crollare.

    Questi episodi mettono in evidenza la nascita di un nuovo modello morale e comportamentale legato all’ecosistema digitale, in cui la percezione del pubblico ha progressivamente ridefinito l'immagine mediatica delle star e il modo stesso in cui vengono affrontati gli scandali.

    Fan Bing Bing

    Dalla Condanna per Evasione Fiscale al Difficile Ritorno sulle Scene

    Attori cinesi coinvolti in scandali 1 - Fan Bing Bing
    Fan Bing Bing - Courtesy of mydramalist.com

    Pur risalendo al 2018, il caso Fan Bing Bing (范冰冰) resta ancora oggi un riferimento obbligato quando si parla di scandali nel mondo dell’intrattenimento cinese. Quell’anno l’attrice — apparsa in franchise internazionali del calibro di X-Men e Iron Manfinì al centro di una vasta indagine fiscale avviata dalle autorità cinesi in seguito alle segnalazioni di utilizzo da parte di numerosi attori dei cosiddetti contratti “yin-yang”, o contratti frazionati — accordi duplici di cui uno stabilisce i termini economici reali, mentre l’altro, che riporta compensi ridotti, è presentato al fisco.

    La sua improvvisa scomparsa dalla scena pubblica, coincisa con l’apertura dell’inchiesta, alimentò per settimane la preoccupazione dei fan. Quando riemerse, la star era ormai travolta da accuse pesanti: gli ispettori avevano scoperto che, durante le riprese del film The Bombing – La Battaglia di Chongqing, aveva evaso circa 7,3 milioni di yuan, mentre, insieme alle società di cui era rappresentante legale, cumulava arretrati fiscali per 248 milioni di yuan, di cui 134 milioni evasi.1

    Poche ore dopo l’annuncio della sua condanna al pagamento di 883,9 milioni di yuan — pari a circa 179 milioni di dollari — tra tasse e sanzioni, Fan Bing Bing ruppe il silenzio pubblicando su Weibo una lunga lettera indirizzata ai suoi follower in cui confessava “vergogna” e “profondo dolore” per il proprio comportamento, assicurando di aver riflettuto a lungo durante il periodo di silenzio. La sua ricomparsa monopolizzò per giorni i media cinesi e scatenò accese discussioni sui social.2

    Sebbene la CCTV sottolineasse che l’artista non aveva commesso alcun reato, ma che doveva solo pagare una sanzione pecuniaria, l’opinione pubblica si mostrò durissima. In molti giudicarono le sue scuse insufficienti, sostenendo che una persona comune sarebbe finita in carcere per una cifra molto più bassa. Altri, pur sollevati dal suo ritorno, ritenevano che fosse comunque inadatta a continuare la carriera senza conseguenze.3

    Il risultato fu una caduta in disgrazia pressoché immediata: Fan Bing Bing rimase di fatto esclusa dal panorama mainstream cinese per anni.

    Dal 2022 l’attrice ha tentato un lento rientro sulla scena internazionale, partecipando a festival come Cannes e Berlino e collaborando con produzioni europee. Tuttavia, il mercato domestico le è rimasto quasi completamente interdetto: i grandi progetti nazionali l’hanno esclusa e la sua attività recente si concentra soprattutto all’estero.

    Il suo rilancio è oggi preso come esempio di “comeback parziale”: un ritorno possibile solo oltre i confini cinesi, dove non vigono le stesse barriere istituzionali e commerciali imposte in patria alle celebrità coinvolte in scandali fiscali o morali.

    Xiao Zhan

    Quando il Fandom è all'Origine dello Scandalo

    Attori cinesi coinvolti in scandali 1 - Xiao Zhan
    Xiao Zhan - Courtesy of IMDb

    Tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo del 2020 esplose il cosiddetto 227 Incident (noto anche come Xiao Zhan Incident), una controversia online che vide contrapporsi i membri della fanbase dell’allora giovane star Xiao Zhan (肖战) — recentemente reduce dal successo del drama Legend of Zang Haie la comunità legata alla piattaforma internazionale di fanfiction Archive of Our Own (meglio conosciuta come AO3).

    Dopo il successo mondiale di The Untamed, sulla piattaforma Archive of Our Own fu pubblicato un romanzo intitolato 下坠 (Falling) che aveva come protagonisti Xiao Zhan e Wang Yibo. Quando l’autore linkò su Weibo alcuni capitoli del suo racconto, la reazione dei fan di Xiao Zhan fu durissima: in molti lo accusarono di aver femminilizzato la figura dell’attore e di aver creato un’opera dai contenuti pornografici espliciti danneggiando l’immagine del loro idolo. Per questo segnalarono in massa la cosa finendo per obbligare le autorità a bloccare Archive of Our Own nella Cina continentale.

    Ciò diede inizio a uno scambio reciproco di accuse di molestie, “cancel culture” e sfruttamento illegittimo delle segnalazioni online tra il fandom di Xiao Zhan e gli utenti di Archive of Our Own, culminato in una campagna di boicottaggio dei lavori e dei marchi sponsorizzati dall’attore da parte dei fruitori del sito AO3.4

    Per Xiao Zhan fu un periodo difficile: la sua immagine pubblica risultò danneggiata dalla controversia, e molti osservatori rilevarono il costo reputazionale derivante dall’associazione con un fandom percepito come aggressivo.

    Dal lato dei fan, la vicenda ha alimentato una riflessione sui limiti dell’attivismo digitale: ha mostrato come le azioni coordinate possano talvolta danneggiare gli stessi idoli che intendono proteggere e come il supporto organizzato rischi di trasformarsi in una forma di coercizione, soprattutto quando le richieste di contributi economici diventano, di fatto, un obbligo morale per i sostenitori.

    L’episodio ha messo in luce l’impatto significativo che l’azione organizzata delle fan-base può avere sulla percezione pubblica e sulla reputazione di un artista, portando talvolta a risvolti negativi.

    Zheng Shuang

    Maternità Surrogata, Evasione Fiscale e Giudizi Morali

    Attori cinesi coinvolti in scandali 1 - Zheng Shuang
    Zheng Shuang - Courtesy of CNN/Getty Images

    Nel gennaio 2021 Zheng Shuang (郑爽) — attrice salita alla ribalta nel 2014 per il suo ruolo nel popolare drama Swords of Legends — fu coinvolta in uno scandalo con risvolti penali.

    Dopo la rottura con il produttore Zhang Heng e le polemiche che ne seguirono, emerse che la donna aveva fatto ricorso alla maternità surrogata negli Stati Uniti per avere i loro due figli. Approfondendo la vicenda, i giornalisti scoprirono che i bambini erano nati a meno di un mese di distanza l’uno dall’altro e, poiché Zheng Shuang non era mai apparsa incinta in pubblico, è risultato chiaro che i bambini fossero nati attraverso la pratica dell’”utero in affitto” — pratica illegale in Cina.

    A rendere il caso ancora più grave fu la rivelazione che, dopo la separazione, Zheng Shuang avrebbe tentato di convincere la madre del secondo bambino a interrompere la gravidanza al settimo mese e, in seguito, avrebbe abbandonato entrambi i figli alle cure della clinica che li aveva fatti nascere.5

    Ulteriori indagini delle autorità rivelarono inoltre che tra il 2019 e il 2020 Zheng Shuang non aveva dichiarato un reddito personale di 191 milioni di yuan (circa 26 milioni di dollari), evadendo così le tasse per un valore di 45,27 milioni di yuan.6

    L’eco mediatica fu immediata: brand e sponsor troncarono i loro contratti con la star, i post promozionali dei suoi lavori furono cancellati e la visibilità dell’attrice crollò in tempi rapidissimi.

    A seguito dei succitati scandali diverse sue produzioni subirono blocchi e le case produttrici non esitarono a citarla in giudizio per ottenere il risarcimento del danno, causandole anche un tracollo finanziario.

    Zheng Shuang subì un drastico azzeramento delle collaborazioni commerciali e una consistente perdita finanziaria e di posizioni nel settore dello spettacolo, ma anche i suoi fan hanno subito un trauma. Molti suoi sostenitori si trovarono di fronte all’improvvisa sparizione del proprio idolo dai media e dalla pubblicità e a una valanga di commenti negativi su Weibo e altri social cinesi di utenti che ritenevano “orribile”, “irresponsabile” e “immorale” il comportamento dell’attrice.

    Il caso è la prova di come, nel contesto cinese, gravi vicende personali possano trasformarsi in devastanti crisi professionali.

    Kris Wu

    Condanna per Reati Sessuali e Cancellazione dal Sistema

    Attori cinesi coinvolti in scandali 1 - Kris Wu
    Kris Wu - Courtesy of TMDB

    Uno degli scandali più discussi degli ultimi anni — conclusosi con la condanna del protagonista a 13 anni di carcere — è probabilmente quello che ha coinvolto Kris Wu (吴亦凡), noto cantante e attore sino-canadese.

    Nato in Cina nel 1990, Kris Wu ha trascorso l’infanzia tra la Cina e il Canada per poi fare il suo debutto nel mondo dello spettacolo nel 2012 come cantante del gruppo K-pop EXO. Nel 2014 abbandonò il gruppo per trasferirsi in Cina dove intraprese la carriera da solista, affermandosi anche come attore e volto di importanti brand internazionali come Louis Vuitton e Porsche.

    Nel luglio 2021, in un post pubblicato su Weibo, la studentessa diciottenne Du Meizhu accusò l’allora trentenne Wu Yi Fan di averla indotta, appena diciassettenne, a fare sesso con lui dopo averle fatto assumere una dose eccessiva di alcol.7

    La ragazza inoltre condivise screenshot di chat inoltratele da altre vittime di Wu — alcune delle quali minorenni —, in base alle quali l’uomo le avrebbe adescate offrendo loro opportunità di lavoro nell’industria discografica per poi coinvolgerle in giochi alcolici e spingerle a trascorrere la notte con lui.8

    Lo studio di produzione dell’artista inizialmente respinse con fermezza ogni accusa, sostenendo che Du Meizhu aveva falsificato le prove per ottenere visibilità, tuttavia nel novembre 2022 il tribunale distrettuale di Chaoyang (Pechino) condannò Wu a 11 anni e 10 mesi per aver abusato, tra il novembre e il dicembre del 2020, di tre donne dopo averle fatte ubriacare e a 1 anno e 10 mesi per aver organizzato incontri per praticare sesso di gruppo.

    Sempre secondo le autorità, tra il 2019 e il 2020 l’attore avrebbe inoltre evaso 95 milioni di yuan di tasse, occultando redditi personali attraverso imprese nazionali ed estere a lui associate.9

    Le conseguenze dell’arresto dell’artista furono immediate: la sua musica fu rimossa dalle piattaforme, le sue apparizioni cancellate, e molte delle produzioni che lo vedevano coinvolto furono cancellate o riadattate. Numerosi marchi di lusso cinesi e internazionali — tra cui Louis Vuitton, Bulgari e Porsche — risolsero i loro contratti commerciali con lui, segnando un precedente per la velocità e la durezza della reazione, proporzionale alla gravità delle accuse.10

    Dal punto di vista della carriera, il colpo fu fatale per la star: eliminazione definitiva dai cataloghi di musica e dal piccolo schermo, perdita di ingaggi e un forte isolamento mediatico hanno causato una vera e propria “cancellazione” dell’artista dalle scene cinesi.

    I fan si sono divisi tra chi ha negato o minimizzato e chi ha espresso sgomento e dolore causando anche scompiglio sui social come Weibo, dove le autorità hanno chiuso 145 account — alcuni dei quali avevano pubblicato post in favore dell’attore — per aver diffuso quelle che sono state definite “informazioni dannose per il mantenimento dell’ordine sociale”.11

    Sulla scia dello scandalo Kris Wu, sui social cinesi è esploso un movimento simile al #MeToo, alimentato dall’hashtag #GirlsHelpGirls, con cui molte donne hanno denunciato il silenzio sul tema degli abusi sessuali e la tolleranza verso i comportamenti impropri delle celebrità maschili. Le discussioni online hanno puntato il dito anche contro i “capitalisti” del settore dell’intrattenimento, accusati di insabbiare i casi sfruttando denaro e potere.

    L’attenzione delle autorità si è, invece, concentrata sul ripristino della moralità delle figure pubbliche. In linea con l’obiettivo governativo della “costruzione morale della società”, alle celebrità è stato imposto di mantenere un’immagine irreprensibile, evitando qualsiasi “condotta immorale” — persino gesti considerati minori, come fumare o tatuarsi. Già nel 2018, l’Amministrazione Nazionale della Radio e della Televisione aveva imposto ai programmi di escludere attori “privi di integrità morale”, volgari o coinvolti in scandali, ribadendo così il legame tra visibilità pubblica e conformità etica.12

    L’episodio dimostra come la “violazione della moralità” sia sufficiente per far sì che il pubblico così come i partner commerciali e le autorità reagiscano duramente nei confronti dei personaggi pubblici.

    Zhang Zhe Han

    Foto Controverse e Accuse di Anti-Patriottismo

    Attori cinesi coinvolti in scandali 1 - Zhang Zhe Han
    Zhang Zhe Han - Courtesy of Weibo

    Nell’agosto 2021 emersero sui social delle foto di Zhang Zhe Han (张哲瀚) — attore assurto alla notorietà per il suo ruolo da protagonista nel drama Word of Honorscattate tre anni prima in Giappone presso luoghi considerati “sensibili”.

    Tra questi il controverso Santuario Yasukuni dedicato ai soldati giapponesi caduti nelle battaglie dal 1868 al 1954, tra cui la prima e la seconda guerra sino-giapponese.

    L’attore appariva inoltre in alcuni scatti fatti ad un matrimonio presso il Santuario Nogi, sacrario del generale dell’esercito imperiale nipponico Maresuke Nogi. In una delle immagini incriminate, inoltre, Zhang Zhe Han era in compagnia dell’ex first lady indonesiana Dewi Sukarno, anch’essa figura controversa in Cina per aver difeso la decisione di un hotel del sol levante di presentare dei libri negazionisti sul massacro di Nanchino.<a href="#fn13" id="fnref13>13

    La diffusione del materiale fotografico ha scatenato una forte ondata di indignazione: piattaforme e brand hanno rimosso contenuti a lui associati, molte produzioni hanno cancellato riferimenti alla sua partecipazione e la sua carriera in Cina ha subito un arresto pressoché immediato.14

    In risposta alle giustificazioni di Zhang, il quotidiano People’s Daily e organizzazioni quali la China Association of Performing Arts e la National Radio and Television Administration hanno sollecitato il boicottaggio dell’attore, affermando che le celebrità sono obbligate a conoscere la storia del Paese e devono condividere il dolore per le sofferenze della nazione.

    In conseguenza di ciò, Zhang Zhe Han è stato di fatto escluso dalla scena mainstream cinese: i suoi contenuti sono stati rimossi, le collaborazioni commerciali interrotte e i fan hanno assistito con profonda delusione al crollo improvviso della carriera del loro idolo.15

    In questo caso lo scandalo è stato alimentato dalla sensibilità nazionalistica e dalla reazione delle istituzioni e del mercato nei confronti di un comportamento percepito come “non allineato”.

    La vicenda evidenzia come fattori politici e nazionalistici possano avere un impatto diretto sul destino professionale di una celebrità.

    Conclusione

    Le vicende analizzate mostrano come la gestione degli scandali in Cina sia diventata progressivamente più complicata e come si siano stabiliti veri e propri precedenti.

    Negli ultimi anni, infatti, il sistema ha subito un’evoluzione ancora più evidente. Recentemente il peso dei social network, la rapidità dei media digitali, il ruolo dei fandom e l’evoluzione delle normative hanno generato dinamiche nuove e ancora più complesse che stanno ridefinendo il rapporto tra celebrità, pubblico e industria.

    La seconda parte esplorerà proprio questo nuovo scenario, in cui anche un’accusa infondata può mettere a rischio una carriera e in cui la gestione dello scandalo diventa quasi più importante dello scandalo stesso.

    Fonti

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